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PoEstate Silva #6: Sandro Pecchiari, da ‘Scripta non manent’
Continua a leggere: PoEstate Silva #6: Sandro Pecchiari, da ‘Scripta non manent’FADO MENOR un passo, una strofa repentina da un tempo ormai riposto la nostalgia si sbraccia d’improvviso aspra ampia di cristalli stanotte non sorrido il mio sorriso d’un posso ancora farcela appoggio le labbra sul bicchiere come per baciarti da lontano GEOGRAFIA DI FABRIZIO – versione originale se provavo a trovarti disegnavi sentieri o…
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PoEstate Silva #5: Gianni Iasimone, da ‘La quintessenza’
Continua a leggere: PoEstate Silva #5: Gianni Iasimone, da ‘La quintessenza’11. Richiamo C’è anche il gatto stasera. È tornato, dopo mesi e mesi di assenza, di copule e lotte all’ultimo sangue. Il tuo Nerone, più nero della notte, sempre fiero e mezzo spelacchiato. Solo i suoi occhi rossi come lanterne brillano e aprono un cielo crudele senza una ferita che sia luna, una macchia remota,…
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L’importanza di essere piccoli 2018 (comunicato stampa)
Continua a leggere: L’importanza di essere piccoli 2018 (comunicato stampa)Comunicato stampa L’importanza di essere piccoli poesia e musica nei borghi dell’Appennino VIII edizione 2-5 agosto 2018 un progetto dell’Associazione Arci SassiScritti con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Arci Bologna – Polimero, enERgie diffuse e dei comuni di Alto Reno Terme, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Sambuca Pistoiese, Unione dei comuni dell’Appennino…
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PoEstate Silva #4: Erminio Alberti, da ‘La vita, le gesta e la tragica morte di Serlone d’Altavilla detto Sarro’
Continua a leggere: PoEstate Silva #4: Erminio Alberti, da ‘La vita, le gesta e la tragica morte di Serlone d’Altavilla detto Sarro’VASSALLAGGIO donna che il volto celate al suo sguardo lasciate che Serlo vi possa omaggiare; vi offre servigi, in onore egli soffre: mai vidi le ginocchia sue toccare terra e omaggiare alcun uomo potente; forse al suo zio, null’altri: eppure per voi in terra come biscia movrebbe. Egli ha buon sangue, e illustri natali,…
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PoEstate Silva #3: Beatrice Cristalli, da ‘Tre di uno’
Continua a leggere: PoEstate Silva #3: Beatrice Cristalli, da ‘Tre di uno’Moto retrogrado Te l’avevano detto Di ritrovare il transito Dal quale si salpa: Il posto senza nominativo E il tuo battito in un altro viaggio Una volta sola basterà. Amare una cometa, tra i rotoli di numeri: Ma come si fa, a capire così Bene e male Le dita di Cesare Augusto Che organizza…
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PoEstate Silva #2: Francesco Belluomini, da ‘Ultima vela’
Continua a leggere: PoEstate Silva #2: Francesco Belluomini, da ‘Ultima vela’Come se disarmato sulla testa d’albero del velame di quest’ultima regata, sulla boa di sopravvento tentassi completare la bolina con la vela rimasta nel pozzetto, per prendere le raffiche di poppa e tagliare la linea del traguardo nel valzer dell’insolite strambate. Un percorso da stato d’emergenza da vero giramondo dei mestieri, non mancato scontare…
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PoEstate Silva #1: Alessandro De Francesco, da ‘La visione a distanza’
Continua a leggere: PoEstate Silva #1: Alessandro De Francesco, da ‘La visione a distanza’il mattino presto guardando la stanza che circonda il quaderno si stupisce del movimento di rotazione del collo della possibilità di muovere gli occhi sin dalla prima infanzia quando c’erano bisogni che non sapevamo…. esprimere il pianto era interrogazione del reale la testa ondeggiava all’indietro….. le mani non sapevano afferrare come adesso che il…
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I poeti della domenica #280: Lutz Seiler, (nosferatu)
Continua a leggere: I poeti della domenica #280: Lutz Seiler, (nosferatu)(nosferatu) fritz w. plumpe alias murnau, perì per disgrazia negli USA. nikolaus nakszynski alias kinski abitava in subaffitto, 7 anni bonner strasse a berlino. io vivevo in campagna & mangiavo »zetti« di zeitz per la buonanotte con bacio-nocciola oppure in braccio stavo al tavolino da fumo col piano di bronzo, poi già più fuori che dentro,…
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I poeti della domenica #279: Lutz Seiler, hubertusweg
Continua a leggere: I poeti della domenica #279: Lutz Seiler, hubertusweghubertusweg ….. sbarramento, crescita irta: il bosco prussiano è meccanica morenica, come se potesse ancora avanzare, parola per parola, quando fresco tra le foglie, con la pioggia che arriva, il vento —attacca e inizia il suo lungo, lento parlare per anni io stesso sono stato bosco di giorno nelle resistenze alla luce degli alberi, di…