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Patrizia Sardisco, eu-nuca
Continua a leggere: Patrizia Sardisco, eu-nucaCambiare prospettiva, accogliere la complessità: eu-nuca di Patrizia Sardisco La raccolta eu-nuca di Patrizia Sardisco si articola come un vero e proprio poemetto in 30 quadri sulla Grande Vecchia, l’Europa, che ben poco ha in comune con la bellissima fanciulla del mito dal quale il continente trae il suo nome. Così come nella celebre doppia…
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I poeti della domenica #313: Malgorzata Hillar, Euridice
Continua a leggere: I poeti della domenica #313: Malgorzata Hillar, EuridiceEuridice Risvegliava per leila segala notturnaperché sfiorassei suoi fianchi La vestivadi nero odoredi trifoglio Mutava i suoi capelliin fiamme Quando la fecero sprofondarenell’Adenon le andòdietro Fuggìchiudendosi le orecchiealla sua invocazionedi aiuto Quando tornòtoccò i suoi capelli Non si erano mutatiin fiamme Erano come erba morta DisseNon sei OrfeoSei un prestigiatoreche tira fuori i coniglida un…
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Paolo Febbraro: poesie da “Elenco di cose reali”
Continua a leggere: Paolo Febbraro: poesie da “Elenco di cose reali”In occasione del IX Premio Ciampi Valigie Rosse, pubblichiamo una selezione di liriche da Elenco di cose reali di Paolo Febbraro, vincitore della sezione italiana 2018 IL NOME TERRA Se le terre emergono, anche l’oceano è insufficiente. Animali a fior d’onda decisero un giorno per l’aria pensandola forse più infinita. I mari si posero in orizzonte…
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Alfredo de Palchi, da “Estetica dell’equilibrio”
Continua a leggere: Alfredo de Palchi, da “Estetica dell’equilibrio”Oggi, 13 dicembre 2018, nel giorno del 92° compleanno di Alfredo de Palchi, pubblichiamo una scelta di testi da Estetica dell’equlibrio (Mimesis Edizioni, Milano-Udine, 2017), seguita dalla Nota dell’autore al volume. (la Redazione) dalla sezione LA CADUTA 19 giugno 2015 1 Remote e demoniache epoche immerse nell’ignoranza gentile dell’Eden. . . tempi di…
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Maria Borio, Poetiche e individui
Continua a leggere: Maria Borio, Poetiche e individuiMaria Borio, Poetiche e individui. La poesia italiana dal 1970 al 2000, Marsilio 2018 Allorché, qualche mese fa, inserii Poetiche e individui di Maria Borio tra gli esempi significativi e incoraggianti di Un altro sguardo. Dal margine alla pienezza, posti in evidenza nel mio contributo al numero del 2018 della rivista «Zer0Magazine», intendevo avviare una…
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Dite, sette secoli dopo. Su “Apocalisse pop!” di Lorenzo Allegrini
Continua a leggere: Dite, sette secoli dopo. Su “Apocalisse pop!” di Lorenzo AllegriniApocalisse pop! di Lorenzo Allegrini (Edizioni IlViandante 2018) risponde innanzitutto alla domanda: come immaginare l’Inferno oggi se qualcuno ripetesse il viaggio di Dante? Fatta salva l’idrografia infernale essenziale (Acheronte e Flegetonte continuano a scorrere come se nulla fosse), è la città di Dite ad essersi allargata fino a occupare tutto lo spazio, creando così un…
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I poeti della domenica #312: Antonia Pozzi, La vita/La vie
Continua a leggere: I poeti della domenica #312: Antonia Pozzi, La vita/La vieAntonia Pozzi, Une vie irrémédiable. Poèmes, écrits. Édition établie par Matteo Mario Vecchio. Traduction de Camilla Maria Cederna, Lille, Éditions Laborintus, 2018 La vita Alle soglie d’autunnoin un tramontomuto scopri l’onda del tempoe la tua resasegreta come di ramo in ramoleggeroun cadere d’uccellicui le ali non reggono più. 18 agosto 1935 La vie Au…
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I poeti della domenica #311: Antonia Pozzi, Canto della mia nudità/Chant de ma nudité
Continua a leggere: I poeti della domenica #311: Antonia Pozzi, Canto della mia nudità/Chant de ma nuditéAntonia Pozzi, Une vie irrémédiable. Poèmes, écrits. Édition établie par Matteo Mario Vecchio. Traduction de Camilla Maria Cederna, Éditions Laborintus, Lille, 2018 Canto della mia nudità Guardami: sono nuda. Dall’inquietolanguore della mia capigliaturaalla tensione snella del mio piede,io sono tutta una magrezza acerbainguainata in un color d’avorio.Guarda: pallida è la carne mia.Si direbbe che il…
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Pietà – inedito di Piergiorgio Morgantini
Continua a leggere: Pietà – inedito di Piergiorgio Morgantini(foto di Alessandro Margnetti) Un «poeta di Polonia» è chiamato a difesa di questo testo. Come se Piergiorgio Morgantini volesse stabilirne un orizzonte tanto ampio e profondo da darci sollievo, nonostante il peso specifico dell’enunciato. È un sollievo che accarezza tutta la poesia e ne abbraccia il senso. È Czesław Miłosz il maestro venuto in suo soccorso,…
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Rose Ausländer, Insieme
Continua a leggere: Rose Ausländer, InsiemeInsieme Non dimenticate amici noi viaggiamo insieme Scaliamo montagne cogliamo lamponi ci lasciamo trasportare dai quattro venti Non dimenticate è il nostro mondo in comune quello indiviso ahi quello diviso Che ci fa fiorire che ci annienta questa dilaniata terra indivisa sulla quale noi viaggiamo insieme Rose Ausländer (traduzione di Anna Maria Curci) …