-
Poesie di Olimpia Buonpastore dalla raccolta inedita “Corpo di mamma”
Continua a leggere: Poesie di Olimpia Buonpastore dalla raccolta inedita “Corpo di mamma”12345 123451 Mia madre se la litigano i cani. Giocano a simularle con la bava gli umori vaginali e può succedere che qualcuno tra loro abbia mascella più forte e che mia madre così pianga e squirti da rizzare a tutti il pelo. I cani affollano mia madre in ogni dove e la prendono con…
-
Gianni Milano: poesie da “Il giardino dei poeti”
Continua a leggere: Gianni Milano: poesie da “Il giardino dei poeti”E con le strade la città è dipinta dal sudato colore della biacca – naufraghi estivi che Torino insacca come si fa quand’il maiale è ucciso e dopo l’assassinio non più grinta sul volto lieto e rosso com’un culo ma il soddisfatto assetto delle rughe com’allo scalo merci a mezzanotte – e per le…
-
Presentazioni, inedito di Andrea S. Castrovinci Zenna
Continua a leggere: Presentazioni, inedito di Andrea S. Castrovinci Zenna… Tu non hai udito Veronica svelta con passo leggero ma alacre da stanza a stanza aliare quasi senza rumore, fiore che sboccia alla sera; né sai le dita solerti aiutare e madre e sorella in cucina, le stesse che suonano il piano e avvivano vani e saloni nel vuoto di te che rimane. Non…
-
Marco Russo: poesie da “Il dono di avere vene”
Continua a leggere: Marco Russo: poesie da “Il dono di avere vene”Un albero fa mi strattonasti forte alla radice del tronco. Ora sono salice versato nell’arte dell’arrendersi. E sverno a terra, frugo fra gli indumenti di neve il meno impietoso verso le forme filiformi delle vene. Ho fatto il pieno delle assoluzioni e ora ti confino fra gli inoffensivi, ti disinnesco da tempesta a…
-
Samir Galal Mohamed, Per approssimazioni (inedito)
Continua a leggere: Samir Galal Mohamed, Per approssimazioni (inedito)per approssimazioni abbracciare l’orifizio l’altalena l’incesto graduale vincolo scarto tirannia la possibilità possibilitante l’agente sorvegliante il limite fuori del limite l’eventualità del non evento l’avvento inaccessibile l’appuntamento mancato il previsto inaspettato l’inedito, sempre l’inaudito, mai. L’imprescrittibile inavvertibile. L’improcrastinabile adesso. L’assenza, nel dopo, del senso: ancora una volta reiterarsi e già sottrarsi all’ammirazione all’abbattimento all’esecuzione.…
-
Alessandro Brusa, In tagli ripidi (nota di Anna Maria Curci)
Continua a leggere: Alessandro Brusa, In tagli ripidi (nota di Anna Maria Curci)Alessandro Brusa, In tagli ripidi (nel corpo che abitiamo in punta). Prefazione di Fabio Michieli. Postfazione di Marco Simonelli, Giulio Perrone editore 2017 Nel romanzo Il doppio regno, Paola Capriolo fa scrivere all’io narrante, in un diario scritto in un misterioso albergo nel quale si ritrova (accolta? prigioniera? di sé oppure di ‘altre forze’?) queste…
-
I poeti della domenica #287: Clara Sereni, ‘La speranza conquistata’ e altre poesie
Continua a leggere: I poeti della domenica #287: Clara Sereni, ‘La speranza conquistata’ e altre poesieLa speranza conquistata acerba conquistata e regalata che siano per te adesso la voce spinosa dentro una canzone il cuore scavato la memoria che addolcisce, smiela, lega i denti Raccontare a te agli orologi che svuotano i minuti al braccialetto di spago alle porte senza chiavi e a quella di cui tu possiedi…
-
Emanuela Rizzuto, da “Porta libeccio”
Continua a leggere: Emanuela Rizzuto, da “Porta libeccio”Mi commuove questo vuoto sotto le nuvole e le nuvole e il buio e le mie dita rivedere l’indice di mia madre il pollice come quello di mio padre una famiglia scomparsa rimasta soltanto in una mano e mi commuove la chioma di vetro rosa sugli alberi le rughe che aspetto ogni mattina la…
-
Flavia Tomassini, inediti da “off line”
Continua a leggere: Flavia Tomassini, inediti da “off line”VEDUTA Ho visitato un luogo; era l’indifferenza simile ai preludi nei film di guerra, l’austerità spoglia degli affreschi sciupati, serpeggiante valle terrena, dall’addome si dispiega una regione natale, che conviene, dati i tempi, ai bottegai il chiasso cieco dei loro affari. PIACERE Ci è venuto tutto addosso tutto a mancare nel medesimo luogo…