-
I poeti della domenica #379: Arturo Benvenuti, È in questo paese
Continua a leggere: I poeti della domenica #379: Arturo Benvenuti, È in questo paese…Fra queste dimenticate pietre a me leggibili − calcareo deserto dove punge la spina bruciata del pruno − solitario avvampa un fiore a cantare la vita, che nel morso della bora si rinnova. Nell’abbandono alla solitudine disadorna, che la trama non sopporta di fecali astuzie né il turpe credo di giuda illividiti dalle frequenti cene,…
-
PoEstate Silva: Luca Gilioli, poesie inedite
Continua a leggere: PoEstate Silva: Luca Gilioli, poesie inediteumani ormai ciechi umani ormai ciechi alle luci incantate partoriscono buio – che c’è nella culla? furono re, poi bestie, poi quasi il nulla: destino di chi non s’avvede delle fate. a ogni sua propria parola a ogni sua propria parola il narciso è assuefatto. se ne rimbomba l’eco e del suo verbo…
-
PoEstate Silva: Alessandra Pennetta, due “Frammenti”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Alessandra Pennetta, due “Frammenti”XVI Aspettami In alto il sole o la luna Sulla soglia slaccerai le mie vesti nell’abbraccio Stuzzicandoci di gradino in gradino saliremo alla stanza. Di lì in poi la porta sarà chiusa E in alto il sole o la luna LXIV [A Patrizia Valduga] Bella sei e hai carne di femmina./ Non…
-
PoEstate Silva: Riccardo Canaletti, Poesie da “Sponde”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Riccardo Canaletti, Poesie da “Sponde”La fermata di Rimini a metà nel tragitto andato trascorso in silenzio, accanto all’uomo che dorme. Arrivare è questione di ore, di ora. E forse è più che un andare dove si era cresciuti, addensati nel mistero di una camera nascosta al giorno, nel dettato inumano di un altro essere umano così simile a…
-
PoEstate Silva: Luca Picco, Tre poesie inedite
Continua a leggere: PoEstate Silva: Luca Picco, Tre poesie inediteAscoltiamoci. I cani questa notte abbaiano alle foglie di platano in volo; e come formule matematiche promettiamoci. Sicuramente io e te domani all’amore ancora staremo ordinati come eleganti proporzioni. Nelle nostre intimità i rudi inverni mai più saranno esamini stagioni fin quando un tuo bacio simile a formica ubriaca saprà diradare la…
-
PoEstate Silva: Victor A. Campagna, Poesie inedite
Continua a leggere: PoEstate Silva: Victor A. Campagna, Poesie inediteTerzo Quando eravamo ancora nella mantellina di pianeti progressivi, ecco, eravamo là. A un certo punto, abbiamo evaporato il pianeta, e ci siamo dovuti infliggere la nostalgia di partire, avevamo raggiunto una ventata tecnologica incredibile e abbiamo colonizzato un pianeta. Qua v’erano ominidi che specchiati mugugnavano e intessevano con le lance il loro cibo.…
-
I poeti della domenica #378: Fabio Pusterla, “Eccomi qua nel buio”
Continua a leggere: I poeti della domenica #378: Fabio Pusterla, “Eccomi qua nel buio”Eccomi qua nel buio ed è lontano il trotto dei cavalli, il passaggio di corpi e luci e sagome sull’acqua. Lontano il fuoco, le voci. Eccomi nella torba. O forse dovrei dire che io sono il lontano trottare dei cavalli, io il passaggio di umani nella neve, di barche traballanti sulle onde. Ciò che…
-
I poeti della domenica #377: Fabio Pusterla, “E c’era solo acqua, e riquadri di terra”
Continua a leggere: I poeti della domenica #377: Fabio Pusterla, “E c’era solo acqua, e riquadri di terra”E c’era solo acqua, e riquadri di terra: acqua piatta, solo a tratti increspata da lontanissimi miti, avventure, e terra scura, crosta profonda, dura, con sotto qualcosa pulsante, forse maleodorante, forse no. Alcuni hanno scelto il mare, il suo rollio. Altri coltivano segale, radici, e danzano la notte attorno ai fuochi. Io scavo, scavo, non…
-
Pasquale Vitagliano, Del fare spietato
Continua a leggere: Pasquale Vitagliano, Del fare spietatoPasquale Vitagliano, Del fare spietato, Arcipelago itaca 2019 L’ideale conversazione che conduco da diversi anni a questa parte con la scrittura di Pasquale Vitagliano – poetica, narrativa, saggistica – riguarda non solo gli esiti, bensì anche il farsi della scrittura, il suo continuo divenire. Mi sembra di poter affermare che, con piglio sempre molto consapevole…
-
Cose che mi sono piaciute del libro di Luciano Mazziotta “Posti a sedere” (Valigie Rosse 2019) – di Marilena Renda
Continua a leggere: Cose che mi sono piaciute del libro di Luciano Mazziotta “Posti a sedere” (Valigie Rosse 2019) – di Marilena RendaIl ritmo. Il ritmo procede per sottrazione, a differenza del libro precedente in cui Mazziotta in uno sforzo di generosità espressiva sembrava voler dire tutto, voler includere tutto. Il poeta ha imparato a risparmiare i mezzi espressivi, e tambureggia i suoi punti, le sue ripetizioni e allitterazioni con una sapienza che non ci dà scampo.…