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«La forma dell’acqua». Conversazione con Franca Mancinelli di Lorenzo Franceschini
Continua a leggere: «La forma dell’acqua». Conversazione con Franca Mancinelli di Lorenzo FranceschiniMala kruna (Manni, 2007), è un libro d’esordio straordinariamente riuscito. La grande compattezza stilistica che abbraccia tutto il libro mostra un lavoro molto serio, col quale l’autrice ha saputo costruirsi quegli strumenti che le permettono di modulare il canto della propria esistenza. Questo libro racconta la tua storia. Ha le caratteristiche degli scritti necessari, quelli…
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Sei poesie da “Come di solo andata” di Marisa Cecchetti (Edizioni Il Foglio, 2013)
Continua a leggere: Sei poesie da “Come di solo andata” di Marisa Cecchetti (Edizioni Il Foglio, 2013)Da Parte Prima 1 Era vestito di tutto bianco pantaloni e blusa e bianco il camice e bianchi i calzari mito concretizzato nel vano della porta a rompere il torpore come sparo di luce. Il riso fu messaggio e le parole essenziali biancolucenti come perle. – forse gridò Maria all’angelo Nunziante che disse Vita – Il…
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Matteo Poletti – Poesie da “Moto scomposto” (raccolta inedita)
Continua a leggere: Matteo Poletti – Poesie da “Moto scomposto” (raccolta inedita)Abbiamo atteso che fosse gennaio a tracciare l’ultima linea, non sapevamo dove guardare e quale fosse il rimedio la dose indicata, i danni collaterali. Addio parole stampate negli occhi: non c’è più terra da modellare in questa notte che sente d’inverno, i lampioni, le case e dietro di noi la finzione del ricordo, le sillabe…
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Lucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesie
Continua a leggere: Lucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesieLucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesie Nota di lettura e una traduzione di Anna Maria Curci Vorresti stringerla in un pugno e serbarla gelosamente, questa poesia, manciata di riso sapido, riserva tenace di arguzia, lume “antivedere” al sussiego mortalmente serio e mortalmente ridicolo; dietro la curva, tuttavia, si realizza la sorpresa dell’incontro – scontro,…
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Cinque poesie da “il senso di questo stare” di Alessandro Dall’Olio (L.S. Gruppo Editoriale, 2012)
Continua a leggere: Cinque poesie da “il senso di questo stare” di Alessandro Dall’Olio (L.S. Gruppo Editoriale, 2012)Un giorno ho scritto senza penna, spezzettato parole per pioverle sui volti sporchi dei pendolari che andavano, – o tornavano? – scorze di vita per chiedere grazie a chi non ne ha memoria. Sei arrivata a fare plurale di me come chi giunge per non partire, cucina non per sfamare. Sulla stessa panchina quanti amori…
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Fabio Teti, 10 poesie da “nel malintendere (2007-2012)”
Continua a leggere: Fabio Teti, 10 poesie da “nel malintendere (2007-2012)”[…] l’antenna fuori è sopra è grigia smette – non è / più sé dacché subisce / l’urto dello sguardo che la torce in poche righe scritte dopo dove capta / appena il video in cui una bocca è di ologramma e lo rifiuta – «hai solo queste fosse, spostamenti, per conoscere?» (si chiede dopo).…
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Trevigliopoesia 2013
Continua a leggere: Trevigliopoesia 2013Trevigliopoesia 2013 è un villaggio globale Dal 24 maggio al 2 giugno torna il festival di poesia e videopoesia della bassa bergamasca, che punta a contagiare la città con parole, immagini e performance da mezzo mondo. Si svolgerà dal 24 maggio al 2 giugno la settima edizione di Trevigliopoesia (www.trevigliopoesia.it), festival di…
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Sette poesie da Ancestrale di Goliarda Sapienza
Continua a leggere: Sette poesie da Ancestrale di Goliarda SapienzaA mia madre Quando tornerò sarà notte fonda Quando tornerò saranno mute le cose Nessuno m’aspetterà in quel letto di terra Nessuno m’accoglierà in quel silenzio di terra Nessuno mi consolerà per tutte le parti già morte che porto in me con rassegnata impotenza Nessuno mi consolerà per quegli attimi perduti per quei suoni scordati…
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Terza stazione
Continua a leggere: Terza stazioneDi SONIA CAPOROSSI La mia pelle Guaina di carne Sensazioni fluidificate È composta dal miracolo Dei suoi strati – arcobaleno Specchio infranto e disagiato Di sostanza immateriale Ciò che noi ricchi mortali Conosciamo sordamente Come scudo antidolore che desquama tristemente nell’orrore