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Alessandro Pedretta: Dio del cemento (alcune poesie)
Continua a leggere: Alessandro Pedretta: Dio del cemento (alcune poesie)Alessandro Pedretta, Dio del cemento, Mora editrice, 2015 * VENTUNO OTTOBRE Se misurassi i passi con le mie intenzioni sarei un gigante fragilissimo. * ABISSI L’umano mio pensare si fa sfregiato ed inerte nella bolgia dei respiri soffocati tra la cancrena di questo fango abitato E più mi sollazzo solo con la mia testa…
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Cesare Viviani, Osare dire
Continua a leggere: Cesare Viviani, Osare direCesare Viviani, Osare dire, Einaudi, 2016. € 11,00, ebook € 6,99 di Mario De Santis * Avevamo letto nel 2012 Infinita fine di Cesare Viviani, seguendolo nell’ulteriore tappa del suo lungo cammino di poesia, portare alle estreme conseguenze gli esiti e il senso di quarant’anni di ricerca. Ma se dagli anni Settanta agli anni Novanta questa medesima…
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Vittorio Sereni, Un venticinque aprile
Continua a leggere: Vittorio Sereni, Un venticinque aprileUn venticinque aprile Tardi, anche tu li hai uditi quei passi che salivano alla morte… . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .…
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I poeti della domenica #65: Sandro Penna, Tanto amici eravamo che un segreto
Continua a leggere: I poeti della domenica #65: Sandro Penna, Tanto amici eravamo che un segretoTanto amici eravamo che un segreto dell’uno era dell’altro. D’uno solo egli non ne parlò mai con se stesso. © Sandro Penna, Tanto amici eravamo che un segreto, in Il viaggiatore insonne, Genova, Edizioni San Marco dei Giustiniani, 1977.
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Anna Toscano, Una telefonata di mattina. Recensione
Continua a leggere: Anna Toscano, Una telefonata di mattina. RecensioneAnna Toscano, Una telefonata di mattina, prefazione di Valeria Viganò, Milano, La Vita Felice, 2016, € 12,00 «Poetarum Silva» non è nuovo alla poesia di Anna Toscano, e anzi ha seguito tutto il suo itinerario poetico con grande attenzione. Dopo l’anticipazione dello scorso 4 aprile di alcune poesie dall’ultima raccolta, per entrarci facciamo un passo indietro,…
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L’assedio di Famagosta, di Guglielmo Aprile
Continua a leggere: L’assedio di Famagosta, di Guglielmo AprileIl re spodestato, rinchiuso/ nella torre più alta, da solo,/ sentitelo come delira!// Non ha con chi parlare, e sono mesi/ che ha rinunciato al sonno; e quante volte/ l’uccello bianco della follia, con la sua risata atroce,/ gli è balenato dinanzi! E lo tenta/a strangolare mentre dormono i suoi parenti,/ a versare liquido verde…
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I poeti della domenica #61: Fernando Bandini, Nostos
Continua a leggere: I poeti della domenica #61: Fernando Bandini, NostosNostos Ma dove ritornare se non sono mai partito? Vivo dietro i cancelli di una piccola città che a poco a poco si trasforma, cambia i riti e la norma (e siamo ormai in pochi a ricordare). Incontro visi che ho visto invecchiare. Li incalza un branco di ragazzi usciti da mondi alieni che…
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Anna Toscano, Una telefonata di mattina
Continua a leggere: Anna Toscano, Una telefonata di mattinaAnna Toscano, Una telefonata di mattina, La Vita Felice 2016, € 12,00 (Novità editoriale) In distribuzione dal 10 Aprile * Dalla prefazione di Valeria Vigano: Girare nel mondo, girare in se stesse. Senza uno schema tirare linee da un punto all’altro dove ci si sofferma per un po’, mai assuefatti, spaesati nonostante i gesti quotidiani dell’esistenza.…
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Iniziare morendo: Dario Bellezza
Continua a leggere: Iniziare morendo: Dario BellezzaAl capezzale dei giorni insieme vissuti la memoria frenetica s’attacca: lieto fine delle associazioni involontarie e covate fino allo spasimo nel letto, prima di depositarle sulla carta. Così covo, sempre più sano ormai dalle morti che ti minacciano, dalle croci che ti crocifiggono, le mie inermi incertezze che fingono il tuo mondo giacere nella notte.…
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“Pasque: sigillo di un engagement”. Su Andrea Zanzotto (di Renzo Favaron)
Continua a leggere: “Pasque: sigillo di un engagement”. Su Andrea Zanzotto (di Renzo Favaron)“Pasque: sigillo di un engagement” di Renzo Favaron Come ha ben evidenziato Stefano Agosti, Pasque (Milano, Mondadori, 1973) non introduce un tema nuovo nella già cospicua varietà di motivi presenti in tutta l’opera precedente di Zanzotto. Tuttavia, al di là di un richiamo che affonda le sue radici in Dietro il paesaggio, dove sono introdotti alcuni nuclei…