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Under 30 Made in Sicily – Domenico Stagno (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Under 30 Made in Sicily – Domenico Stagno (post di natàlia castaldi)Nell’ambito della rubrica dedicata alle giovani voci siciliane, dopo i testi del giovanissimo Andrea Cangialosi, vi propongo l’ironia e il suono della poetica di Domenico Stagno. Buona lettura. nc __________________________ Direzione Nord-Sud Scorre plausibile ogni citazione il pensiero di te è limpido e improrogabile, smaniosi di star fermi urlano i quadri alle pareti gongolano alle costellazioni…
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C’è nobiltà nel postmoderno?
Continua a leggere: C’è nobiltà nel postmoderno?C’è nobiltà nel postmoderno? Nessuna identità, nessun segno a scucchiaiare le ore, nessun impedimento al dire nostrano, al fare che di mezzo c’è il mare, bisunto di noia e colore sbiadito. C’è un caprone che si chiama Arturo e sta di fondo al prato , a volte oscura la porta del sole col suo manto…
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Alessandra Racca, Poesie
Continua a leggere: Alessandra Racca, PoesiePreghiera laica Ave o Maria così bella, così piena di grazie bambina sorella amica amante madre anziana donna dentro di me leggera come il cielo i piedi ben piantati a terra mentre guadagni il tuo pane quotidiano impara la tua forza sia sorprendente ciò che sfugge alla tua volontà mutevole come il cielo solida come…
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Under 30 Made in Sicily – Andrea Cangialosi (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Under 30 Made in Sicily – Andrea Cangialosi (post di natàlia castaldi)In occasione dello Slam tenutosi lo scorso sabato presso la sede del CeSMI di Palermo, ho conosciuto diverse giovani voci siciliane, che ritengo meritino condivisione e ascolto. Inauguro dunque questa rubrica, che si ripropone di operare una mappatura delle poetiche provenienti dall’ “isola che non c’è”, con le scritture di Andrea Cangialosi, cui seguiranno nei prossimi giorni…
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BOM BOM SHIVA BOM BOM
Continua a leggere: BOM BOM SHIVA BOM BOM«L’universo si controbilancia» [Foscolo] Sterminio, strage, schiavitù: l’Impero dell’Orrore e il Trionfo del Disumano. Nell’Era che sembra concedere: non spazio né splendore né speranza – la Luce avanza, avanza nonostante. Quel Nuovo Evo sboccia nei semi seminati e custoditi dalla Madre Terra. «L’universo si controbilancia» e la Riuscita dell’Alba è forza che fortifica,…
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FEBBRE – di Gianni Montieri
Continua a leggere: FEBBRE – di Gianni MontieriHo visto un video girato in Libia 40 secondi, un foro nella testa di qualcuno tanto sangue. L’ultimo fotogramma: uomini che corrono, uno ha un morto in braccio. Devo rivederlo molte volte mi distraggo, arrivano mail tossisco e ho finito lo sciroppo, la tachipirina fa effetto, sudo. Non mi guardo allo specchio ma sento il…
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Vincenzo Bagnoli – Canzoni da imparare e da cantare (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Vincenzo Bagnoli – Canzoni da imparare e da cantare (post di Natàlia Castaldi)Bering (dove al poeta si chiede di fare la guardia al solito bidone di benzina) per Roberto Roversi . È facile stancarsi dopo anni ed anni, sempre qualcosa di nuovo, ma sempre taiga o ghiaccio e grigia tundra, qualcosa da trovare un po’ più avanti: nuovi nomi per tutte le cose. Si passa il mare,…
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Firenze Mare – di Marco Simonelli
Continua a leggere: Firenze Mare – di Marco SimonelliÈ Natale . Il clima di festa ci ha separati. La mamma in visone contempla ceramiche e vasi di vetro smaltati. Altrove mio padre rimira cravatte sgargianti. . È stato un momento, uno dei tanti, un attimo afflitto distratto. Mi sono fermato davanti all’orsetto più candido e bianco di tutta la Standa. . Aveva quegli…
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Vento disperanza – poesie di Stefano Giorgio Ricci (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Vento disperanza – poesie di Stefano Giorgio Ricci (post di Natàlia Castaldi)Afgana Vedo, va l’alba a morire in un tramonto straniero straniante progetto di singhiozzi e lacrime. Il verde il bianco il rosso non rendono pelle questo legno freddo, questo clamore succedaneo d’affetto al petto giunge come saluto di cecchino – BANG – In capo d’anno la mano, la tua mano, ha smarrito le iniziali della…
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(it was the world in which I walked) – Michael Krüger (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: (it was the world in which I walked) – Michael Krüger (post di Natàlia Castaldi)da “Il coro del mondo” – a cura di Anna Maria CarpiCollana Lo Specchio – Mondadori, 2010 . . Il quotidiano gioco dei falchi della torre, una visione che si forma e distrugge nell’interspazio fra le acque che si erge e si spegne. Abbracciare anche loro, avvolgere col filo egoistico della traiettoria, un mondo che…