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I poeti della domenica #22: Cantami la canzone di un tempo di Sergej Esenin
Continua a leggere: I poeti della domenica #22: Cantami la canzone di un tempo di Sergej Esenina mia sorella Šura Cantami la canzone di un tempo, quella che ci cantava la nostra vecchia madre. T’ascolterò, lo giuro, senza rimpiangere le speranze perdute. Canta per me, e al suono di quel dolce motivo può darsi che chiuda gli occhi come per rivedere i contorni del caro viso. Canta, e sarò felice di…
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I poeti della domenica #21: Fabio Franzin, Cavàr erba
Continua a leggere: I poeti della domenica #21: Fabio Franzin, Cavàr erbaCavàr erba Cavàrla via l’erba, co’e man, bricàrlo tut intièro ‘l ciuff, l’é vardàrse, l’é trar fòra daa tèra vene e nervi, rame de siénzhi sutii che core zo, là tel scuro, in zherca de l’acqua, dea vose che li ‘à persi, un dì, drio l’aria. Cavàr erba, cuzhàdhi, l’é mistièr che ne mostra…
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Del distacco e altre impermanenze, di Ketti Martino (Estratti)
Continua a leggere: Del distacco e altre impermanenze, di Ketti Martino (Estratti). * Se tu guardassi dal buco che hai tracciato in cielo vedresti il labirinto che conosci e i punti stretti a ricucire albe. . * Quale fosse la dea che mi portava al giorno, non mi è dato sapere ma ricordo il bianco dei tuoi occhi al cielo, contro i palazzi. E le pupille…
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I poeti della domenica #19: Giovanni Raboni, Codicilli (1)
Continua a leggere: I poeti della domenica #19: Giovanni Raboni, Codicilli (1)Pensavo polvere, non cenere; non arso, pensavo, né centrifugato; polvere: e diventarlo a poco a poco, a poco a poco sperdere il duro delle ossa. E che la terra non fosse poca né tanta, né pesante né lieve a cancellare lo scempio della fossa. E che la terra fosse consacrata… E che la terra fosse…
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I poeti della domenica #17: Cristina Alziati, Ricapitolazione
Continua a leggere: I poeti della domenica #17: Cristina Alziati, Ricapitolazione. In una notte come questa, e lontana qualcosa mi aveva inciso nella mente come elenchi i nomi. lo da allora quando chiamo la terra e la casa la dolcezza il pane, e dentro c’è una notte come questa, io quando dico terra, è disfarla, dico, la terra – è farla . – quando dico…
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Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzione
Continua a leggere: Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzioneConseguenze Aperitivo Siamo seduti, coi calici che toccano le nostre labbra garbate, come fossero parole ma appena pronunciate. Conversiamo del vino, soffermandoci sul suo indicibile colore. «Tu, bianca?», chiede l’uomo che passando tra i tavoli vende rose variegate. A così poca distanza, lui non sa che porge a Bianca la conseguenza del suo nome. *…
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Luigi Cannillo, Galleria del vento (di Nino Iacovella)
Continua a leggere: Luigi Cannillo, Galleria del vento (di Nino Iacovella)Luigi Cannillo, Galleria del vento, La vita felice, 2014, € 12,00 * Chi scuote questa galleria del vento dove oscillano fiori e fondamenta e palpitanti ci animiamo? Come pianure disperse nella nebbia misuriamo la potenza del vuoto respirando l’aria dell’attrito I cristalli del corpo si accendono nell’alito imprevisto che sfiora Sono lampi e scatti del corridoio…
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Poeti della domenica #16: Tess Gallagher, Veglia
Continua a leggere: Poeti della domenica #16: Tess Gallagher, VegliaVeglia Tre notti sei rimasto steso in casa. Tre notti nel gelo del corpo. Volevo avere la prova sicura di quanto fossi stata lasciata sola? Nel grande buio della stanza sono salita accanto a te nel letto alto, il letto in cui c’eravamo amati e in cui avevamo dormito, sposati e non sposati. C’era un…
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I poeti della domenica #15: Hans Sahl, Ancora
Continua a leggere: I poeti della domenica #15: Hans Sahl, AncoraAncora Ancora tengo desti i miei sensi, ancora posso distinguere la sera dal mattino, ancora posso accendere il riscaldamento e da solo mettere in ordine i miei vestiti. Ancora mi lavo da solo la biancheria e so quel che succede nel mondo. Ancora desidero la donna d’altri e non posso farne a meno. Ancora verso…
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Ogni 16 ottobre, a L. B.
Continua a leggere: Ogni 16 ottobre, a L. B.Ricordo la voce di Rachele: “Gianni, sono Rachele…” non so più cosa disse dopo sapevamo entrambi che nulla più ci sarebbe stato da dire eppure molto abbiamo detto maledicendoti quando è stato il momento. Bologna, Milano, Sarzana, non sono soltanto posti, sono i luoghi dove siamo passati insieme, è un ottobre freddo, il secondo o…