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I poeti della domenica #233: Alida Airaghi, Dove sarai, mi chiedo, in quale tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #233: Alida Airaghi, Dove sarai, mi chiedo, in quale tempoDove sarai, mi chiedo, in quale tempo e spazio fuggita, nascosta al mio bene divenuto insopportabile? Partita senza dirmelo, che era l’ultima volta e davvero, stavolta. Se l’avessi saputo, avrei preparato un addio come si deve, e non il saluto di sempre, e ti avrei imparato a memoria, il vestito, le scarpe, le parole taciute.…
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Yoko Ono, da ‘Grapefruit’
Continua a leggere: Yoko Ono, da ‘Grapefruit’FRAMMENTO VOCALE PER SOPRANO Urla. …1. contro il vento …2. contro il muro …3. contro il cielo 1961 autunno FRAMMENTO DELLA RACCOLTA Raccogli i suoni nella tua mente che hai sentito per caso durante la settimana. Ripetili nella tua mente in ordine diverso, di pomeriggio. 1963 autunno FRAMMENTO DELL’ALBA Prendi la prima parola…
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Manuel Cohen, A mezza selva. Palinsesti di poesia
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva. Palinsesti di poesiaSiamo felici di poter annunciare la pubblicazione imminente su “Poetarum Silva” di “A mezza selva. Palinsesti di poesia”, rubrica ideata e curata da Manuel Cohen, al quale va il nostro sentito ringraziamento. (La Redazione) A MEZZA SELVA PALINSESTI DI POESIA a cura di Manuel Cohen Dopo alcuni anni di assenza dal web, o di presenza…
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Stefania Onidi, da ‘Quadro imperfetto’
Continua a leggere: Stefania Onidi, da ‘Quadro imperfetto’TEGENARIA Cominciare dalla lingua, dalla fame di parola. Lontanissima visione di alfabeti. Il silenzio convulsione, annuncia vita. Dalle profondità estrarre il succo il rigurgito di uno sguardo, un colore il ritmo affidabile di una musica apparente. Fissare il punto dell’andare. Fare un nodo. Nel ventre cavo si muove la mia creatura. Dire. EOS Penso…
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Cinque inediti di Anna Maria Carpi
Continua a leggere: Cinque inediti di Anna Maria CarpiRILKE CHE SCRIVE lettere a migliaia, a poeti e a nobildonne primo ‘900, e le sue oscure e splendide elegie e i suoi inni ad Orfeo il padre d’ogni canto, canto umano. Ma ogni momento supplica in prosa e in versi: vi prego non mi amate, è un inganno l’amore, chi m’ama mi sfigura,…
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Samuele M.R. Giannetta: da “Il sonno limpido del mare”
Continua a leggere: Samuele M.R. Giannetta: da “Il sonno limpido del mare”Dalla mia vita il tempo Dalla mia vita il tempo scompare senza a fondo ascoltare – se non parole – il sonno limpido del mare. Prisma C’è un prisma di specchio gramo come pesce appeso ad un amo. Non è la foresta che qui cerchi ma la sorgente ignota: quella rimasta in attesa,…
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Cactus – Melania Panico e Matteo Anatrella
Continua a leggere: Cactus – Melania Panico e Matteo Anatrella[…] Nel desiderio di veder incarnata la voglia di bellezza la poesia e la fotografia decidono di cucire una preziosa dialettica. E nasce CACTUS. Un dialogo dove le più infrasottili sensazioni cominciano ad albeggiare. Questo dittico ci sorprende e ci inquieta. Ci sorprende per la forza espressiva che equamente abita il segno visivo di Matteo…
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Fabio Chiusi, Era la Guerra
Continua a leggere: Fabio Chiusi, Era la GuerraUn giorno marciranno le rotative ogni governo sarà caduto le notizie si scriveranno da sole la mano non avrà cervello gli automi di un mondo di morti lo spegnersi tutto delle radure in schermi colorati le frasi senza significante saranno uno splendido insulto e le pagine saranno gabbiani dal becco spalancato sui fossi moriranno…
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I poeti della domenica #232: Tony Harrison, “ll mangiafuoco”
Continua a leggere: I poeti della domenica #232: Tony Harrison, “ll mangiafuoco”Il mangiafuoco Mio padre parlava come quei maghi che avevo visto cavare sciarpe, bandiere, fazzoletti di seta, dalla bocca: rosso, blu, verde… i colori eran tanti che mi avrebbero soffocato. Suo fratello maggiore aveva una balbuzie tremenda. Papà concludeva le frasi con “ma…”. Roba più grezza della seta: estraevano grammatica Che gli s’era tutta aggrovigliata…