-
Sottomissione – Michel Houellebecq. Una nota critica
Continua a leggere: Sottomissione – Michel Houellebecq. Una nota criticaQuando tornai in facoltà per fare lezione ebbi per la prima volta la sensazione che potesse succedere qualcosa; che il sistema politico nel quale mi ero abituato a vivere fin dall’infanzia, e che da un bel pezzo si stava palesemente incrinando, potesse esplodere di colpo. Non so esattamente cosa mi diede quest’impressione. Leggendo Sottomissione, l’ultimo…
-
Le cronache della Leda #37: Quando la Glück mi spiega mio figlio
Continua a leggere: Le cronache della Leda #37: Quando la Glück mi spiega mio figlioLe cronache della Leda #37 – Quando la Glück mi spiega mio figlio Mio figlio mi accusa della sua infelicità, non a parole, ma nel modo con cui guarda a terra, procedendo lentamente nel vialetto; sa che lo osservo. Per questo saluta il gatto, per far vedere che è capace di mostrare liberamente il suo…
-
Ian McEwan – La ballata di Adam Henry
Continua a leggere: Ian McEwan – La ballata di Adam HenryIan McEwan – La ballata di Adam Henry – Einaudi, 2014 – € 17,00 – traduzione di Susanna Basso Incontrare nuovamente la scrittura di Ian McEwan è confortante. Si naviga, sempre, in acque sicure, che non significa trovare sempre lo stesso romanzo, anzi, vuol dire – invece – riconoscere certi meccanismi, punti cardine di qualunque storia lo…
-
Solstizio
Continua a leggere: Solstizio… Da sdraiati avevamo più confidenza e controllo della prossimità; gli sguardi altri temono quella distanza, come se la tua vicinanza alla terra possa graffiarli e allora rimangono sospesi, sollevati nell’aria e danno sempre alla domanda la possibilità di scappare prima di finire risucchiata nella verticalità e diffondersi nell’aria vischiosa e se ci pensi succede…
-
Salvatore Migliaccio, 657 KHz Napoli-Marcianise
Continua a leggere: Salvatore Migliaccio, 657 KHz Napoli-Marcianise657 KHz Napoli-Marcianise Non importa se lavori in una misurata città medievale, ricamata secoli fa da menti illuminate, oppure in una delle moderne e tracimanti metropoli, abitate da menti decadenti. Occorre la presenza, accanto al tuo letto, di un comodino con qualche cassetto, dove riporre il dentifricio, il bagnoschiuma, le gillette blu; prodotti comprati da…
-
Orazio Labbate – Lo Scuru
Continua a leggere: Orazio Labbate – Lo ScuruOrazio Labbate – Lo Scuru – Tunué edizioni – € 9,90 La luna era piena. Il vento grevemente faceva sgusciare via, da dei paletti rugginosi infissi alla collina gialla, bottiglie di ammoniaca bucate che sembravano, nell’immaginazione del ragazzo, appiattite, e stese, come la nonna sul tavolo dell’obitorio. Ingoiò la fantasia. Poi diede un colpo al pomo…
-
Goffredo Parise – Il ragazzo morto e le comete (recensione di Martino Baldi)
Continua a leggere: Goffredo Parise – Il ragazzo morto e le comete (recensione di Martino Baldi)Goffredo Parise, Il ragazzo morto e le comete, Adelphi, 2006 (prima edizione Neri Pozza, 1950); € 17,00; ebook € 8,99 Di tutti i meriti letterari che si possono ascrivere all’eclettico Neri Pozza – partigiano, scrittore, editore, artista, collezionista e grande protagonista della cultura veneta del dopoguerra – uno dei maggiori è stato sicuramente il coraggio…
-
Due manifestazioni a cura dell’Associazione culturale Luigi Bernardi (10 e 11 gennaio)
Continua a leggere: Due manifestazioni a cura dell’Associazione culturale Luigi Bernardi (10 e 11 gennaio)Siamo orgogliosi di annunciarvi che sabato 10 gennaio a partire dalle 17.30 inaugureremo il Fondo Luigi Bernardi presso la biblioteca dell’Alliance Française di Bologna, in via de Marchi 4. Si tratta di 800 titoli in lingua francese di genere polar, comprendenti intere collane, alcune storiche (come la Série Noire di Gallimard, la Rivages Noir, la Suite Noire, Futuropolice, i mitici Bouiquins e tante altre ) e finora introvabili in Italia.…
-
“Gesualdo Bufalino: diceria di una sofferenza” di Renzo Favaron
Continua a leggere: “Gesualdo Bufalino: diceria di una sofferenza” di Renzo FavaronParafrasando Adorno si può dire che l’arte di Gesualdo Bufalino riesce «a colpire la società tanto più esattamente, quanto meno tratta di essa». La travagliata rinascita del secondo dopoguerra conosce nella sua opera una singolare e originale messa in scena. Privo di manierismi e depurato degli scatti artificiosi di usurati meccanismi narrativi, il lavoro di questo…
-
Le cronache della Leda #36 – “Pride” e Paley
Continua a leggere: Le cronache della Leda #36 – “Pride” e PaleyLe cronache della Leda #36 – “Pride” e Paley Il primo di gennaio, con mio figlio e mio nipote ripartiti per l’America da qualche ora, sono andata al cinema, per una volta da sola. Per la Luisa è ancora presto, e non avevo voglia di chiamare la Wanda e l’Adriana, a volte bisogna stare…