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Elisabetta Meccariello, False finestre n. 3: Le tue cose sono ovunque
Continua a leggere: Elisabetta Meccariello, False finestre n. 3: Le tue cose sono ovunqueFalse finestre n. 3: Le tue cose sono ovunque * Le tue cose sono ovunque. Le scruto, le tocco, le tengo sul palmo per valutarne il peso, le annuso, le accarezzo, le faccio stare in equilibrio sul bordo del tavolo, le spolvero, le osservo, le lucido, le poso una seconda volta sul palmo perché il…
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Pietro Grossi, Il Passaggio
Continua a leggere: Pietro Grossi, Il PassaggioPietro Grossi, Il Passaggio, Feltrinelli, 2016, € 15,00, ebook € 3,99 di Martino Baldi * Carlo vive a Londra, lavora in uno studio di architettura e ha una vita regolare e soddisfacente con la moglie Francesca e due figli gemelli. Da tredici anni ormai si tiene a distanza di sicurezza dal padre, figura strabordante e dominante con…
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Una frase lunga un libro #97: Max Aub, Gennaio senza nome
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #97: Max Aub, Gennaio senza nomeUna frase lunga un libro #97: Max Aub, Gennaio senza nome, (trad. di Ernesto Maggi), Nutrimenti 2017; € 17,00, ebook € 8,99 * “Dove vanno tutti questi qui?” “Che vuoi, la resistenza ha dei limiti”. “E una frontiera”. “Scherza, scherza. La morte è una faccenda di ciascuno. Sopportare è di tutti. Se qualcuno cede, va a…
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Martingala #6: UFO
Continua a leggere: Martingala #6: UFOHo fatto le mie ricerche, e pare che i bambini perdano progressivamente la memoria di quello che è successo nei loro primi tre anni di vita. Ma io ho un ricordo esatto e preciso di un evento successo quando avevo due anni, non uno di più. Era scesa la neve, che dalle mie parti non…
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Goliarda Sapienza e Milena Milani in Spagna: un reportage “critico”
Continua a leggere: Goliarda Sapienza e Milena Milani in Spagna: un reportage “critico”Mi scuserà chi legge se il contenuto di oggi risulterà molto personale e il titolo di questo post un po’ ingannevole; in effetti avrei potuto intitolare questo “reportage” Una ricerca appassionata, ma l’avremmo sentito tutti come troppo sentimentale e naif. Eppure mi pongo molte domande dopo la prima trasferta fuori Italia per ragioni legate al…
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proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore
Continua a leggere: proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatoreGià nell’improvvisazione confusa del primo incontro si legge il possibile avvenire d’una convivenza. Oggi siete l’uno oggetto della lettura dell’altro, ognuno legge nell’altro la sua storia non scritta. Domani, Lettore e Lettrice, se sarete insieme, se vi coricherete nello stesso letto come una coppia assestata, ognuno accenderà la lampada al suo capezzale e sprofonderà nel…
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proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore
Continua a leggere: proSabato: Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore– Il romanzo che più vorrei leggere in questo momento, – spiega Ludmilla, – dovrebbe avere come forza motrice solo la voglia di raccontare, d’accumulare storie su storie, senza pretendere d’importi una visione del mondo, ma solo di farti assistere alla propria crescita, come una pianta, un aggrovigliarsi come di rami e di foglie… In…
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Silvia Greco, Un’imprecisa cosa felice: nota di lettura
Continua a leggere: Silvia Greco, Un’imprecisa cosa felice: nota di letturaIl libro ha in esergo una citazione da Fernando Pessoa, da Fu un momento, ma sembra quasi prenderne le mosse: come se tu / senza volerlo / mi toccassi / per dire / qualche mistero / improvviso ed etereo, / che neppure sapevi / dovesse esistere. / Così la brezza / dice sui rami senza…
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Elisabetta Meccariello, False finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da dire
Continua a leggere: Elisabetta Meccariello, False finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da direFalse finestre n. 2: La ragazza che aveva qualcosa da dire * La Ragazza che aveva qualcosa da dire non parlava mai. Costruiva oculate e articolate dissertazioni che restavano intrappolate nelle membrane del suo cervello. Ripeteva dentro la testa intere frasi, interi periodi, sapeva tutto, conosceva tutto, aveva un’enciclopedia di nozioni registrate nella memoria, aveva…
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Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 2: Gatto
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 2: GattoBestiario n. 2: Gatto * Si pente raramente. Quando l’occhio predatore t’osserva, immagina cose sconosciute al genere umano. Felino reso casalingo ma pur sempre attento a limarsi le unghie su luoghi prescelti (che non siano quelli che propone l’uomo). Il gatto chiede di esser accarezzato con lo sguardo, spesso sfugge al sottile contatto; con la…