-
Seth Pennington, Gin Caldo (trad. A. Brusa)
Continua a leggere: Seth Pennington, Gin Caldo (trad. A. Brusa)GIN CALDO 1 Mio nonno ha avuto un piccolo infarto, forse nella notte, ma lo vengo a sapere solo il mattino dopo al lavoro. È da un po’ che non lo vedo: da dicembre, al matrimonio, quello a cui lo sposo-diciottenne dimenticò di invitare la sua famiglia. Sono anni che non passiamo davvero del tempo…
-
Jennifer Poli: La veggente. Inediti
Continua a leggere: Jennifer Poli: La veggente. IneditiLA VEGGENTE Poesie da una vita futura . Cercavo la pietra, non la croce ……–…….. lei è quella del vento che ripete il suo nome – volevo benedizioni e non questa folle luce cercavo nel tuo dischiuderti un segno ma ebbi paura dei gigli insanguinati cercavo un simbolo in silenzio mi alzai da me stessa…
-
I poeti della domenica #208: Isa Miranda, Ricordo
Continua a leggere: I poeti della domenica #208: Isa Miranda, RicordoRICORDO Piove. In un angolo della stanza vorrei tu fossi con me seduto. Con angeli e fiori di carta per ricordare l’infanzia vorrei con te giuocare. Di te che m’insegnasti la prima bugia più non ricordo il volto, più non ricordo la voce. Per quei giorni dalle ignote speranze per quelle notti cieche d’ogni sogno…
-
proSabato: Aldo Buzzi, Spaghetti stracotti al ragù
Continua a leggere: proSabato: Aldo Buzzi, Spaghetti stracotti al ragùSpaghetti stracotti al ragù Quando ero piccolo, i denti d’oro, gli occhiali, la pancia mi sembravano segni di importanza, di bellezza. Al posto della pancia degli adulti avevo un buco, simbolo del fatto che non contavo niente, non avevo peso, autorità. Alla una i primi bagnanti cominciavano a avviarsi verso la pensione. L’uomo con…
-
Rileggere Luigia Rizzo Pagnin
Continua a leggere: Rileggere Luigia Rizzo PagninLa poesia zé l’oro del pensar Se no tuto sarìa ragionamenti … roba che pesa [La poesia è l’oro del pensare/ altrimenti tutto sarebbe ragionamenti/… roba pesante] Quando un anno fa si è spenta la fiammella che teneva accesa la lampada di Luigia Rizzo Pagnin, quella piccola lampada simbolica che lei considerava un…
-
I poeti della domenica #206: Jorge Boccanera, da ‘Sordomuta’
Continua a leggere: I poeti della domenica #206: Jorge Boccanera, da ‘Sordomuta’Non è la musa cantora né l’uccello strillone né il pupazzo parlante né la signora che detta. È una Sordomuta che ti mostra la lingua per una moneta soltanto. La lingua è vuota. La moneta dev’essere d’oro. . © Jorge Boccanera, in Sordomuta, trad. it. di Alessio Brandolini, Milano, Lietocolle, 2008 . Poesia scelta dalla…
-
Audre Lorde, da ‘La poesia non è un lusso’
Continua a leggere: Audre Lorde, da ‘La poesia non è un lusso’Io qui parlo di poesia intesa come un distillato rivelatore d’esperienza, non dello sterile gioco di parole a cui troppo spesso i padri bianchi hanno ridotto, distorcendone il senso, il termine poesia – allo scopo di mascherare un disperato desiderio di immaginazione senza visione. Per le donne, quindi, la poesia non è un lusso. È…
-
proSabato: Dino Buzzati, Lo scarafaggio
Continua a leggere: proSabato: Dino Buzzati, Lo scarafaggioDino Buzzati, Lo scarafaggio Rincasato tardi, schiacciai uno scarafaggio che in corridoio mi fuggiva tra i piedi (resta là nero sulla piastrella) poi entrai nella camera. Lei dormiva. Accanto mi coricai, spensi la luce, dalla finestra aperta vedevo un pezzo di muro e di cielo. Era caldo, non riuscivo a dormire, vecchie storie rinascevano dentro…
-
La verità che scrolla: Intervista a Olja Savičević
Continua a leggere: La verità che scrolla: Intervista a Olja SavičevićÈ disponibile dall’inizio dell’estate, per i lettori italiani, il romanzo di esordio di Olja Savičević, Addio, cowboy (L’asino d’oro edizioni 2017, € 16,00; traduzione dal croato di Elisa Copetti). Un romanzo preciso eppure corale, felicemente dispersivo ma ben aderente al suo tema. Il romanzo tiene ed è tenuto dallo sguardo di Dada, tornata a casa da Zagabria…