-
I poeti della domenica #332: Niccolò Tommaseo, La mia lampana
Continua a leggere: I poeti della domenica #332: Niccolò Tommaseo, La mia lampanaLa piccola mia lampa . Non, come sol, risplende, . Né, com’incendio, fuma; . Non stride e non consuma, . Ma con la cima tende . Al ciel che me la dié. Starà su me sepolto . Viva, né pioggia o vento, . Nè in lei le età potranno; . E quei che passeranno…
-
proSabato: Lucia Drudi Demby, Il lungo solco
Continua a leggere: proSabato: Lucia Drudi Demby, Il lungo solcoEra blu. Un bel blu brillante. Blu notte. Morbido feltro blu notte, vellutato. Col nastro di gros-grain un po’ più chiaro, o forse un po’ più scuro, questo non lo ricordo, ma luccicante. E se fosse stato d’oro, d’oro zecchino, non mi avrebbe dato un piacere più acuto, e in qualche modo più onesto. Sì,…
-
Gli Arcani Maggiori #13: LA MORTE
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #13: LA MORTEVentidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con La Morte, la carta della Nigredo. La ragazza del libro si chiama come te, Lotte. Perfino adesso non so chi di voi due ho nominato. Io ti detesto. L’uomo in divisa chiede…
-
Amelia Rosselli: ‘Pastiche per Ferruccio’ e un inedito
Continua a leggere: Amelia Rosselli: ‘Pastiche per Ferruccio’ e un ineditoOggi ricordiamo Amelia Rosselli nel ventitreesimo anniversario della sua scomparsa, l’11 febbraio 1996. Come redazione proponiamo due poesie: una poco conosciuta e l’altra inedita. ♦ [Pastiche per Ferruccio] Come se da tanta autobiografia, nascesse il parto delizioso, delle cose friabili se dal riottoso incontro con la specie tutto ciò che è imperfetto e colpevole voglio…
-
I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, Terra
Continua a leggere: I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, TerraTerra Potrebbe esserci sulla falceUna lucentezza, e il rumoreTornare e smarrirsi per gradiDalle grotte, e il vento potrebbeD’altro sale gli occhi arrossare… Potresti la chiglia sommersaDislocarsi udire nel largo,O un gabbiano irarsi a beccare,Sfuggita la preda, lo specchio… Del grano di notti e di giorniRicolme mostrasti le mani,Degli avi tirreni delfiniDipinti vedesti e segretiMuri immateriali,…
-
proSabato: Lidia Ravera, stracci again
Continua a leggere: proSabato: Lidia Ravera, stracci againLa mia vita è la trilogia di Cenerentola. Nata in stracci, salita sul cocchio, perso scarpina, sposato principe. Divorziato principe causa suoi eccessi alcoolici, sposato accattone. Stracci again. Quindi nuova carrozza (rubata), nuovo amore con guardia giurata (modesto, ma in divisa), nuova risalita sociale, almeno in senso di piede libero. Lui difatti è in galera.…
-
Gli Arcani Maggiori #12: L’APPESO
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #12: L’APPESOVentidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con L’Appeso, carta del lavoro interiore. «Ti fa ancora male il piedino?» Il bimbo si guardò la punta dell’alluce con occhi curiosi. Mosse le piccole dita e provò a spingere sul pedale della…
-
Luigi Di Ruscio, Poesie scelte 1953-2010
Continua a leggere: Luigi Di Ruscio, Poesie scelte 1953-2010Luigi Di Ruscio, Poesie scelte 1953-2010, Marcos y Marcos, 2019; 20 € La voce è tutto, è un intero destino. Massimo Cacciari, in una conferenza svoltasi a Vignola per Poesia Festival nel 2017, affermava che la poesia, se è tale, mostra l’abisso di ogni parola ed è per questo che spesso appare oscura la poesia,…
-
I poeti della domenica #328: Fabrizia Ramondino, Dimenticare
Continua a leggere: I poeti della domenica #328: Fabrizia Ramondino, DimenticareDimenticare Ogni notte viaggio fra persone note o ignote in luoghi noti o ignoti sempre strani disorientata. Al risveglio mi chiedo: dove mai, con chi sono stata? Ma non rimugino né voglio ricordare. Sopporterò la nuova nottata perché ho sopportato la vecchia giornata. . In Per un sentiero chiaro, Torino, Einaudi, 2004.
-
I poeti della domenica #327: Anna Maria Ortese, La naturalezza di questa vita piena
Continua a leggere: I poeti della domenica #327: Anna Maria Ortese, La naturalezza di questa vita piena….La naturalezza di questa vita piena di cose non naturali, il dolore di non capire cos’è il dolore, la disgrazia di cercare ostinatamente un nome, un segno qualunque di riconoscimento, e trovare silenzio e sigilli fin sui rami degli alberi. ….Non in me, da ferita sempre aperta sgorga la rossa fontana del chiedere, il…