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Angelo Pellegrino, Ritratto di Goliarda Sapienza
Continua a leggere: Angelo Pellegrino, Ritratto di Goliarda SapienzaAngelo Pellegrino, Ritratto di Goliarda Sapienza, Milano, La Vita Felice, 2019, pp. 97,€ 12 Chi abbia amato o ami l’opera di Goliarda Sapienza non può rinunciare alla lettura del Ritratto che Angelo Pellegrino pubblica in questi mesi per La Vita Felice, casa editrice presso la quale sono già uscite le poesie, il teatro e alcuni…
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Gian Piero Stefanoni, Lunamajella
Continua a leggere: Gian Piero Stefanoni, Lunamajella“Le parole sotto la roccia”: l’universo di Lunamajella Nel suo movimento che associa, alterna, combina e ricongiunge il protendersi e il ritrarsi, il balzo in alto e la discesa nel profondo, il dire poetico cerca, trasforma, rimpiange e ricostruisce, vela e rivela regioni, paesaggi, terre e distese d’acqua, cime e firmamenti. Lunamajella di Gian Piero…
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Bruce Bond, da “Choir of the Wells”
Continua a leggere: Bruce Bond, da “Choir of the Wells”Bruce Bond, poesie da Choir of the Wells, traduzione di Angela D’Ambra Luminescence of the Oceans There is a drowned fire in our leaving. You see it in the wakes of ships that cut a passage through the red tide, the sparks thrown aft as they welter in the current. Sometimes when I look down…
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I poeti della domenica #354: Eugenio Tomiolo, [E vivi se ti vol restar vivente]
Continua a leggere: I poeti della domenica #354: Eugenio Tomiolo, [E vivi se ti vol restar vivente]E vivi se ti vol restar vivente, E va sui prà dei fiori e erbe basa, E verità precluse a ti ti aceta. Va, camina, ora, varda farse el mondo Al disegnar coreto o divin modo. State a la bona indove ride el tuto, Godite el fresco e godite l’arsore. No credar d’essar solo,…
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I poeti della domenica #353: Eugenio Tomiolo, [Deme ancora da pecar, un fià vu deme]
Continua a leggere: I poeti della domenica #353: Eugenio Tomiolo, [Deme ancora da pecar, un fià vu deme]Deme ancora da pecar, un fià vu deme, e ve prometo ancora, po’, de obedir, che del gninte de ‘sto mé pecar lassarà ‘sto mé pìe la strissa in tera cô i me strassinarà a la promessa. Mì no so, né vu donca savaré e xé proprio zontar dime al mistero. Forse pecar xé…
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proSabato: Manifesto di Rivolta femminile (1970)
Continua a leggere: proSabato: Manifesto di Rivolta femminile (1970)Manifesto di Rivolta femminile «Le donne saranno sempre divise le une dalle altre? Non formeranno mai un corpo unico? » (Olympe de Gouges, 1791) La donna non va definita in rapporto all’uomo. Su questa coscienza si fondano tanto la nostra lotta quanto la nostra libertà. L’uomo non è il modello a cui adeguare il processo…
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proSabato: Matilde Serao, da Suor Giovanna della Croce
Continua a leggere: proSabato: Matilde Serao, da Suor Giovanna della CroceII. A occhi bassi, raccolta in sé, col passo tranquillo e cauto delle donne che furono lungamente claustrate, suor Giovanna della Croce discendeva lungo la via Magnocavallo, sfiorando il muro con la sua veste nera monacale, col suo largo mantello nero che la chiudeva tutta quanta: il viso era scoperto, ma la benda bianca le…
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Simone di Biasio, da Panasonica. Inediti
Continua a leggere: Simone di Biasio, da Panasonica. IneditiQuando facciamo visita alle case in dialetto diciamo che jam a visita’ i sepulcr’, visitiamo sepolcri andiamo dal vivo a cercare qualcuno, a stanarlo nell’ombra di luce in cui se ne sta raccolto. (Il melograno s’inalbera in punto di morte non si stacca suppura si spacca, si gonfia di sangue spalanca la…
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Francesca Marica, da Concordanze e approssimazioni
Continua a leggere: Francesca Marica, da Concordanze e approssimazioniLa storia si ripete e lascia andare. Non trattiene perché quella è la vittoria incisa tra lo scheletro e il cielo dove neanche tu sai, neanche tu puoi. Bisogna camminare accanto per capire. Come la parte migliore, la forma assoluta e vicino allo zero, un’isola che non è gelo ma nube, la possibilità di…
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Francis Scott Fitzgerald, da Primo maggio
Continua a leggere: Francis Scott Fitzgerald, da Primo maggio…Vi era stata una grande guerra combattuta e vinta e le vie della grande città del popolo conquistatore erano attraversate da archi trionfali e vivide di fiori bianchi, rossi e rosa lanciati dalla folla. Per tutte le lunghe giornate di primavera i soldati di ritorno avevano percorso incolonnati la via principale preceduti dallo strepito dei…