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I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”
Continua a leggere: I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”1 di fronte a un panorama di immensa bellezza che si apre sui ghiacciai la vista è incomparabile col bel tempo ma è spesso offuscata dalla nebbia panorama superbo sui seracchi e i crepacci del ghiacciaio sulla vallata e le montagne circostan- ti panorama grandioso sull’immenso ghiacciaio e le cime scintillanti che lo dominano…
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I poeti della domenica #359: Gabriella Leto, Io so che cosa è il male
Continua a leggere: I poeti della domenica #359: Gabriella Leto, Io so che cosa è il maleGabriella Leto 18 marzo 1930 – 19 maggio 2019 Io so che cosa è il male il suo affondo spietato il calcolo venale di violenza e di frode e il suo perversare. Ma il peccato – che muta nei tempi e nelle mode le sue passioni amare non so che sia – lo ignoro…
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proSabato: Sandra Petrignani, Elsa Morante: madre barbara e carnale
Continua a leggere: proSabato: Sandra Petrignani, Elsa Morante: madre barbara e carnale«Tutte le volte che l’arte, oltre a farci conoscere le cose, ci dà il superiore benessere di riconoscerle, vuol dire che ha toccato e sfiorato qualche grande immagine primitiva, anche se non sa dircelo il nome. E sono lì immagini affidate ai miti e poi alle favole». Giacomo Debenedetti scriveva queste parole a proposito di…
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Non importa ormai vivere bensì la vita, Juan Carlos Mestre
Continua a leggere: Non importa ormai vivere bensì la vita, Juan Carlos MestreANTEPASADOS Mis antepasados inventaron la Vía Láctea, dieron a esa intemperie el nombre de la necesidad, al hambre le llamaron muralla del hambre, a la pobreza le pusieron el nombre de todo lo que no es extraño a la pobreza. Poco es lo que puede hacer un hombre con el pensamiento del hambre, apenas…
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Di mano in mano. Due ipertesti per Valerio Magrelli
Continua a leggere: Di mano in mano. Due ipertesti per Valerio MagrelliCUCITORI DI CANTI ἐν νεαροῖς ὕμνοις ῥάψαντες ἀοιδήν avendo cucito il canto in nuovi inni ESIODO Fin dalle sue origini la poesia ha avuto a che fare con taglio e cucito. Si dice infatti che i poeti del mondo antico, i cosiddetti rapsodi, fossero dei cucitori di canti che, passandosi di mano in mano…
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François Nédel Atèrre, Poesie da “Limite del vero” (La vita felice, 2019)
Continua a leggere: François Nédel Atèrre, Poesie da “Limite del vero” (La vita felice, 2019)Credimi, non so bene se somigliall’animale cauto di montagnacon l’occhio vivo, o al verme che saltellasopra una foglia, a un dorso di farfalla,l’amore che conosco. Di recentegli ho dato un nome per chiamarlo in strada.Io lo misuro in tutto ciò che giramancando di qualcosa, nelle cordeattorcigliate per ormeggi vuoti,nell’erba stropicciata, in un pallonebucato ai…
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Quattordicesimo quaderno italiano di poesia contemporanea
Continua a leggere: Quattordicesimo quaderno italiano di poesia contemporaneaPoesia contemporanea. Quattordicesimo quaderno italiano Marcos y Marcos, 2019; 25 € È l’occasione per salutare e subito amare un poeta, Paolo Steffan. I suoi “frantumi”, che io sento come frammenti, indicano «gente senza più fame», enormemente impastata di una povertà perduta che ha fatto perdere l’anima dell’origine. L’ha fatta perdere alla sua terra, e alla…
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Antonella Taravella, Cinque poesie da “Il silenzio onesto delle cose” (Carteggi Letterari 2019)
Continua a leggere: Antonella Taravella, Cinque poesie da “Il silenzio onesto delle cose” (Carteggi Letterari 2019)Antonella Taravella, Il silenzio onesto delle cose, Carteggi Letterari Le Edizioni 2019 raccontare del taglio fresco delle impronte nel suono aperto delle finestre sbadigliando contromare – per farsi raccolto affondando le mani in tasche bucate dal sale (non ci sono altri rumori solo silenzio che scroscia forte come pioggia) c’è dell’ombra dentro ogni…
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Nanni Balestrini, De Cultu Virginis
Continua a leggere: Nanni Balestrini, De Cultu VirginisDe Cultu Virginis Prima di posare sul sagrato si libra ad ali tese negli specchi di luce bagnata, rotti da un piede verde; al Malcontento Bar ferisce mortalmente uno sconosciuto scambiandolo per il suo seduttore. Altri esempi: torri nel pozzo di San Giminiano, l’amo al luccio, la rossa in buca. Perciò se al diavolo di Cartesio (riviviamo…
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Helene Paraskeva, Storie sogni e segreti (lettura di Plinio Perilli)
Continua a leggere: Helene Paraskeva, Storie sogni e segreti (lettura di Plinio Perilli)STORIE, SOGNI E SEGRETI i miti classici trasgrediti e rimodernati dalla poesia di Helene Paraskeva Borges, sempre misterioso e alchemico, lucido ma visionario per partito preso, redenzione doverosa, forse, della Realtà nuda e cruda, ha giocato in lungo e in largo coi miti, astraendone o riscrivendoli, variandoli ad libitum, con una grazia visionaria ma ingegneristica,…