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Insegnare, imparare, ascoltare, dire il silenzio
Continua a leggere: Insegnare, imparare, ascoltare, dire il silenzioTHE WORLD USED TO BE SILENT NOW IT HAS TOO MANY VOICES AND THE NOISE IS A CONSTANT DISTRACTION THEY MULTIPLY, INTENSIFY THEY WILL DIVERT YOUR ATTENTION TO WHAT’S CONVENIENT AND FORGET TO TELL YOU ABOUT YOURSELF WE LIVE IN AN AGE OF MANY STIMULATIONS IF YOU ARE FOCUSED YOU ARE HARDER TO REACH IF…
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Figure di poeta: Sereni, i suoi variabili elementi
Continua a leggere: Figure di poeta: Sereni, i suoi variabili elementiÈ una lenza – «buttata a vuoto nei secoli» – la metafora utilizzata da Vittorio Sereni a far tutt’uno degli «strumenti umani avvinti alla catena / della necessità». Pescando nel lago, ci figuriamo che avvenga, in un’acqua verrebbe da dire a circuito chiuso, disposta come in cerchio davanti a noi. Il cerchio, figura principe nella…
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Mai più senza # 3 – “Misery” (una riflessione)
Continua a leggere: Mai più senza # 3 – “Misery” (una riflessione)“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
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In Apulien, 12 – Vincenzo Mastropirro
Continua a leggere: In Apulien, 12 – Vincenzo MastropirroTrommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione di Anna Maria Curci) Questa rubrica…
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Ancestrale di Goliarda Sapienza. Appunti di lettura, con una nota impropriamente filologica
Continua a leggere: Ancestrale di Goliarda Sapienza. Appunti di lettura, con una nota impropriamente filologicaSeparare congiungere spargere all’aria racchiudere nel pugno trattenere fra le labbra il sapore dividere i secondi dai minuti discernere nel cadere della sera questa sera da ieri da domani.[1] Scrivere di Goliarda Sapienza poeta è avventuroso quanto scrivere di lei narratrice: è a tal punto una figura eternamente nuova nel panorama letterario italiano, che spiazza…
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Lucetta Frisa, Sonetti dolenti e balordi
Continua a leggere: Lucetta Frisa, Sonetti dolenti e balordiLucetta Frisa, Sonetti dolenti e balordi. Prefazione di Francesco Marotta, CFR 2013 C’è una via per narrare, cantare, attraversare il dolore che prende le distanze dal lamento copioso così come dal cinismo di maniera. Questa è la via scelta da Lucetta Frisa nella raccolta Sonetti dolenti e balordi. Già il titolo, che dichiara una manifesta…
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Nina Cassian: C’è modo e modo di sparire
Continua a leggere: Nina Cassian: C’è modo e modo di sparireNina Cassian, C’è modo e modo di sparire (poesie 1945-2007). A cura di Ottavio Fatica. Traduzione di Anna Natascia Bernacchia e Ottavio Fatica Adelphi, 2013 Consapevole, spietata con se stessa, con altri spesso rancorosa: così appare la poesia di Nina Cassian e, con un’onestà disarmante, così si presenta l’autrice ai suoi lettori. Perché ciò che…
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Anna Toscano, “all’ora dei pasti” (LietoColle, 2007)
Continua a leggere: Anna Toscano, “all’ora dei pasti” (LietoColle, 2007)tavolo di marmo chiaro deboli zampe di legno briciole sparse sul piano un piatto color aragosta posate spaiate Iberia, altre Varig o Sabena tovagliolo grande di carta blu gocciolio in lontananza nel lavandino rigato di tè il frigo è deserto lo stomaco è vuoto il forno non funzionerebbe le mie mani sulle ginocchia è all’ora…
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Fabrizia Ramondino: Ma io (non) sono l’ombra. Alcune poesie e una nota
Continua a leggere: Fabrizia Ramondino: Ma io (non) sono l’ombra. Alcune poesie e una notaIl post di oggi non vuole essere un commento esaustivo alla poesia di Fabrizia Ramondino, ma un breve focus. Avevo già pubblicato qualche tempo fa alcuni suoi testi, in un intervento dal titolo Fuori, dentro, ovunque, in cui sottolineavo – in quel caso -, l’essere in presenza di una scrittura poetica visiva e dotata di una capacità…
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Intorno a uno sguardo. Su “Per ogni frazione” di Davide Castiglione
Continua a leggere: Intorno a uno sguardo. Su “Per ogni frazione” di Davide CastiglioneGià Giacomo Cerrai in una recensione risalente al 2011 evidenziava come in Per ogni frazione (Campanotto, 2010) l’opera di Davide Castiglione scegliesse di farsi illuminare dalla lunga luce del Novecento. Ha senso riprendere da questo punto, per tornare a parlare, a distanza di tempo, di questa raccolta. Il tema dello sguardo, nel riconoscimento dei suoi…