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Festival dei Matti 2018: il programma
Continua a leggere: Festival dei Matti 2018: il programmaFestival dei Matti – IX edizione 17-20 maggio 2018 Venezia A margine. Abitare luoghi comuni. Si parlerà del fatto che follia (quale che sia il senso che diamo a questa parola) è da sempre l’effetto di una messa a margine, a fondo pagina di discorsi che reggono soltanto bandendo il fuori campo. Una questione di spazi separati,…
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Helena Janeczek, La ragazza con la Leica
Continua a leggere: Helena Janeczek, La ragazza con la LeicaNon provate a pensare di trovarvi davanti alla semplice biografia di una sfrontata e maliziosa fotografa. Qui ci troviamo in un libro di Helena Janeczek la cui narrazione volutamente soffusa e “distratta” è come quella di una belva che segue una o più tracce di una preda in un percorso solo apparentemente casuale. Questo tipo di…
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A mare Firenze
Continua a leggere: A mare FirenzeHo letto con piacere questo libro del giornalista e scrittore Simone Innocenti anche perché si inserisce perfettamente in un percorso analitico che avevo iniziato a definire in relazione al rapporto tra la città di Firenze e le acque non solo nel “difendere” il senso dei gommoni su Palazzo Strozzi del discusso Ai Weiwei, ma soprattutto…
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‘Le assaggiatrici’ di Rosella Postorino (nota di lettura di Patrizia Grassetto)
Continua a leggere: ‘Le assaggiatrici’ di Rosella Postorino (nota di lettura di Patrizia Grassetto)Rosella Postorino, Le assaggiatrici, Milano, Feltrinelli, 2018, € 14,00 Di questo libro incuriosisce, da subito, il titolo e l’origine della storia narrata da cui molti sono stati incuriositi. Infatti l’autrice trae spunto da una vicenda vera del nostro passato recente – un passato che non possiamo dimenticare – e da cui inizierà poi un percorso…
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I poeti della domenica #250: Eugenio Montale, Il sogno del prigioniero
Continua a leggere: I poeti della domenica #250: Eugenio Montale, Il sogno del prigionieroIl sogno del prigioniero Alba e notti qui variano per pochi segni. Il zigzag degli storni sui battifredi nei giorni di battaglia, mie sole ali, un filo d’aria polare, l’occhio del capoguardia dallo spioncino, crac di noci schiacciate, un oleoso sfrigolìo dalle cave, girarrosti veri o supposti – ma la paglia è oro, la lanterna…
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I poeti della domenica #249: Eugenio Montale, Notizie dall’Amiata
Continua a leggere: I poeti della domenica #249: Eugenio Montale, Notizie dall’AmiataNotizie dall’Amiata Il fuoco d’artifizio del maltempo sarà murmure d’arnie a tarda sera. La stanza ha travature tarlate ed un sentore di meloni penetra dall’assito. Le fumate morbide che risalgono la valle d’elfi e di funghi fino al cono diafano della cima m’intorbidano i vetri, e ti scrivo da qui, da questo tavolo remoto,…
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Giorgio Galli, Le morti felici
Continua a leggere: Giorgio Galli, Le morti feliciChe non si possa fare un bilancio se non a compimento è una realtà di buon senso. Mi è sempre piaciuto pensare all’impossibilità di aggiungere non come a un’interruzione, ma come a una sorta di non perfettibilità raggiunta. Così vorrei imparare a vedere anche la morte: come una libreria ormai talmente stipata che non…
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Una poesia per la sera: Mario Luzi, In due
Continua a leggere: Una poesia per la sera: Mario Luzi, In dueIn due «Aiutami» e si copre con le mani il viso tirato, roso da una gelosia senile, che non muove a pietà come vorrebbe ma a sgomento e a orrore. «Solo tu puoi farlo» insistono di là da quello schermo le sue labbra dure e secche, compresse dalle palme, farfugliando. Non trovo risposta, la guardo…
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I poeti della domenica #248: Mario Luzi, Non tra i bambini…
Continua a leggere: I poeti della domenica #248: Mario Luzi, Non tra i bambini…Non tra i bambini – con loro. Con loro e come loro – . pacifici ai piedi della loro crescita, all’ombra della loro statura prossima: . …
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I poeti della domenica #247: Mario Luzi, Nell’imminenza dei quarant’anni
Continua a leggere: I poeti della domenica #247: Mario Luzi, Nell’imminenza dei quarant’anniNell’imminenza dei quarant’anni. Il pensiero m’insegue in questo borgo cupo ove corre un vento d’altipiano e il tuffo del rondone taglia il filo sottile in lontananza dei monti. Sono tra poco quarant’anni d’ansia, d’uggia, d’ilarità improvvise, rapide com’è rapida a marzo la ventata che sparge luce e pioggia, son gli indugi, lo strappo a mani…