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I poeti della domenica #290: Valerio Magrelli, Non tutto è perduto
Continua a leggere: I poeti della domenica #290: Valerio Magrelli, Non tutto è perdutoNon tutto è perduto se un anno ogni quattro perfino il calendario gregoriano prepara un’offerta residua. La premurosa eccedenza del tempo va intesa come norma di natura cenno della cautela che promette ad ogni cosa un dono bisestile. . In Nature e venature, Milano, Mondadori, collana”Lo Specchio”, 1987.
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I poeti della domenica #289: Amelia Rosselli, La passione mi divorò giustamente
Continua a leggere: I poeti della domenica #289: Amelia Rosselli, La passione mi divorò giustamente. La passione mi divorò giustamente la passione mi divise fortemente la passione mi ricondusse saggiamente io saggiamente mi ricondussi alla passione saggistica, principiante nell’oscuro bosco d’un noioso dovere, e la passione che bruciava nel sedere a tavola con i grandi senza passione o volendola dimenticare io che bruciavo di passione estinta la passione nel…
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Nel nome di Clizia (di Maria Allo)
Continua a leggere: Nel nome di Clizia (di Maria Allo)«Non pensai a una lirica pura nel senso ch’essa poi ebbe anche da noi, a un giuoco di suggestioni sonore; ma piuttosto a un frutto che dovesse contenere i suoi motivi senza rivelarli, o meglio senza spiattellarli. Ammesso che in arte esista una bilancia tra il di fuori e il di dentro, tra l’occasione e…
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La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)
Continua a leggere: La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)La poesia italiana del Novecento annovera autori difficilmente collocabili, irregolari, appartati: il siciliano Angelo Maria Ripellino, il leccese Vittorio Bodini, per non parlare di Dino Campana, Edoardo Cacciatore, Stefano D’Arrigo del misconosciuto Codice siciliano, Lorenzo Calogero, Pino Battaglia, Nadia Campana.[1] Fra questi “irregolari” il palermitano Lucio Piccolo, Barone di Calanovella “scoperto” per puro caso da…
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I poeti della domenica #287: Clara Sereni, ‘La speranza conquistata’ e altre poesie
Continua a leggere: I poeti della domenica #287: Clara Sereni, ‘La speranza conquistata’ e altre poesieLa speranza conquistata acerba conquistata e regalata che siano per te adesso la voce spinosa dentro una canzone il cuore scavato la memoria che addolcisce, smiela, lega i denti Raccontare a te agli orologi che svuotano i minuti al braccialetto di spago alle porte senza chiavi e a quella di cui tu possiedi…
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I poeti della domenica #286: Valentino Zeichen, Chiromanzia
Continua a leggere: I poeti della domenica #286: Valentino Zeichen, ChiromanziaCHIROMANZIA Del destino che ha fame di bandito la traiettoria del sospetto fa l’indiziato che ordisce agguati sulle linee di comunicazione della mano. Per dove scorre ogni cognome del desiderio viene meno la sicurezza e nessuna compagnia intende assumersi il rischio assicurativo. Navighiamo attesi da pericoli esibizionistici contando che qualche canale unisca le grandi…
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#Festlet 2018 #3: Un libro, l’universo e tutto quanto
Continua a leggere: #Festlet 2018 #3: Un libro, l’universo e tutto quantoPreso il microfono, Michela Murgia racconta l’inizio di un’amicizia che ha saltato tutti i convenevoli; perplessa dall’interesse di Francesco Abate nei suoi confronti, ne ha chiesto ragione davanti a una pizza, e lui ha risposto: ho avuto un trapianto, ho imparato a non avere tempo, ti voglio bene adesso. Abate racconta: “tutto quello…
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Andrea Lanfranchi, La voce obliqua (lettura di Salvatore Ritrovato)
Continua a leggere: Andrea Lanfranchi, La voce obliqua (lettura di Salvatore Ritrovato)Andrea Lanfranchi, La voce obliqua, ArcipelagoItaca, Osimo 2018 Il teatro naturale della poesia è la terra, e ogni poeta che conosce il suo lavoro lo sa, dal momento che si riporta – con maggiore o minore consapevolezza – all’esempio di Esiodo, il primo a tradurre, in Le opere e i giorni, il suo malessere privato…