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[I Moleskine – quaderno fuori collana] I giorni ci appartengono – gianni montieri, natàlia castaldi
Continua a leggere: [I Moleskine – quaderno fuori collana] I giorni ci appartengono – gianni montieri, natàlia castaldi27 gennaio 2012 I Moleskine – taccuini d’autore quaderno fuori collana testi di Gianni Montieri e Natàlia Castaldi
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Solo 1500 n. 31 – Tutta questa memoria
Continua a leggere: Solo 1500 n. 31 – Tutta questa memoriaSolo 1500 n. 31 – Tutta questa memoria Mi domando quanto davvero ci interessi. Quanto ci tocchi il cuore il ricordo delle vittime dell’Olocausto. Quanto sia vero il nostro disgusto, stupore, orrore, quando (una volta l’anno, in questo periodo) ci passano davanti agli occhi immagini di Auschwitz, video con racconti di superstiti. Libri che tiriamo…
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Gianluca Sansone – alcune poesie
Continua a leggere: Gianluca Sansone – alcune poesieORE 16:38, SOPRAVVISSUTI. Mi lasci qui, nel vuoto del vuoto che meglio rendono le nebbie che s’aggrovigliano ai lampioni che le fiamme le mani appena chiuse nella stretta corsa a riprendersi le tue; e poi dicono che i poeti ignorino i passanti della domenica mattina al duomo con l’aria di partenze e di arrivi negli…
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ARGO – VIXI
Continua a leggere: ARGO – VIXIsegnalo l’uscita del nuovo numero di Argo (numero diciasette) : VIXI per info (trama e per acquisto) qui: ARGO VIXI INFO per visitare il numero in anteprima qui: ARGO VIXI ANTEPRIMA in lettura qui alcune poesie contenute nel numero: Marco Giovenale Dolciastro un dentro un iter nel pruno. Il dito mostra le escavazioni e il…
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Solo 1500 n. 30 – Trolley (i commentatori con la valigia)
Continua a leggere: Solo 1500 n. 30 – Trolley (i commentatori con la valigia)Solo 1500 n. 30 – Trolley (i commentatori con la valigia) Dopo l’articolo di Alessandro Bertante (pubblicato su Saturno e poi rilanciato da Marco Rovelli su Nazione Indiana – in basso troverete i link) sui Troll, questa specie di Spectre dei blog, quest’associazione di stampo insultistico/fascistico, (persone che non commentano i post ma si limitano…
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Le quattro partite di Gianni Montieri (da: La prima antologia del calcio astrale)
Continua a leggere: Le quattro partite di Gianni Montieri (da: La prima antologia del calcio astrale)LE QUATTRO PARTITE di Gianni Montieri “Puoi chiedere a uno che è nato ala, mettiamo ala destra, uno che sapeva saltare l’uomo e crossare, uno per cui le misure del campo cominciavano dal sessantesimo metro, puoi chiedergli a un certo punto di fare il tornante, puoi farlo. Se è un professionista tornerà, se è un fuoriclasse…
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Solo 1500 n. 29 – Treno per Dante
Continua a leggere: Solo 1500 n. 29 – Treno per DanteSolo 1500 n. 29: Treno per Dante La metropolitana di Napoli è diversa da quella delle altre città. “Chiaro”, obietterete, in ogni città la metropolitana è diversa. No! A Napoli è più diversa, perché diverse sono le persone. Un po’ di questa diversità credo, sia da attribuire, al relativo poco tempo, ai pochi anni da…
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Come leggono gli under 25 #5: Alda Merini, “Ballate non pagate”
Continua a leggere: Come leggono gli under 25 #5: Alda Merini, “Ballate non pagate”Risucchiata dall’esistenza: Alda Merini e le sue Ballate non pagate di Alessandra Trevisan «Ad una cert’ora della notte non c’è più nulla: solo le parole, un libro, un vecchio calamaio e un foglio. SOLO LA LETTERATURA INTRIDE COMPLETAMENTE la mia vita, e mi salva dalla solitudine». Lo appuntai su un post-it giallo nell’autunno del 2007…
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Solo 1500 n. 28 – Due ore al Natale 2012
Continua a leggere: Solo 1500 n. 28 – Due ore al Natale 2012Solo 1500 n. 28 – Due ore al Natale 2012 Mancavano due ore al Natale. Suo padre e due zii giocavano a scopa. Dai commenti e risatine, sembrava, in maniera molto improvvisata. Sua madre e altre due zie lavavano i piatti, rapidamente, per poi correre alla messa di mezzanotte. Sua sorella, suo cognato e, purtroppo,…
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Un Natale di Antonia Monanni (racconto inedito di Luigi Bernardi)
Continua a leggere: Un Natale di Antonia Monanni (racconto inedito di Luigi Bernardi)«Dottoressa Monanni, può venire nel mio ufficio?». «Arrivo subito, capo». Antonia Monanni aveva abbassato svelta la cornetta, prima che il Procuratore capo potesse ribadirle poco civilmente che non voleva essere chiamato capo. Era uscita dalla sua stanza, aveva percorso il tortuoso corridoio della procura, evitando le scorciatoie che l’avrebbero di sicuro condotta a perdersi nei…