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Carlo Betocchi, Per Pasqua
Continua a leggere: Carlo Betocchi, Per PasquaPer Pasqua: auguri a un poeta a Giorgio Caproni Giorgio, quante croci sui monti, quante, fatte d’un po’ di tutto, di filagne che inclinate si spaccano, di scarti, ma croci che respirano nell’aria, in vetta alle colline, dove i poveri hanno anch’essi un colore d’azzurro, la simile cred’io l’ebbe Gesù, non già di prima…
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proSabato: Umberto Piersanti, Cinquantuno («I fascisti, ci sono fascisti a filologia moderna!»)
Continua a leggere: proSabato: Umberto Piersanti, Cinquantuno («I fascisti, ci sono fascisti a filologia moderna!»)Cinquantuno «I fascisti, ci sono i fascisti a filologia moderna!» Era una mattina con manifestazione contro l’America, tanto per cambiare, e dal Rettorato e da palazzo Vecchiotti dove aveva sede al primo piano filologia moderna, gli studenti si accalcavano stretti tra il palazzo Ducale da una parte, palazzo Petrangolini e la chiesa di San Domenico…
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Maurizio Milano, Poesie da “Blatte resupine”
Continua a leggere: Maurizio Milano, Poesie da “Blatte resupine”Il tramonto presenta nel sangue regine alle rotonde per venderci un utero nato di scoglio, acido più del mare. Il tramonto presenta, a vene aperte, le cronache di questi giorni inutili in cui qualcuno, stanco, forse trova la strada mutola. Il tramonto presenta i turisti, la focaccia, gli occhipinti, la condensa, poi fugge obliquo…
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A margine delle raccolte di Canaletti e Galloni. Considerazioni
Continua a leggere: A margine delle raccolte di Canaletti e Galloni. ConsiderazioniNel marasma della poesia di questi anni duemila, anni in cui chiunque si sente in diritto di scrivere ma non in dovere di leggere, è inevitabile che rischino di passare in taciuto quelle voci che invece hanno qualcosa da dire, oltre che qualcosa da aggiungere alla poesia. Non è certo questo il caso di Riccardo…
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Una poesia per la sera: Mario Luzi, In due
Continua a leggere: Una poesia per la sera: Mario Luzi, In dueIn due «Aiutami» e si copre con le mani il viso tirato, roso da una gelosia senile, che non muove a pietà come vorrebbe ma a sgomento e a orrore. «Solo tu puoi farlo» insistono di là da quello schermo le sue labbra dure e secche, compresse dalle palme, farfugliando. Non trovo risposta, la guardo…
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I poeti della domenica #248: Mario Luzi, Non tra i bambini…
Continua a leggere: I poeti della domenica #248: Mario Luzi, Non tra i bambini…Non tra i bambini – con loro. Con loro e come loro – . pacifici ai piedi della loro crescita, all’ombra della loro statura prossima: . …
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I poeti della domenica #246: Franco Fortini, Seconda lettera da Babilonia
Continua a leggere: I poeti della domenica #246: Franco Fortini, Seconda lettera da BabiloniaSECONDA LETTERA DA BABILONIA Queste capanne le lasceremo fra poco. Le case nuove dove abiteremo avranno i vecchi letti. I ragazzi hanno scritto già i loro nomi sui muri di calce. Qualche famiglia è già sotto la lampada nelle cucine bianche, la radio accesa. Sull’aria di Quest’altro anno a Gerusalemme, le prime coppie sulla pista del…
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I poeti della domenica #245: Franco Fortini, Prima lettera da Babilonia
Continua a leggere: I poeti della domenica #245: Franco Fortini, Prima lettera da BabiloniaPRIMA LETTERA DA BABILONIA Al vecchio che gira la macina una vena si spezza nella pupilla e il serpe è vicino alla culla. Confuso nella paglia e nella polvere è il sandalo di un profeta ridicolo. Non è vero che siamo in esilio. Non è vero che torneremo in patria, non è vero che piangeremo…
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proSabato: Carmelo Bene, Ofelia
Continua a leggere: proSabato: Carmelo Bene, OfeliaOfelia Ofelia (così la diremo la collegiale che mi si presenta) chiude a due tre mandate un baule-armadio da viaggio per cui è entrata e, circospetta, spiega tremante un foglio e vi si specchia-legge. Lilì, che in tutto per lei temporale di flash, scena vuota è la sua cameretta – in più e…