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“Parlando d’altro” di Rodolfo Cernilogar. Alcune poesie e una nota
Continua a leggere: “Parlando d’altro” di Rodolfo Cernilogar. Alcune poesie e una notaRodolfo Cernilogar, Parlando d’altro. Prefazione di Francesca Del Moro, collana poetál Cicorivolta edizioni, 2014, € 10,00, pp. 109. In copertina, “Parlando d’altro”, illustrazione originale di Ilaria Grimaldi (www.ilariagrimaldi.it). Parlare della poesia di Rodolfo Cernilogar è parlare soprattutto del “tempo”, del respiro che il poeta prende mentre scrive, e quindi anche del ritmo che caratterizza i suoi testi. Se…
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I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio
Continua a leggere: I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio. L’addio Senz’addii m’hai lasciato e senza pianti; …devo di ciò accorarmi? Tu non piangevi perché avevi tanti, …tanti baci da darmi. Durano sì certe amorose intese …quanto una vita e piú. Io so un amore che ha durato un mese, …e vero amore fu. . da: Umberto Saba, Antologia del «Canzoniere», Torino, Einaudi, 1963
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Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al Padre
Continua a leggere: Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al PadreAl Padre In te, petrosa quercia, per noi che sue bacche chiamava? o in questo faggio? o leccio? o in quel rugoso olmo di cui sàmare fummo? O forse in ogni arbusto, tralcio, filo d’erba, fiore; forse in estraneo cielo nell’ondulosa palma; in fondo al mare alga? Riconsegnato dalla morte al tutto e in me…
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“Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron
Continua a leggere: “Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron“Tabucchi: tanti in uno” (Il filo dell’orizzonte: una storia che ha come termine l’infinito) di Renzo Favaron In una visione che potrebbe sembrare peregrina, dettata da una confidenza eccessiva con un secolo di letteratura che non si è risparmiato nel mostrare le cuciture nascoste e i tessuti lacerati dell’uomo e del mondo (colti in quella…
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Menzogna romantica e verità proustiana: la Recherche secondo René Girard – di Alexandre Calvanese (prima parte)
Continua a leggere: Menzogna romantica e verità proustiana: la Recherche secondo René Girard – di Alexandre Calvanese (prima parte). Nel nono capitolo di Menzogna romantica e verità romanzesca, intitolato «I mondi di Proust», René Girard istituisce un parallelo tra la struttura del piccolo mondo chiuso di Combray e quella dei salotti mondani parigini, in particolar modo quello dei Verdurin. L’analisi di Girard si articola in tre momenti, con un andamento analogo a quello…
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Riletti per voi #6: Pier Paolo Pasolini, Lettere luterane
Continua a leggere: Riletti per voi #6: Pier Paolo Pasolini, Lettere luteraneUn libro per essere attuale non deve essere necessariamente scritto da poco tempo. Il passare degli anni aiuta il libro stesso a mostrare sino in fondo la sua disturbante verità, anzi spesso l’incomprensione da parte dell’epoca in cui è stato scritto è moneta per gli anni a venire. È il caso delle Lettere luterane (Einaudi) di…
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Io e Vittorio Sereni (di Emiliano Ventura)
Continua a leggere: Io e Vittorio Sereni (di Emiliano Ventura). Scrivere un profilo su Vittorio Sereni vuol dire tornare indietro di qualche decennio, Diario d’Algeria è, insieme a Ossi di seppia, la prima raccolta di poesie che ho cercato e letto nella sua interezza. Era l’edizione degli Oscar Mondadori dei primi anni novanta. Allora non sapevo ancora dell’importante ruolo svolto da Sereni nella Mondadori…
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Rosario Palazzolo – Cartoline dall’orlo
Continua a leggere: Rosario Palazzolo – Cartoline dall’orloCartolina numero uno La Paura (di Luca Mannino) Marta ha paura. Una paura fottuta. È chiusa in camera, la sua camera da letto. Marta mette tutto ciò che può davanti alla porta, affinché nessuno entri. Mobili, sedie, tutto. Marta piange, perché sa che è inutile. Marta chiede perdono, a chi continua a sbattere sulla porta.…
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Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzione
Continua a leggere: Conseguenze. Inediti di Diego Bertelli con una traduzioneConseguenze Aperitivo Siamo seduti, coi calici che toccano le nostre labbra garbate, come fossero parole ma appena pronunciate. Conversiamo del vino, soffermandoci sul suo indicibile colore. «Tu, bianca?», chiede l’uomo che passando tra i tavoli vende rose variegate. A così poca distanza, lui non sa che porge a Bianca la conseguenza del suo nome. *…