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Michele Masneri – Addio, Monti (due appunti su)
Continua a leggere: Michele Masneri – Addio, Monti (due appunti su)Michele Masneri – Addio, Monti – ed. Minimum fax 2014, € 14,00; ebook € 6,99 . Ho cominciato a leggere Addio, Monti di Michele Masneri con molta curiosità. Ne sentivo parlare da qualche tempo, era un libro atteso, persone di cui ho stima lo annunciavano come un libro da non perdere. Pur di non perderlo l’ho preso,…
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Mai più senza # 5: “La sicurezza degli oggetti”
Continua a leggere: Mai più senza # 5: “La sicurezza degli oggetti”“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
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L’ora esatta (dedica a Giorgio Orelli)
Continua a leggere: L’ora esatta (dedica a Giorgio Orelli)In quest’alba che quasi non odora di fieno e di letame i padroni di tutto il Viale della Stazione sono tre piccioni partiti insieme da presso l’ardita bottega ove si vende l’orologio che segna l’ora esatta per tutta la vita. Questa poesia, che ha per titolo L’ora esatta, è dedicata a Vittorio Sereni e appare…
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Cosa germoglia – filosofi per la poesia
Continua a leggere: Cosa germoglia – filosofi per la poesia. (…) Che fummo? Che fu quel punto acerbo Che di vita ebbe nome? Zanzotto, in questi versi tratti dal Coro dei morti nello studio di Federico Ruysch, vede il più alto testamento di Leopardi. Riconosce qui in particolare quattro parole cardine della sua poesia, che sono del resto autentiche gemme per la poesia…
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‘Bodiniana’ anno cento (1914-2014)
Continua a leggere: ‘Bodiniana’ anno cento (1914-2014)Ma tu luna, le incognite finestre illumini del Nord, mentre noi parliamo, nel fondo di quest’esule provincia ove di te solo la nuca appare. Vittorio Bodini . Si sa, in Italia si procede per centenari, se non a volte per decennali, pur di trarre dal sempre più spesso immeritato oblio autori degni invece d’essere non…
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(Ri)leggendo Rocco Scotellaro – 2
Continua a leggere: (Ri)leggendo Rocco Scotellaro – 2Il 2013 ha visto due importanti ricorrenze relative alla vita di Rocco Scotellaro: il 19 aprile il 90° anniversario della nascita e il 15 dicembre il 60° della morte. Al «poeta della libertà contadina» Poetarum Silva dedica alcune (ri)letture. Rileggendo Rocco Scotellaro – 2 Rocco Scotellaro. Poeta della storia contadina di Felice Di Nubila* Consacrato poeta…
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Dalle parti di Carver, appaiando stelle
Continua a leggere: Dalle parti di Carver, appaiando stelleOrientarsi, sì, seguendo le stelle. Sceglierne una, appaiandola poi a un’altra. Così, a ruota libera, ed ecco la traccia per un’altra stella, da mettere vicino a un’altra ancora che le brilla lì vicino. Giusto per fare luce sulla strada e per gusto del sentire, si traccia un sentiero. Tutta un’opera di poesia in mano consente…
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Insegnare, imparare, ascoltare, dire il silenzio
Continua a leggere: Insegnare, imparare, ascoltare, dire il silenzioTHE WORLD USED TO BE SILENT NOW IT HAS TOO MANY VOICES AND THE NOISE IS A CONSTANT DISTRACTION THEY MULTIPLY, INTENSIFY THEY WILL DIVERT YOUR ATTENTION TO WHAT’S CONVENIENT AND FORGET TO TELL YOU ABOUT YOURSELF WE LIVE IN AN AGE OF MANY STIMULATIONS IF YOU ARE FOCUSED YOU ARE HARDER TO REACH IF…
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Giuseppe Gioachino Belli: da Roma all’Europa
Continua a leggere: Giuseppe Gioachino Belli: da Roma all’EuropaOggi, nel 150° anniversario della morte di Giuseppe Gioachino Belli, ripubblichiamo qui, con i ringraziamenti a Cosma Siani e a Vincenzo Luciani, l’articolo di Cosma Siani* sulle traduzioni in inglese dei sonetti di Belli, apparso sul sito “I poeti del parco” e nella rivista “Periferie”. ◊ G. G. Belli in versione inglese, o del tradurre il dialetto…
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“Rimi” di Gabriele Frasca. Recensione di Piergiorgio Viti
Continua a leggere: “Rimi” di Gabriele Frasca. Recensione di Piergiorgio Viti«Amico mio ci tiene in luogo aperto/ non presi in una cella questa vita/ cui per quanto si aggrappi con le dita/ non c’è chi non le schiuda al colpo inferto.» Così serpeggia, tra le parole, Frasca, con scatti muscolari, repentini, quasi il lettore sia una preda. Proprio partendo dalla tradizione letteraria più alta, Frasca,…