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Anna Toscano – my camera journal 2
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 2“…emozione e adattamento, riconoscimento e scoperta, conferma e sorpresa” (José Saramago, Viaggio in Portogallo) questo è il viaggio, una volta affidati i fiori (e il cane) a chi vi sa badare. (at) Cosa si può sentire nel vedere per la prima volta una città appena sotto le nuvole, quando ancora non si ha ricongiunto l’ombra alla…
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Flashback 135 – Aguglie
Continua a leggere: Flashback 135 – Aguglie10 I pesci si abituano a tutto. Alle lattine, ai copertoni, alle bottiglie di plastica o di vetro e anche all’uomo. Ogni tanto, di notte, il mare espelle ciò che non gli appartiene; lascia tutto sulla spiaggia. Certe mattine, all’alba, vedi uomini fare avanti e indietro, alcuni con il metal detector e altri con una…
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Anna Toscano – my camera journal 1
Continua a leggere: Anna Toscano – my camera journal 1“…emozione e adattamento, riconoscimento e scoperta, conferma e sorpresa” (José Saramago, Viaggio in Portogallo) questo è il viaggio, una volta affidati i fiori (e il cane) a chi vi sa badare (at) È inutile, quando si vola si torna un po’ bambini: paure speranze timori immagini prendono per un poco il sopravvento. Quando un aereo prende…
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Giuseppe Genna – Fine impero (doppia nota di lettura)
Continua a leggere: Giuseppe Genna – Fine impero (doppia nota di lettura)Giuseppe Genna – Fine Impero – Minimum fax 2013 “Nel tempo in cui nulla più è sacro” Fine impero è in libreria per i tipi di Minimum Fax, e attorno a lui già gravita tutto ciò che potete trovare qui. Perché il lavoro di Giuseppe Genna è organismo vivente offerto in libera consultazione. Genna sa che…
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Flashback 135 – Bandiere
Continua a leggere: Flashback 135 – Bandiere9 Sedersi nel primo posto libero, guardare fuori e poi chiudere gli occhi. Farsi svegliare dal controllore e sorridere. Dopo centosessanta minuti trovarsi a un terzo del viaggio e sempre fermi nello stesso posto; in centosessanta caratteri trovarti già accanto e ancora distante. Il tempo, fuori, cambia. Come i colori, come le case; continuano ad…
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Flashback 135 – Emanuele
Continua a leggere: Flashback 135 – Emanuele8 A tirare fuori la chitarra dalla custodia, ci mette poco. La cosa più fastidiosa, tutte le volte, è accordarla, trovare il suono giusto delle sei corde. Emanuele lo sa, ma si diverte lo stesso. Non sa leggere la musica, forse non ha mai sentito nemmeno una canzone dei Cod, ma il suono (quello giusto)…
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Flashback 135 – Appunti
Continua a leggere: Flashback 135 – Appunti7 Ieri sono arrivate nuove scatole da svuotare. Tre giorni di attesa prima di poter passare in deposito per effettuare il ritiro. Adesso ci sono armadi da riempire e libri da mettere in ordine alfabetico, insieme a vecchie riviste di musica e di poesia. I quaderni pieni di appunti li andrò ad appoggiare su qualche…
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Flashback 135 – Elvis
Continua a leggere: Flashback 135 – Elvis6 Nella casa, al primo piano, hanno realizzato un piccolo negozio di antiquariato o meglio di anticaglie. Ci sono vestiti, stoviglie e una stanza piena di reperti musicali; in un angolo sembra di trovarsi in un museo dedicato a Elvis. L’ombra del vecchio acquedotto arriva fin qui. Il vicino, premuroso, mi avvisa che la signora,…
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Nocturnes #6: Igor Stravinskij, Cronache della mia vita
Continua a leggere: Nocturnes #6: Igor Stravinskij, Cronache della mia vita‘Nel mio intimo, temevo di non essere compreso.’ Igor Stravinskij, Cronache della mia vita (1999) Quando un compositore o un musicista scrivono di sé, il rischio è sempre quello che la magia della loro arte si spenga dietro un linguaggio che non gli è proprio: in altri termini, della musica si può parlare fino a…
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Flashback 135 – Edoardo
Continua a leggere: Flashback 135 – Edoardo5 Edoardo ha passi piccoli e scalzi, anche in pieno inverno. Porta sempre un libro nella mano perché leggendo può capire meglio le cose che gli stanno intorno. Si lamenta in continuazione della città, del mare, del freddo o della pioggia. L’altro giorno, seduto in enoteca, ha ordinato il solito bicchiere di vino bianco e…