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Vincenzo Mastropirro, Notturni
Continua a leggere: Vincenzo Mastropirro, NotturniVincenzo Mastropirro, Notturni, Terre Sommerse, Roma 2017 Musicista e poeta che si è distinto per le sue raccolte in dialetto, Vincenzo Mastropirro torna alla poesia in lingua italiana (ricordo Nudosceno, LietoColle 2007) in questa raccolta dal titolo programmatico, Notturni, che a sua volta si divide in quattro sezioni, Notturni, Notturni bisbigliati, Notturni urlati, Notturni masticati. Sono…
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Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana
Continua a leggere: Daniela Andreis, L’ottavo giorno della settimanaDaniela Andreis, L’ottavo giorno della settimana, LietoColle 2017 Intimità è una meta, intimità è un concetto, intimità è una dimensione dell’esistenza. “Intimità” è parola che va pronunciata con cautela e avvicinata con la cura di chi si fa responsabile di una propensione alla discesa, di una immersione nel profondo, così come di un dialogo…
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Nader Ghazvinizadeh, Metropoli (nota di Sandro Abruzzese)
Continua a leggere: Nader Ghazvinizadeh, Metropoli (nota di Sandro Abruzzese)Metropoli di Nader Ghazvinizadeh (nota di Sandro Abruzzese) Leggere Metropoli (edizioni cfr poiein), di Nader Ghazvinizadeh, è stato come essere per un attimo dentro e fuori al mondo contemporaneamente. Non è un caso. È lo sguardo spaesato e tuttavia completamente a fuoco di Nader a dare questa sensazione: Hanno ancora chiuso il paese/ con le…
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Helene Paraskeva, Inediti 2018
Continua a leggere: Helene Paraskeva, Inediti 2018Helene Paraskeva, Inediti 2018 Costantinopoli Istanbul, Istanbul! Costantinopoli! Con le scintille negli occhi e le schegge nelle dita per vederti, riconoscerti toccarti by the seaside, by that shipwreck. Con le ombre la nebbia gioca a nascondino e l’Arcipelago diviene adulto a cavalcioni sui Dardanelli, qui. Aristides astride on Bosphorus. A Trebisonda, sul Mar Nero e…
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Adua Biagioli Spadi, Il tratto dell’estensione
Continua a leggere: Adua Biagioli Spadi, Il tratto dell’estensioneAdua Biagioli Spadi, Il tratto dell’estensione. Poesie, La Vita Felice 2018 Ciò che si manifesta come fragile e precario, oppure che viene marchiato come tale, riceve nella raccolta di Adua Biagioli Spadi, Il tratto dell’estensione, uno sguardo attento, volto a fare chiarezza su supposizioni e credenze, pronto a cogliere segnali di altro avviso. Occorrerà…
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Djelloul Marbrook, Tre poesie
Continua a leggere: Djelloul Marbrook, Tre poesieDjelloul Marbrook, Tre poesie tradotte da Angela D’Ambra Ambizioni grandi più di quelle d’Alessandro.[1] Ho ambizioni più grandi di quelle d’Alessandro. Voglio che gli specchi mi cedano i loro segreti perché si fidano di me, voglio spazzare via la cagione per cui tu brilli di luce intermittente e non di luce fissa. Voglio vedere,…
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Laura Rainieri, In altre stanze
Continua a leggere: Laura Rainieri, In altre stanzeLaura Rainieri, In altre stanze. Prefazione di Mario Melis. Postfazione di Giorgio Linguaglossa, Edizioni Cofine 2018 Che cosa è necessario perché la poesia possa accedere e muoversi In altre stanze, come recita il titolo del libro più recente di Laura Rainieri? A quali altre stanze si fa riferimento? Anche da questi interrogativi sono animati i…
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Francesca Del Moro, Una piccolissima morte
Continua a leggere: Francesca Del Moro, Una piccolissima morteFrancesca Del Moro, Una piccolissima morte – poesie -, Edizionifolli, Milano e Bologna 2017 Una piccolissima morte, raccolta preziosa nella cura di forma e sostanza, non è soltanto testimone e terapia e dramma – un atto unico in più quadri – ma è anche raffigurazione efficace di due moti in costante e fecondo conflitto…
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Lorenzo Poggi, Se questo è canto
Continua a leggere: Lorenzo Poggi, Se questo è cantoLorenzo Poggi, Se questo è canto, Controluna 2018 Se questo è canto conferma, con voce e moto resi saldi da una cura quotidiana, le qualità della poesia di Lorenzo Poggi: invito sonoro a “restare umani”, lode del dubbio al cospetto di slogan e di adunate di massa, sguardo attento alla natura, che è radice, è…
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Irene Sabetta, Inconcludendo
Continua a leggere: Irene Sabetta, InconcludendoLa dolente indolenza della contemporaneità: Inconcludendo di Irene Sabetta Nel segno del «dilemma del prefisso», Inconcludendo, plaquette di Irene Sabetta, acquista vigore là dove la forma poetica diventa epifania di ciò che vorrei chiamare ‘la dolente indolenza della contemporaneità’. È allora che, liberandosi dai grumi e dai tic incontrollati del tributo, la forma, divenuta più…