-
senza alfabeti senza traslochi – poesie di Erminia Daeder
Continua a leggere: senza alfabeti senza traslochi – poesie di Erminia DaederCentomani Artigli d’indigenza febbrile sorreggono una perplessa pratica di me in residua cartilagine_ e ogni spasmo torna incidente vuoto il ventre lunare vuota la riva per sospetto di incuria_ …nel rumore ferroso del mare a bordo non ho gesto che sa farsi casa contorno di tela è la mia sosta come striscia mimetica minerale nell’apparenza…
-
Poco prima della guerra – Stefania Crozzoletti
Continua a leggere: Poco prima della guerra – Stefania Crozzolettila casa cedeva piano, l’intonaco si staccava dai muri, le crepe erano ferite secche in giardino l’erba cresceva felice e disordinata i fiori del caso si affacciavano agli steccati era tutto così verde – e rigoglioso – facile dire dentro è la morte, fuori è la vita così poteva sembrare solo all’occhio distratto ma gli…
-
Liliana Zinetti – Nel solo ordine riconosciuto
Continua a leggere: Liliana Zinetti – Nel solo ordine riconosciutoOgni cosa ha radice nel vento Le mie parole sono farfalle insanguinate. Hanno la reticenza del dubbio il bianco della neve sono passi a ritroso verso il silenzio pagine di un libro sfogliato dal vento. Le mie parole sono mani sui muri culla di fragili lune d’inverno
-
ETEREA (un braccio a te, una gamba per il re) – Stefania Crozzoletti
Continua a leggere: ETEREA (un braccio a te, una gamba per il re) – Stefania CrozzolettiAl circo arrivo con gli stivali magici dal cilindro estraggo stupefacente materia: fiori di plastica, distrazioni del corpo, un seno o due, l’arrosto ben cotto braccia e gambe in buone condizioni poi la testa nel tripudio generale Eppure a te, universo indifferente seduto in terza fila, non avrei voluto dare le mie ossa da sgranocchiare…
-
CANTO SENZA SPARTITO – Stefania Crozzoletti
Continua a leggere: CANTO SENZA SPARTITO – Stefania CrozzolettiA Laura stanno ricrescendo i capelli, ha il sorriso bello, gli occhi lucidi e scuri: “non ero preoccupata per me, pensavo piuttosto ai miei figli “. E’ così che dovremmo essere, roccia e sempreverde insieme. Ci attacchiamo alla vita quando sfiancata oscilla e minaccia di cadere a terra come un frutto maturo, non vogliamo perdere…
-
SPACCASANGUE – Iole Toini
Continua a leggere: SPACCASANGUE – Iole Toinibigger E una chiave, una chiave enorme, che apre qualcosa (qualche utile uscio) da qualche parte, lassù. – Anne Sexton Cammino sugli spilli delle loro voci, un segno sotto l’occhio, il blu di un chiodo che mi fa paura. / Ho sgozzato i miei genitori dentro la mia cassa da morto. Ho cominciato da bambina,…
-
LA DERIVA DEI CONTINENTI (I am the Walrus)
Continua a leggere: LA DERIVA DEI CONTINENTI (I am the Walrus)Non mi uccideva da bambina l’idea di essere minuscola senza possibilità di appello. Piuttosto, allontanava l’ossessione. Quieta, cantavo. “La mia eternità è fatta di poche ore, le persone sorridono. Appartengo, io appartengo all’aria che mi accoglie”. [I am he as you are he as you are me and we are all together] ti chiedo se…
-
Anila Resuli – Petali Vorticanti
Continua a leggere: Anila Resuli – Petali Vorticanti1. sostieni la mia pelle sulla tua bocca e fanne un ramo come un osso d’albero che si lacera e si trattiene; volgi qui un po’ del tuo occhio sorpreso del mio odore. sapessi quanto aspettare richiede l’amore; sapessi come io, lunga, dal mio ventre al tuo ginocchio mi sorprendo altra. piccola ma greve, la…
-
CORPOREA – Il corpo nella poesia femminile contemporanea di lingua inglese
Continua a leggere: CORPOREA – Il corpo nella poesia femminile contemporanea di lingua ingleseMorning Swim Maxine Kumin Into my empty head there come a cotton beach, a dock wherefrom I set out, oily and nude through mist, in chilly solitude. There was no line, no roof or floor to tell the water from the air. Night fog thick as terry cloth closed me in its fuzzy growth. I…
-
Al cambio di voce
Continua a leggere: Al cambio di vocequel suo respirare appresso era acqua benedetta per i semi d’ali conficcati nella schiena la vergine senza colpe sorrideva nutrendosi di fiori – sudando rugiada trasfigurava – al cambio di voce: scompariva le statue intorno guardavano oltre il muro: forse sta sorgendo il sole… finché dall’abbraccio della mente nacque con la prima luce – una…