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Paola D’Agostino (due poesie)
Continua a leggere: Paola D’Agostino (due poesie)La tartana e l’iperbole Silenzio è la perfetta iperbole arcobaleno in bianco e nero colorato solo come sotto shock dal profumo giallo acceso dei limoni lungo l’indice dei libri del mese entrerà nel giardino la luna anche stanotte sorprendendoci sul cofano della macchina parcheggiata nei riflessi dell’inverno a far l’amore entrerà sangue nuovo e pulito…
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“Sino a che morte non” (di Domenico Caringella)
Continua a leggere: “Sino a che morte non” (di Domenico Caringella)racconto inedito di Domenico Caringella . “And you can send me dead flowers every morning Send me dead flowers by the mail Send me dead flowers to my wedding And I won’t forget to put roses on your grave“ (M.J. – K.R.) . Iniziavano sempre insieme, ma ogni volta era Liberty a svegliarsi per primo.…
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Il sangue
Continua a leggere: Il sangueracconto inedito di Domenico Caringella play & listen Il corteo ha attraversato lentamente la strada maestra, quella che dal molo incastrato nella scogliera percorre il paese, lo taglia in due, e prima di morire sale fino alla ferrovia. Adesso si sta arrampicando sulla collina, verso il bastione di pietra che domina la baia, il “balcone…
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Oggi i vivi si danno alla macchia (di Salvatore D’Angelo)
Continua a leggere: Oggi i vivi si danno alla macchia (di Salvatore D’Angelo)di Salvatore D’Angelo Oggi i vivi si danno alla macchia i volti cari gli amici gli estranei l’uomo sul fondo il corvo che gracchia sulle distese di vani terranei. Per le strade vuote fa mulinello – e fugge – il vento dalle finestre murate a oriente sulle ginestre marine ora fiorenti – il martello la falce…
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Roberto Ceccarini – variazioni di rotta da una stanza invernale – collezione privata – (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Roberto Ceccarini – variazioni di rotta da una stanza invernale – collezione privata – (post di natàlia castaldi)Somiglianze – qualche volta succede che torna il principio dell’irrazionalità: “quando un corpo (un’anima) vuole risorgere, non importa il luogo”, sotto quale cielo o bagliore prenda forma, non importa a che punto del proprio tempo siamo, se abbiamo conosciuto una morte interiore o abbiamo indossato per sopravvivenza un uniforme. dovremmo abitare il coraggio e lasciare…
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Paolo Triulzi, Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley (Le liane #1)
Continua a leggere: Paolo Triulzi, Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley (Le liane #1)Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley di Paolo Triulzi Da anni mi diverto, per modo di dire, cercando nel nostro presente quali aspetti dei futuri distopici descritti da Orwell e Huxley sembrano essersi avverati. In particolare torno spesso sulle riflessioni circa la televisione. Più o meno ogni mattina mentre aspetto il treno…
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Dialogo tra un venditore ambulante e una cliente abituale (microstoria di campagna elettorale) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Dialogo tra un venditore ambulante e una cliente abituale (microstoria di campagna elettorale) (post di natàlia castaldi)di Rosamaria Francucci Premessa: vivo, mio malgrado, in un quartiere della periferia nordest di Roma, quartiere residenziale sorto negli anni sessanta e settanta secondo la cosiddetta “espansione selvaggia a macchia d’olio” (siamo a ridosso del raccordo anulare), urbanisticamente sbagliato, edilizia privata di speculazione, pochi viali di smistamento e un fitto reticolo di strade laterali strette…
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Il valore del tempo e del nome. Invito alla lettura di “Linas” di Jacopo Ninni (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Il valore del tempo e del nome. Invito alla lettura di “Linas” di Jacopo Ninni (post di natàlia castaldi)recensione di Agnese Leo Per presentare questo piccolo romanzo, che sfiora il fantasy ma dai contenuti, riferimenti culturali e impianto che ben superano la mera localizzazione in questo genere, non possiamo prescindere da alcuni elementi biografici dell’autore, Jacopo Ninni, ossia il suo aver studiato ed esercitato come architetto paesaggista e quindi l’essere portatore di uno…
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Klaus Miser: la poesia (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Klaus Miser: la poesia (post di natàlia castaldi)Klaus Miser nasce a Pescara e attualmente vive a Rimini. Non ama gli ambienti letterari accademici, considera la poesia più che un modo per “partecipare di qualcosa”, urgenza e necessità per essere se stessa. Avendole chiesto il permesso, mi permetto di estrapolare dalle nostre lettere private alcuni passaggi, che ritengo sintetizzino perfettamente la sua persona…
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Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)NOMI CONCRETI E NOMI ASTRATTI La professoressa Annarita Canipaletti, solerte, infervorata, sicura di sé e della logica stringente della propria materia, insegnò a Sergio Venanzi e all’intera 2a D della Scuola Media “Vincenzo Bellini” a suddividere le parole in due categorie: nomi concreti e nomi astratti. “Se ci si riferisce a qualcosa che risulta…