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I poeti della domenica #31: Attilio Bertolucci, Non
Continua a leggere: I poeti della domenica #31: Attilio Bertolucci, NonNon Non mi lasciare solo se io ti lascio sola e intorno a te la luce è quella che fa piangere dei giorni ordinari, non allontanarti con passo fiducioso in direzione dell’estate e non considerare rassegnata la fatalità delle averse e del sole, non acquistare viole in prossimità della casa. (da: Attilio Bertolucci, Viaggio d’inverno,…
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I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio
Continua a leggere: I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio. L’addio Senz’addii m’hai lasciato e senza pianti; …devo di ciò accorarmi? Tu non piangevi perché avevi tanti, …tanti baci da darmi. Durano sì certe amorose intese …quanto una vita e piú. Io so un amore che ha durato un mese, …e vero amore fu. . da: Umberto Saba, Antologia del «Canzoniere», Torino, Einaudi, 1963
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I poeti della domenica #29: Chandra Livia Candiani, Ti scrivo per dirti
Continua a leggere: I poeti della domenica #29: Chandra Livia Candiani, Ti scrivo per dirtiTi scrivo per dirti qualcosa che non so, un tocco, qui nevica la neve è evidente nevica e te lo dico neve sottile. Ti regalo città bianca di mollica la neve vede tutti ogni filo d’erba contro i muri ha un piccolo berretto ghiaccioli al collo dei semafori la neve vede tutti ed è…
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Luca Ariano da “Ero altrove”
Continua a leggere: Luca Ariano da “Ero altrove”Luca Ariano, Ero altrove, Dot.com Press, 2015 dalla sezione Città perdute Un giorno di papaveri nei campi, di pappi nell’aria di neve e Anna – nome da partigiana Rosa – non voleva essere una donna della famiglia fascista: balzando tra i castagni ha visto montagne abbandonate e boschi dimenticati anche dai funghi. Non più…
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Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelier
Continua a leggere: Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelierIt might be lonelier Without the Loneliness — I’m so accustomed to my Fate — Perhaps the Other — Peace — Would interrupt the Dark — And crowd the little Room — Too scant — by Cubits — to contain The Sacrament — of Him — I am not used to Hope — It…
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Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al Padre
Continua a leggere: Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al PadreAl Padre In te, petrosa quercia, per noi che sue bacche chiamava? o in questo faggio? o leccio? o in quel rugoso olmo di cui sàmare fummo? O forse in ogni arbusto, tralcio, filo d’erba, fiore; forse in estraneo cielo nell’ondulosa palma; in fondo al mare alga? Riconsegnato dalla morte al tutto e in me…
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Gabriele Tinti, poesie sulla boxe, più di un esperimento
Continua a leggere: Gabriele Tinti, poesie sulla boxe, più di un esperimentoAll Over è tutto finito finito lui il campione finiti lui e l’altro loro in un attimo creati nel combattimento annullati dal suo scioglimento subitaneo definitivo immorale s’accascia lento il campione aggrappato appena spera ancora spera lì in bilico sull’abisso lontano qualcuno piange c’è chi esulta tutto si ferma perché è tutto finito…
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Joanna Rakoff, Un anno con Salinger (di Giulietta Iannone)
Continua a leggere: Joanna Rakoff, Un anno con Salinger (di Giulietta Iannone)Joanna Rakoff, Un anno con Salinger, Neri Pozza, 2015, traduzione di Martina Testa. € 17,00. ebook € 9,99 L’editoria. I libri. La vita. Un anno vissuto molto pericolosamente, sfiorando J. D. Salinger. Credo che Salinger sia l’incubo di tutti i recensori, giornalisti, operatori culturali. La sua riservatezza è leggendaria, e parte integrante del suo sfuggente mito.…
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I poeti della domenica #26: Francesco Tomada, Il negativo e l’immagine
Continua a leggere: I poeti della domenica #26: Francesco Tomada, Il negativo e l’immagineIl negativo e l’immagine Quando i bambini di qui fanno la guerra bastano quattro cuscini su letto per costruire una base tutti hanno pistole o fucili con il tappo colorato in rosso alcuni perfino bombe di gommapiuma allora mi chiedo se i bambini di Beirut giocano alla pace e come ci riescono perché non ci…
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I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugno
Continua a leggere: I poeti della domenica #25: Luigi Socci, Di proprio pugnoDi proprio pugno Mi scrivo una tua lettera finché dura la mano finché mi regge il pugno, finché stringe finché so l’italiano. Come consolazione o per rivalsa mi scrivo una tua lettera falsa. Mi scrivo di mio pugno (la grafia non è mia) senza fare la brutta copia, senza bisogno di sprecare saliva per chiudere…