-
Simone Ghelli, Sensible Soccer
Continua a leggere: Simone Ghelli, Sensible SoccerSimone Ghelli, Sensible Soccer Quando cominciai a entrare nel giro degli help desk, alcuni anni fa, la mia postazione di lavoro constava soltanto di una scrivania con il telefono e un computer fisso, dove tra una chiamata e l’altra passavo il tempo a cercare di vincere il campionato di Sensible Soccer con un simulatore che…
-
I poeti della domenica #64: Anamaría Crowe Serrano, Pitter Patter
Continua a leggere: I poeti della domenica #64: Anamaría Crowe Serrano, Pitter PatterPITTER PATTER Your hand is defiant in mine straining to be unleashed like insistent rain and break the silence below − imprint itself on muddy ground you love to tread while you place the whispers soft between us among the ferns, sure-footed as echoes rustling in slow motion, as you must in your cavernous way, for…
-
I poeti della domenica #63: Jacques Prévert, Dimanche
Continua a leggere: I poeti della domenica #63: Jacques Prévert, DimancheDOMENICA Tra le file di alberi del viale des Gobelins Una statua di marmo mi conduce per mano Oggi è domenica i cinema sono pieni Gli uccelli tra i rami guardano gli umani E la statua mi bacia ma nessuno ci vede Tranne un bambino cieco che ci mostra con il dito. * DIMANCHE…
-
proSabato: Maria Pia Quintavalla, Il tram 19
Continua a leggere: proSabato: Maria Pia Quintavalla, Il tram 19Il tram 19 I luoghi di Milano ho sempre pensato, e goduto con gli occhi, si vedessero in tram. Il “19” io lo prendo spesso, muri di cinta proteggenti la vista dopo lo scorcio improvviso e calmo della darsena e laghi interni – porta Genova con le sue vie che ricordano scambi. Lo sfrecciare del…
-
proSabato: Anna Banti, Un sogno
Continua a leggere: proSabato: Anna Banti, Un sognoUn sogno Attraverso le persiane chiuse il mare arriva con una brezza leggera e, smorzando le fiamme mattutine del sole d’agosto, si china a lambire, sul pavimento, le lame dei riflessi. Nell’aria pulita della cameretta quella brezza batte sulle mura bianche e rimbalza al soffitto, sollevando invisibili riccioli che s’impennano e ricadono a risucchio silenzioso…
-
Una storia sulla fiducia. Mad Season, Above
Continua a leggere: Una storia sulla fiducia. Mad Season, AboveUna storia sulla fiducia. Mad Season, Above di Raffaele Calvanese Consigliare un disco a cui si tiene è un gesto intimo e coraggioso, richiede fiducia, speranza che quell’input venga recepito dalla persona giusta. La fiducia è una cosa importante, è ciò che permette di fare un passo oltre il proprio universo conosciuto. Questa è una…
-
Altri dischi #3: Van Der Graaf Generator, H to He Who Am the Only One
Continua a leggere: Altri dischi #3: Van Der Graaf Generator, H to He Who Am the Only OneAltri dischi #3: Van Der Graaf Generator, H to He Who Am the Only One, Charisma Records, 1970 di Ciro Bertini * “I am the one who crossed through space, or stayed where I was, or didn’t exist in the first place…” Possiamo iniziare da qui, da questo tragico e allo stesso tempo disinvolto rifiuto della…
-
I poeti della domenica #62: Bianca Tarozzi, Ritorni
Continua a leggere: I poeti della domenica #62: Bianca Tarozzi, RitorniRITORNI Questa vita m’inonda di barattoli vuoti, recipienti inservibili, frammenti di specchi, vetri rotti, manici senza bricchi, cartoline, brogliacci minutamente scritti. Cha farne? Ed egualmente a pezzi, o rabberciati, innumeri frammenti del passato, insensati momenti. Illeggibile saga in movimento! Tutto scompare dentro il presente inspiegabile, il suo punto di fuga vorticoso, punto vuoto. Pure la…
-
I poeti della domenica #61: Fernando Bandini, Nostos
Continua a leggere: I poeti della domenica #61: Fernando Bandini, NostosNostos Ma dove ritornare se non sono mai partito? Vivo dietro i cancelli di una piccola città che a poco a poco si trasforma, cambia i riti e la norma (e siamo ormai in pochi a ricordare). Incontro visi che ho visto invecchiare. Li incalza un branco di ragazzi usciti da mondi alieni che…
-
proSabato: Emilio De Marchi, Certe economie
Continua a leggere: proSabato: Emilio De Marchi, Certe economieLa mattina del 17 Giugno 1885 il camparo della grande tenuta d’Arbanello, uno dei più grossi fondi che l’ospedale d’una nostra città possegga nel basso milanese, andando per la solita ispezione, rilevò una piccola rottura in uno dei molti canali di scarico che danno da bere ai prati. Il temporale della notte aveva schiantata una…