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Ostri ritmi #3: Katia Špur
Continua a leggere: Ostri ritmi #3: Katia ŠpurOstri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione di scoperta di poeti mai tradotti in italiano e sino a…
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Jolanda Insana (18 maggio 1937 – 27 ottobre 2016)
Continua a leggere: Jolanda Insana (18 maggio 1937 – 27 ottobre 2016)da Turbativa d’incanto (Garzanti, 2012) * da Le foglie del decoro * a 300 metri in linea d’aria il più grande parlatorio del mondo tra le alture del Golan occupato nella Valle delle grida ogni venerdì dopo la preghiera da trent’anni per un’ora di colloquio come in carcere si attivano i megafoni dell’ONU e…
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Francesca Gironi, Abbattere i costi
Continua a leggere: Francesca Gironi, Abbattere i costiFrancesca Gironi, Abbattere i costi, Miraggi edizioni, 2016, € 10,00 * Abbattere i costi Abbattere i costi mi distrae. L’Enel richiede una lettura appassionata di frasi scritte in piccolo, molto piccolo, telefonate a numeri, letture di numeri e in mezzo a tanti numeri neppure una lettera cara, una f per esempio. Se rinuncio al caffè al…
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Tre poesie di Claudio Lamberti
Continua a leggere: Tre poesie di Claudio Lambertida Le piccole cose non si vedono in autostrada SOTTO PELLE Mentre l’alba si riposa a guance strette su di me La sento strisciare sotto pelle quelle ore che separano lei stesa da sé stessa La notte l’attende con un canto Ti possiedo ti possiedo ti ho tutta su di me Mentre ad occhi aperti sogno…
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Nataša Sardžoska, tre poesie
Continua a leggere: Nataša Sardžoska, tre poesieNataša Sardžoska, Tre poesie (traduzione dal macedone a cura dell’autrice) * NON HANNO NOME QUELLE STRADE Ho imparato i nomi di tutte le vie che hai preso per venire da me; mentre ti cercavo le donne dei panifici mi sorridevano e nemmeno i senzatetto scappavano dal rumore dei miei stivali nella metro sono…
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Cristóvão Tezza, La caduta delle consonanti intervocaliche
Continua a leggere: Cristóvão Tezza, La caduta delle consonanti intervocalicheCristóvão Tezza, La caduta delle consonanti intervocaliche, Fazi, 2016, pp. 237, € 17,50, ebook € 9,99; traduzione di Daniele Petruccioli di Giulietta Iannone * Cristóvão Tezza, brasiliano, classe 1952, professore universitario, scrittore, ai più credo dirà poco o nulla, a meno che non siate amanti e cultori della letteratura latinoamericana, allora sì, tra quella nicchia…
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I poeti della domenica #108: Maria Occhipinti, Mendica sono
Continua a leggere: I poeti della domenica #108: Maria Occhipinti, Mendica sonoMendica sono, la mano ho teso come l’umile vecchina che attende sulle scale di una chiesa. Per vivere mendica ed io mendico per fame diversa fame che mai nessuno saziò, il pane del cuore è difficile trovarlo ed io mendico ancora. Losanna 1953 L’immagine è del 1976 e proviene dal sito estelnegro.org © in Maria…
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I poeti della domenica #107: Maria Occhipinti, Volevo essere la musa
Continua a leggere: I poeti della domenica #107: Maria Occhipinti, Volevo essere la musaVolevo essere la musa di un musicista e la modella di Michelangelo. Volevo essere la bandiera della rivoluzione mondiale. © in Maria Occhipinti, Anni di incessante logorio, prefazione di Adriana Chemello, Ragusa, Sicilia Punto L 2016, € 8,00
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proSabato: Vincenzo Cardarelli, Autunno
Continua a leggere: proSabato: Vincenzo Cardarelli, AutunnoproSabato: Autunno di Vincenzo Cardarelli Ecco, su di noi cadere i trepassi delle stagioni. Va’ a casa e leggiti il Canto d’autunno prima d’andare a letto. Recita la tua orazione per i tempi che passano e per le necessarie espiazioni. Questi brividi che ci allontanano da quel che eravamo ancora ieri, incalcolabilmente, non sono che…
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proSabato: Vincenzo Cardarelli, Trasformazioni
Continua a leggere: proSabato: Vincenzo Cardarelli, TrasformazioniproSabato: Trasformazioni di Vincenzo Cardarelli L’animale ferito è una preda difficile da riavere. Così, a poco a poco, ho finito anch’io per sentirmi nel mondo: un essere malizioso sempre in pericolo e in sospensione. I miei gusti sono inquieti. Il mio modo di vedere e di partecipare è supremamente evasivo. tutti i miei istinti più…