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I poeti della domenica #257: Samuel Beckett, da “filastroccate”
Continua a leggere: I poeti della domenica #257: Samuel Beckett, da “filastroccate”silenzio così che ciò che fu prima non sarà mai più dal bisbiglio lacerato d’una parola senza passato per avere troppo detto non potendone più giurando di non tacere più [traduzione di Gabriele Frasca] silence tel que ce qui fut avant jamais ne sera plus par le murmure déchiré d’une parole sans passé…
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ProSabato: Marisa Fenoglio, Vivere altrove
Continua a leggere: ProSabato: Marisa Fenoglio, Vivere altrovePer molto tempo a Niederhausen non andai a un matrimonio, né a un funerale, né a un battesimo. Sembrava che in quel paese nessuno nascesse o morisse o si sposasse, che non capitasse nulla, né di bello né di brutto. Dipendeva da me che ero l’ultima arrivata e non parlavo una parola di tedesco.…
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Daniel Salguero Díaz, “Libro de los regresos”. Nota e scelta a cura di D. Campanari
Continua a leggere: Daniel Salguero Díaz, “Libro de los regresos”. Nota e scelta a cura di D. CampanariLibro de los regresos di Daniel Salguero Díaz «Dobbiamo vivere questo tempo senza fretta», dice il poeta. E aggiunge: «come due estranei/ che hanno abitato in una casa estranea.» È la distanza più vicina delle pareti di una stessa abitazione a raccontarsi in questi versi dello spagnolo Daniel Salguero Díaz. La poesia, ancora…
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Testi da ‘Abbiamo fatto una gran perdita’ di Alberto Cellotto
Continua a leggere: Testi da ‘Abbiamo fatto una gran perdita’ di Alberto CellottoHotel Misa, Marzabotto Domenica 28 settembre pomeriggio Caro Lucio, non credo resterò qui a dormire stanotte. Sono partito ieri, ho dormito in Veneto, e stamattina ho voluto visitare ancora la città etrusca e la necropoli. Mi soffermo sempre sulle ciotole e sugli aghi. Ho ripensato a Montreux e al museo della città, dove c’è…
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Silvia Tripodi, da ‘Punu’
Continua a leggere: Silvia Tripodi, da ‘Punu’Ho portato il viaggio di molta stanchezza nella ingiungente macchina al di qua della macchina verso il cortile viaggio che porta giunge quasi al silenzio dello spettare dalle parti dei minuscoli oggetti delle cose chiamate cose. * . Viaggio porta alle cose pezzi molto piccoli pezzi molto più piccoli fino alle cose chiamate della…
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I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #1
Continua a leggere: I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #11 Qui si pone il problema del fuoco. Della memoria del fuoco che ovunque parla nascosto. Ciangotta nell’erba? Nelle felci? Nella terra rossastra su cui salgono svelte betulle, si allargano castagni? Foglie autunnal, fiamme verso il cielo, scintille. Fuoco scomparso, fuoco sempre qui. Sera bigia di luci assorte. Spento o invisiibile, sceso sotto la…
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I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #12
Continua a leggere: I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #1212 Cenere, o terra? Luce, semplicemente, trama di luce che si arresta per un attimo nell’onda dei capelli traversati dal vento. In controsole, nell’ultima sferza del giorno, mentre non distanti pecore trotterellano nei prati, sottomesse alla legge dell’erba e dell’ora, verso la sera che cala, il sonno dolce, la vita che continua. Come nei…
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proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di Euridice
Continua a leggere: proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di EuridiceIl ritorno di Euridice Era stanca. Poiché c’era da aspettare, sedette su una gobba dell’argine, in vista del palo dove il barcaiolo avrebbe legato l’alzaia. L’aria era del solito colore sulfureo, come d’un vapore di marna o di pozzolana, ma sulle sponde s’incanutiva in fiocchi laschi e sudici di bambagia. Si vedeva poco, faceva freddo,…
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Due poesie di Mila Lambovska (tradotte da Emilia Mirazchiyska)
Continua a leggere: Due poesie di Mila Lambovska (tradotte da Emilia Mirazchiyska)Violoncello capriccioso domenica Conto le cornacchie sto impaludendo fa’ le cose giuste un gargarismo mi arrotondo come lo senti, così pronuncialo eludiamo responsabilità esprimendo i sentimenti con attenzione desideriamo a volte crolliamo in silenzio scaviamo cavità sempre più fonde sempre più addentro per evitare l’incontro pronuncialo anche se di fuoco giugno è quasi luglio passa…
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«Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta (rec. di G. Ghiotti)
Continua a leggere: «Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta (rec. di G. Ghiotti)«Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta di Giorgio Ghiotti Le raccolte complete di poesie di un autore hanno, di male, il rischio di far perdere una certa scansione temporale, una distanza “naturale” all’interno del percorso poetico tra una fase (una raccolta) e l’altra; hanno di bene, invece, molto di più, riuscendo a restituire in…