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Da “Diario ordinario” di Ginevra Lilli
Continua a leggere: Da “Diario ordinario” di Ginevra LilliLettera a mia madre. Non stringere le dita sul mio collo bianco. A te torno, a te penso. Penso ai nostri pomeriggi di pace, di silenziosa comprensione, solidarietà, giochi racconti di tempi andati. Siamo figli, siamo frecce, falchi, siamo treni lanciati in corsa. E siamo specchi con i piedi. Così ti porto riflessa in me.…
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Gianluca Garrapa, Intervista a Valerio Magrelli
Continua a leggere: Gianluca Garrapa, Intervista a Valerio MagrelliValerio Magrelli, Il commissario Magrelli, Einaudi, 2018 Commissario Magrelli, ci dica, come mai, secondo lei, il suo omonimo autore, ha deciso di ingaggiare proprio un Commissario e vestire i suoi panni per scrivere questi versi? Forse la risposta è in questi versi della prima poesia? “Visto che tutti i libri hanno ormai un commissario,…
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I poeti della domenica #314: Erik Lindner, La tramontana
Continua a leggere: I poeti della domenica #314: Erik Lindner, La tramontanaLa tramontana Sulla riva riposa il palombaro nella propria storia e disegna la scogliera spoglia dietro la spiaggia. Il vento taglia la storia e liscia e leviga le foglie dei platani – il telaio della finestra. Per sentire questa storia sono venuto con il vento. Il viaggio raccontava un uomo era passato al di là…
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I poeti della domenica #313: Malgorzata Hillar, Euridice
Continua a leggere: I poeti della domenica #313: Malgorzata Hillar, EuridiceEuridice Risvegliava per leila segala notturnaperché sfiorassei suoi fianchi La vestivadi nero odoredi trifoglio Mutava i suoi capelliin fiamme Quando la fecero sprofondarenell’Adenon le andòdietro Fuggìchiudendosi le orecchiealla sua invocazionedi aiuto Quando tornòtoccò i suoi capelli Non si erano mutatiin fiamme Erano come erba morta DisseNon sei OrfeoSei un prestigiatoreche tira fuori i coniglida un…
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proSabato: Luigi Cecchi, XX secolo
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, XX secoloXX Secolo «Mi ricordo che quando avevo la tua età, – esordì la nonna mentre infilava il guanto da forno sulle dita maltrattate dall’artrosi – c’era un ragazzo al quale piacevo tanto. Si chiamava Adolfo, ed era tedesco… proprio come… come quello tedesco.» «Hitler?» Suggerì l’ingegner Pozzuoli. «Esatto! Esatto! Willer! Willer.» Ripeté la nonna…
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La serie TV “I Medici II”, senza Poliziano e Machiavelli (di E. Ventura)
Continua a leggere: La serie TV “I Medici II”, senza Poliziano e Machiavelli (di E. Ventura)La serie TV “I Medici II”, senza Poliziano e Machiavelli La Rai ha trasmesso, dal 23 ottobre al 13 novembre, la seconda stagione de I Medici, serie tv che racconta l’ascesa al potere dei giovani Lorenzo e Giuliano de’ Medici. Il successo di ascolti ha replicato quello già ottenuto dalla prima stagione. Questo ha fatto…
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Alfredo de Palchi, da “Estetica dell’equilibrio”
Continua a leggere: Alfredo de Palchi, da “Estetica dell’equilibrio”Oggi, 13 dicembre 2018, nel giorno del 92° compleanno di Alfredo de Palchi, pubblichiamo una scelta di testi da Estetica dell’equlibrio (Mimesis Edizioni, Milano-Udine, 2017), seguita dalla Nota dell’autore al volume. (la Redazione) dalla sezione LA CADUTA 19 giugno 2015 1 Remote e demoniache epoche immerse nell’ignoranza gentile dell’Eden. . . tempi di…
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I poeti della domenica #312: Antonia Pozzi, La vita/La vie
Continua a leggere: I poeti della domenica #312: Antonia Pozzi, La vita/La vieAntonia Pozzi, Une vie irrémédiable. Poèmes, écrits. Édition établie par Matteo Mario Vecchio. Traduction de Camilla Maria Cederna, Lille, Éditions Laborintus, 2018 La vita Alle soglie d’autunnoin un tramontomuto scopri l’onda del tempoe la tua resasegreta come di ramo in ramoleggeroun cadere d’uccellicui le ali non reggono più. 18 agosto 1935 La vie Au…
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I poeti della domenica #311: Antonia Pozzi, Canto della mia nudità/Chant de ma nudité
Continua a leggere: I poeti della domenica #311: Antonia Pozzi, Canto della mia nudità/Chant de ma nuditéAntonia Pozzi, Une vie irrémédiable. Poèmes, écrits. Édition établie par Matteo Mario Vecchio. Traduction de Camilla Maria Cederna, Éditions Laborintus, Lille, 2018 Canto della mia nudità Guardami: sono nuda. Dall’inquietolanguore della mia capigliaturaalla tensione snella del mio piede,io sono tutta una magrezza acerbainguainata in un color d’avorio.Guarda: pallida è la carne mia.Si direbbe che il…
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proSabato: Luigi Cecchi, Screech
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, ScreechSCREECH Massimo riprese coscienza prima di Elena, e prima ancora di aprire gli occhi tossì liberandosi del grumo di sangue che gli si era formato in gola. La cintura gli aveva salvato la vita, anche se forse qualche costola aveva risentito dello strattone, almeno a giudicare dal dolore terribile che provava ogni volta…