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I poeti della domenica #317: Umberto Saba, Il canto dell’amore
Continua a leggere: I poeti della domenica #317: Umberto Saba, Il canto dell’amoreIL CANTO DELL’AMORE(Una domenica dopopranzo al cinematografo) Amo la folla qui domenicale,che in se stessa rigurgita, e se appenatrova un posto, ammirata sta a godersiun poco d’ottimismo americano. Sento per lei di non vivere invano,di amare ancora gli uomini e la vita.E le lacrime salgono ai miei occhi,e mi canta nel cuore una canzone: «Di’,…
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proSabato: Luigi Cecchi, Precious
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, PreciousPRECIOUS «Capisci cosa significa “prezioso”?», domandò Cutter, appoggiando la crapa pelata al soffice sedile della limousine. Raffaele non rispose, perché temeva che ogni interruzione avrebbe potuto innervosire il capo, e non era bene innervosire il capo, soprattutto quando ci si trova in ginocchio e con una pistola puntata alla tempia. Ernesto Ferro (anche se probabilmente…
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Tutti i post di Natale #5: Renzo Favaron, Una mattina d’inverno (Natale 1985)
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #5: Renzo Favaron, Una mattina d’inverno (Natale 1985)Una mattina d’inverno (Natale 1985) Non mi pento di aver fatto il militare,me ne pentirei se a militare non avessifatto parte della truppa… Max Frisch, Libretto di servizio Babbo Natale ci portò in regalo una bianchissima coltre di neve.Subito dopo la sveglia, dagli stanzoni e lungo lo stretto corridoio si udì bestemmiare, si udì…
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Tutti i post di Natale #4: Gianni Rodari, da “Il pianeta degli alberi di Natale”
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #4: Gianni Rodari, da “Il pianeta degli alberi di Natale”Dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
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Tutti i post di Natale #3: Caregiver Whisper 29
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #3: Caregiver Whisper 29Dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
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Tutti i post di Natale #2: La professoressa gioca ai videogiochi
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #2: La professoressa gioca ai videogiochiDal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
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Tutti i post di Natale #1: Heinrich Böll, Tutti i giorni Natale
Continua a leggere: Tutti i post di Natale #1: Heinrich Böll, Tutti i giorni NataleDal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, tranne che per le giornate del sabato e della domenica con le loro rubriche settimanali, riproporremo alla lettura alcuni contributi già apparsi su Poetarum Silva, sui quali desideriamo richiamare l’attenzione. Il nome di questa serie di post trae ispirazione dal titolo del racconto di Heinrich Böll nella…
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I poeti della domenica #315: René Char/Vittorio Sereni
Continua a leggere: I poeti della domenica #315: René Char/Vittorio SereniL’age cassant (1965) II En l’état présent du monde, nous étirons une bougie de sang intact au-dessus du réel et nous dormons hors du sommeil. XX Qui oserait dire que ce que nous avons détruit valait cent fois mieux que ce que nous avions rêvé et transfiguré sans relâche en murmurant aux ruines? L’età…
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proSabato: Luigi Cecchi, Long
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, LongLONG Quando la consapevolezza che sarebbe morto lo avvolse, il maggiore Sheldon McKelly si scoprì stranamente rilassato. Smise di nuotare affannosamente tra gli schermi olografici, ignorò gli allarmi e le spie luminose, smise di preoccuparsi per la voce del computer che con calma innaturale lo aggiornava sulla cascata continua di errori di calcolo. Fece un…
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Da “Diario ordinario” di Ginevra Lilli
Continua a leggere: Da “Diario ordinario” di Ginevra LilliLettera a mia madre. Non stringere le dita sul mio collo bianco. A te torno, a te penso. Penso ai nostri pomeriggi di pace, di silenziosa comprensione, solidarietà, giochi racconti di tempi andati. Siamo figli, siamo frecce, falchi, siamo treni lanciati in corsa. E siamo specchi con i piedi. Così ti porto riflessa in me.…