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I poeti della domenica #389: David Maria Turoldo, Epilogo provvisorio
Continua a leggere: I poeti della domenica #389: David Maria Turoldo, Epilogo provvisorioEpilogo provvisorio Gloria alla tua fatica di essere, di essere sempre, di continuare ad essere! Ma è per il Nulla che sei te stesso, senza il Nulla Tu saresti ogni cosa e tutto sarebbe indistinto e immobile. . * * * Vera tua onnipotenza è…
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proSabato: Luigi Pirandello, Candelora – La carriola
Continua a leggere: proSabato: Luigi Pirandello, Candelora – La carriola…Quand’ho qualcuno attorno, non la guardo mai; ma sento che mi guarda lei, mi guarda, mi guarda senza staccarmi un momento gli occhi d’addosso. …Vorrei farle intendere, a quattr’occhi, che non è nulla; che stia tranquilla; che non potevo permettermi con altri questo breve atto, che per lei non ha alcuna importanza e per me…
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PoEstate Silva: Federico Corrado Camporeale, poesie da “Dimenticanze”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Federico Corrado Camporeale, poesie da “Dimenticanze”Omaggio a Emilio Praga Forse in qualche osteria ti troverò, nel volto barbuto di un avventore dall’occhio perduto dietro chimere che crederò di sogno, ed il bicchiere ti riempirò, felice per averti finalmente ritrovato. E noi non avremmo da dirci che silenzi, tu in zimarra gualcita e panciotto e io con un maglione rimboccato…
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PoEstate Silva: Melania Panico, Poesie da “Non ero preparata”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Melania Panico, Poesie da “Non ero preparata”Gli armadi svuotati, i nostri asili la fatica di smettere gli abiti compensare il sangue con le scuse levare la fiamma alta degli occhi e ripetere tutto torna tutto torna e mai come prima Arriva il giorno, poso tutto il delirio sul davanzale… come un cavallo, una sposa, una scusa tutto l’andare il delicato…
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PoEstate Silva: Mauro De Candia, poesie da “Le stanze dentro”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Mauro De Candia, poesie da “Le stanze dentro”Una casa di allarmi La schiena fresca e rosa di Settembre ha un modo di fare lunare, farsi colonizzare i fianchi da tramonti in museruola di nuvola: è l’ultimo saluto al Sole. A fine Agosto tutti gli uomini sono opliti imprigionati in sculture termodinamiche e, muovendosi, spargono linfa per lucertola e grano. E così, eccoci…
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I poeti della domenica #388: Alberto Toni, Vicino al fuoco
Continua a leggere: I poeti della domenica #388: Alberto Toni, Vicino al fuocoVicino al fuoco Stendi quel fuoco a terra, rimani. Che al salve di domani al bosso a me vicino resti la figura amica, il cielo al cielo, tenaglie a tenaglie, occhiali, una speciale scatola per gli appunti, un orologio, tutto quello che mi serve ancora, una sinfonia, un’arietta così, semplice nello svolgimento. Vicino al…
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I poeti della domenica #387: Alberto Toni, “Tutto deve andare avanti”
Continua a leggere: I poeti della domenica #387: Alberto Toni, “Tutto deve andare avanti”Tutto deve andare avanti. Ma poi noi non sappiamo se l’illusione è verità. Allora scendo e salgo fino alla prova e non per paura e dolore, ma soltanto per conoscenza. Vedrò tutti i colori insieme, soltanto per un istante? Un vetro solo che separa, esclude tutte le immagini più volte ripetute. da Alberto…
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proSabato: Clara Sereni, Prendersi la notte
Continua a leggere: proSabato: Clara Sereni, Prendersi la notte…Anche senza riflettori, la scalinata di Trinità dei Monti è un palcoscenico regale. E da padron del mondo discende Patrizia: con le gambe giovani negli stivali dai tacchi alti, gli hot-pants che le segnano il corpo, la grande mantella di maglia che ondeggia al vento, celando e mostrando. …Patrizia fa spaziare lo sguardo sulla prospettiva…
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PoEstate Silva: Antonio Spagnuolo, Poesie da “Polveri nell’ombra”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Antonio Spagnuolo, Poesie da “Polveri nell’ombra”Dalla sezione Polveri nell’ombra Rughe Il mio pianto logora l’affanno inutile fantasia che blandisce le veglie, muta ogni parola come il sogno che smarrisce le nuvole e ormai incide nel suo segreto le rughe. Nel timore evoca gli spettri di improvvise avvisaglie, e nel tremito ha il battito dell’insopportabile urlo del demente. Spengo negli occhi…
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PoEstate Silva: Elisabetta Sancino, Poesie da “Il pomeriggio della tigre”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Elisabetta Sancino, Poesie da “Il pomeriggio della tigre”Il pomeriggio della tigre Sia resa gloria a quei pomeriggi in cui la tigre ti salta in grembo nel perimetro sacro del letto e lì si posa, come una sfinge bizzarra che sa e non dirà ancora cosa nel suo cuore brucia. Fuori dalla savana dallo zoo e dalla gabbia in questo spazio non-spazio…