-
Oltrepassando il proprio orizzonte, Francesco Idotta
Continua a leggere: Oltrepassando il proprio orizzonte, Francesco IdottaLa luce dell’estate, un tramonto alla foce del Reno, argine alla foga di possesso, tra le nuvole del cielo vin d’orange. La parte nascosta emerge stridula e si compiace di prendere aria, finalmente. Lentamente avanza la poesia sedimentata, quella di Prévert che chiama Barbara1: Rappelle-toi Barbara/ Il pleuvait sans cesse sur Brest ce jour-la/ Et…
-
Orme intangibili di Alessandro Ramberti. Una nota di lettura
Continua a leggere: Orme intangibili di Alessandro Ramberti. Una nota di letturaOrme intangibili di Alessandro Ramberti (Fara Editore, 2015, prefazione di Vincenzo D’Alessio) è un poemetto strutturato in quartine di endecasillabi, alternate da un verso posto in parentesi che manifesta una sospensione del dettato e della lettura e al tempo stesso si congiunge al corpo del dettato attraverso la rima. Chiude ogni quartina una parola in…
-
Nuovi giorni di polvere di Yari Bernasconi. Nota di Federica Giordano
Continua a leggere: Nuovi giorni di polvere di Yari Bernasconi. Nota di Federica GiordanoYari Bernasconi apre la raccolta poetica Nuovi giorni di polvere (Edizioni Casagrande, 2015) con un tono che si impone all’attenzione e che colpisce per maturità espressiva, soprattutto se riscontrata in un autore nato nel 1982. Il prologo della Lettera da Dejevo pone il lettore nel bel mezzo di una narrazione storica che, per la sua essenzialità,…
-
Parigi 13 novembre 2015
Continua a leggere: Parigi 13 novembre 2015Venerdì sera ho tentato di guardare in televisione l’inutile partita della nazionale italiana di calcio contro il Belgio, sono riuscito, al di là delle mie stesse previsioni, a guardare l’intero primo tempo, prima di crollare in un sonno plumbeo sdraiato sul divano di casa. Dopo non so quanto tempo mi sono risvegliato in un dormiveglia…
-
Del distacco e altre impermanenze, di Ketti Martino (Estratti)
Continua a leggere: Del distacco e altre impermanenze, di Ketti Martino (Estratti). * Se tu guardassi dal buco che hai tracciato in cielo vedresti il labirinto che conosci e i punti stretti a ricucire albe. . * Quale fosse la dea che mi portava al giorno, non mi è dato sapere ma ricordo il bianco dei tuoi occhi al cielo, contro i palazzi. E le pupille…
-
Riletti per voi #6: Pier Paolo Pasolini, Lettere luterane
Continua a leggere: Riletti per voi #6: Pier Paolo Pasolini, Lettere luteraneUn libro per essere attuale non deve essere necessariamente scritto da poco tempo. Il passare degli anni aiuta il libro stesso a mostrare sino in fondo la sua disturbante verità, anzi spesso l’incomprensione da parte dell’epoca in cui è stato scritto è moneta per gli anni a venire. È il caso delle Lettere luterane (Einaudi) di…
-
Nota a “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria Curci
Continua a leggere: Nota a “Nuove nomenclature e altre poesie” di Anna Maria CurciVolano stracci intorno. I veri hanno colori da tuta mimetica, inodore è il tanfo. Nella notte ti culli e ti spaventi a vuoto per Lumpen variopinti (rinnegati parenti). Il cencio del risveglio non porta la ragione. pre-fissi la coscienza con novelitas lumpen. La poesia di Anna Maria Curci mi appare come attraversata da una scarica…
-
Corpo a corpo #6: I lampi della magnolia, Franco Fortini
Continua a leggere: Corpo a corpo #6: I lampi della magnolia, Franco FortiniVorrei che i vostri occhi potessero vedere questo cielo sereno che si è aperto, la calma delle tegole, la dedizione del rivo d’acqua che si scalda. La parola è questa: esiste la primavera, la perfezione congiunta all’imperfetto. Il fianco della barca asciutta beve l’olio della vernice, il ragno trotta. Diremo più tardi quello che deve…
-
Uomo e storia nei poemi di Vincenzo Frungillo
Continua a leggere: Uomo e storia nei poemi di Vincenzo FrungilloI poemi di Vincenzo Frungillo (Ogni cinque bracciate, Le Lettere, 2009; Iter stultorum, in Undicesimo Quaderno di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2012; La fine di Lucrezio, in La fisica delle cose, Giulio Perrone editore, 2011) rappresentano una vera e propria trilogia sulla storia ed hanno al centro lo stupore verso la condizione dell’uomo, al…
-
Corpo a corpo #5: Qui è Valvnis, qui è Voronez, dunque provaci, Giovanni Raboni
Continua a leggere: Corpo a corpo #5: Qui è Valvnis, qui è Voronez, dunque provaci, Giovanni RaboniQui è Valvins, qui è Voronež, dunque provaci. Forse quando le avrai dimenticate tutte o (in fondo è lo stesso) ricordate tutte, le parole, sarà più semplice tutto, forse vivrai come si vive prima d’essere morti, in pace, avendo cognizione della vita, sapendo che in nessun luogo è scritto né si scrive il nome di…