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Cartoline Persiane#1 – di Andrea Accardi
Continua a leggere: Cartoline Persiane#1 – di Andrea Accardi. Caro Rhédi, ti scrivo di nuovo dall’Occidente e dall’Europa. É incredibile il modo in cui percepiamo il Tempo: mi sembrano passati secoli dall’ultima volta. Mi trovo a Roma, ho passeggiato tra i fori imperiali, lungo il fiume, davanti al Colosseo ho visto dei pretoriani, ero convinto che non ce ne fossero più. Sai che…
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Rispolverando i Sepolcri – di Andrea Accardi
Continua a leggere: Rispolverando i Sepolcri – di Andrea AccardiSe davvero esiste un nucleo fondativo, un centro propulsore dell’ispirazione di ogni grande autore, nel caso di Ugo Foscolo è senz’altro questo: la perfetta convergenza tra un immaginario d’epoca e un immaginario personale. La nascita su un’isola greca, la partenza definitiva e la formazione del mito privato segnano cioè un percorso esistenziale che rispecchia gli…
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Pas de deux # 5
Continua a leggere: Pas de deux # 5Due poeti contemporanei scelgono un testo di un autore straniero e lo traducono per Poetarum Silva. Un confronto sulla traduzione tra diverse sensibilità. Un’occasione per scoprire poeti che non si conoscono o riscoprirne altri con un vestito nuovo. I post non avranno cadenza regolare, perché soggetti alle tempistiche dei traduttori invitati, ma ci auguriamo che…
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L’«altra metà» di Primo Levi: la chimica dei versi – di Emanuele Zinato
Continua a leggere: L’«altra metà» di Primo Levi: la chimica dei versi – di Emanuele ZinatoI. Primo Levi è celebre soprattutto come testimone di una delle maggiori tragedie del Novecento: i campi di annientamento nazisti. Levi, tuttavia, è anche e soprattutto un grande scrittore: Se questo è un uomo e I sommersi e i salvati sono opere che, riflettendo sulla “condizione umana”, si situano sulla scia dei Saggi di Montaigne…
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Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (terza e ultima parte)
Continua a leggere: Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (terza e ultima parte)Forse nessuno meglio di Nanni Moretti ha compreso questa speciale natura ingenuamente, pre-politicamente, infantilmente utopica della canzone leggera. Quasi sempre nei suoi film ad un certo punto ‘esplodono’ delle canzoni, e queste inopinate esplosioni corrispondono a dei momenti ‘paradisiaci’ di improvvisa intesa tra individui che fino ad allora erano chiusi nelle loro solitudini. È come se…
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Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (seconda parte)
Continua a leggere: Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (seconda parte)Ma se la canzone è un genere portatile, pronto all’uso, ciò ha a che fare con la sua grande disponibilità o applicabilità semantica. Il punto è questo, e mi si perdoni se adesso adopererò dei paroloni, ma spero che non risultino sprecati: da quando le nostre vite sono diventate sempre meno garantite da cornici di…
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Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (prima parte)
Continua a leggere: Significato e bellezza della canzone leggera – di Stefano Brugnolo (prima parte)Vorrei provare a dire qualcosa sulle canzoni leggere e sull’importanza che esse hanno nelle nostre vite. Mi pare infatti che ci sia perfino qualcosa di misterioso nell’effetto che certe canzoni hanno su di noi. Mi pare inoltre che il rapporto che molti hanno con le canzoni sia poco consapevole: ne consumiamo molte, ne memorizziamo tante,…
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Le capitali – di Andrea Accardi
Continua a leggere: Le capitali – di Andrea AccardiCi sono città che hanno troppe consonanti nei menu e sui cartelli. Altre che viste da lontano sembrano cantieri aperti dove cresce inumano il Tempo degli altri. Ma tu non avrai paura delle capitali saprai tenere assieme i fili della metro farai la spesa in posti solidali difficilmente ti guarderai indietro. Non c’è niente di…
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Il Sublime metropolitano: forma di un contenuto (seconda parte)
Continua a leggere: Il Sublime metropolitano: forma di un contenuto (seconda parte)– Arthur Rimbaud: la dispersione dell’io L’immaginario urbano caratterizza direttamente alcuni poemetti in prosa delle Illuminations: Villes I, Villes II, Ville, Métropolitain, Ouvriers… Analizziamo Villes I, il testo che comincia con “L’acropole officielle”. Come André Guyaux ha osservato, l’effetto di Sublime è ottenuto qui attraverso l’uso ripetuto di forme superlative o comparative (“les conceptions de la barbarie moderne les…
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Il Sublime metropolitano: forma di un contenuto (prima parte)
Continua a leggere: Il Sublime metropolitano: forma di un contenuto (prima parte)Per cominciare, alcune premesse teoriche. Innanzitutto considererò la città moderna come una variazione sul tema del Sublime: il nuovo paesaggio urbano si rivela assolutamente grande (categoria kantiana), così come i paesaggi naturali senza confini visibili (il mare di nebbia in Friedrich). Ciò che è assolutamente grande risulta fuori da ogni confronto, e sfugge alla percezione del soggetto. L’esperienza della…