Autore: andreaaccardi

  • Cartoline persiane#13

    . Caro Rhédi, mi è capitato a volte di andare ai reading di poesia. Ho visto qualcuno che leggeva in una penombra di candele, con voce strozzata, parlando di penetrazioni tristi e orgasmi disperati (qualcun altro, di nascosto, eccitarsi). Ho visto poeti e poetesse vestiti di nero, perché la vita è dolore, il mondo un baratro, e comunque il nero smagrisce. Ho visto qualcuno parlare dell’oceano e dell’amore, del candore dei bambini, degli aquiloni. E non vergognarsi nemmeno un secondo. Ho visto qualcuno parlare lo sa solo…

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  • Cartoline persiane#12

    Caro Rhédi, mi sono trovato vicino ai vigneti all’ora del tramonto. All’improvviso è sbucato dalle spalle di un rudere un vecchio di queste parti. Mi ha rivolto un sorriso pieno di quattro denti. Si è seduto e ha cominciato a pulirsi le scarpe dal fango, usando un coltello da cucina. A un tratto, come se…

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  • Chatterton e Gambardella – di Andrea Accardi

      . Guardando La Grande bellezza ho avuto la sensazione che Jep Gambardella fosse l’estrema propaggine di un personaggio ricorrente nella letteratura moderna, l’artista diverso dal resto della società, lo scrittore «destinato alla sensibilità», come lo stesso Gambardella dice di se stesso. E però il paradigma dello scrittore sensibile oggi sembra essere cambiato drasticamente rispetto alla…

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  • El Desdichado: l’eredità di Nerval

      . Je suis le Ténébreux, – le Veuf, – l’Inconsolé, Le Prince d’Aquitaine à la Tour abolie : Ma seule Étoile est morte, – et mon luth constellé Porte le Soleil noir de la Mélancolie. Dans la nuit du Tombeau, Toi qui m’as consolé, Rends-moi le Pausilippe et la mer d’Italie, La fleur qui plaisait tant à mon…

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  • Cartoline persiane#11

      . Caro Rhédi, alla fine mi hanno coinvolto in una partita di calcetto. Dal momento che ero l’ultimo arrivato, mi hanno messo in porta. E dal momento che non avevo un completo adatto, ho giocato in pigiama. La mia squadra era molto più forte dell’altra, e per questo ho passato buona parte della partita…

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  • Cartello stradale

    . “Cimitero/Altre direzioni”, dice un cartello al bivio di un paese. Poesia involontaria dei piani regolatori, umorismo nero su fondo turchese. Qualcuno ride probabilmente, qualcuno riflette sull’alternativa. O la borsa o la vita! Se vai di qua, perdi tutto perché si muore. Se vai di là, sopravvivi in qualche modo, ma per una direzione che…

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  • I Vitellini di Felloni – di Andrea Accardi

    . La diatriba sui rapporti tra canzone d’autore e poesia andrebbe sempre precauzionalmente evitata. Tanto non se ne esce vivi, tra puristi irremovibili (“la poesia è un’altra cosa!”) e fan semplificatori (“i cantautori sono poeti!”). Possiamo comunque dire che la canzone d’autore ha una stretta parentela con la poesia, pur restando vincolata a una struttura…

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  • Cartoline persiane#10

    Caro Rhédi, dopo Dinant mi sono spostato verso il Nord del Belgio, e ho raggiunto Bruges. Mi sono fermato una notte sola, faceva un tale freddo che i canali erano tutti congelati, e le ombre dei campanili sembravano fantasmi alti cento metri che mi fissavano ovunque fossi. Stando in Europa sono diventato superstizioso, che ti…

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  • Cartoline persiane#9

    Caro Rhédi, dalla Francia mi sono spostato in Belgio, da quelli che i francesi considerano i loro cugini un po’ zotici (chiederò ai diretti interessati se è davvero così). Mi trovo proprio nella parte meridionale e francofona, la cosiddetta Wallonia, e in particolare nella cittadina di Dinant. Si tratta di un piccolo centro orizzontalmente longilineo,…

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  • L’album di famiglia. Gli anni di piombo nella narrativa italiana – di Gabriele Vitello

    — Pubblichiamo le pagine introduttive del saggio di Gabriele Vitello, L’album di famiglia. Gli anni di piombo nella narrativa italiana, che uscirà a gennaio per Transeuropa, ma disponibile già oggi sul sito http://www.transeuropaedizioni.it. Per riflettere sul modo in cui gli scrittori hanno raccontato la stagione del terrorismo, l’autore ha preso in esame un significativo corpus…

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