In evidenza

Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
Yasmin Incretolli, Mescolo tutto, Tunué, 2016, € 9,99 di Martino Baldi * «Sono carini questi orecchini», dice Chus. «L’ho scovati in fondo a un cassetto…» S’avvicina lascivo titillando con punta di lingua il bijoux a forma di cono gelato gusto brillantini incastonati nell’acciaio. Ho detto, scostandomi dall’avorio dei canini: «Mi dai un pugno?» «Eh?» «Ho curiosità…
Una frase lunga un libro #65: Juan Carlos Onetti, Per una tomba senza nome, SUR, 2016. Traduzione di Dario Puccini. Revisione di Giulia Zavagna; € 14,00, ebook € 9,99 * «Non voglio costringerla a fissarsi su una cosa o su un’altra; glielo suggerisco, semplicemente. Quando le chiedo di fissare l’attenzione su qualcosa, non l’aiuto affatto…
Antonella Sbuelz, La prima volta delle cose, Edizioni Cultura Globale, 2016 * Alba negli occhi La prima volta del ricordo Il tuo primo ricordo, verde e nero, sa di terra e di erba bagnata: lo sguardo che si impiglia in fondo al vuoto, l’ondeggiare del tuo corpo di tre anni, il piede che manca la…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com