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Dalla raccolta Sintesi, Edizioni Seam senti il respiro dei sassi sugli accordi dell’acqua e le parole degli alberi nei nostri ascolti smarriti §§§ anoressica vita la tua bocca cucita su una tavola imbandita §§§ all’odio non cedere passo che di forza ha bisogno il perdono §§ è di me che dico il silenzio ma…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
Ventidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con La Luna, carta della chiaroveggenza. Sono un animale da lavoro. Datemi responsabilità, scadenze, e ognuna di quelle piccole fibrillazioni che il mio incarico prevede (sono un insegnante, dovrei fornire al mondo…
Su Tutto e ogni singola cosa di Cristina Polli Riprendo alcuni versi molto cari ad Anna Maria Curci, autrice della curatissima e ispirata Prefazione a Tutto e ogni singola cosa di Cristina Polli (EdiLet, 2017; Postfazione a cura di Marco Onofrio), versi nei quali Rose Ausländer pone la parola come luogo, come terra nel cui…
da Gli Angoli del Corpo, ed . MontaG LE PAUSE DELLE IMBASTITURE Se sapessi far l’orlo alla mia esistenza preferirei il punto cieco cosicché nulla si vedesse e se la pena è profonda che giochi pure tra le pause delle imbastiture. LA DIVISIONE Uscendo di casa divido il peso che è dentro me con…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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