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GALANTERIES 2. Rondò: dei nazistini in vitro Nessuno di noi, siamo casti, ha sul braccio sinitro la svastica ma quando andiamo ai pozzi dove le rane saltano caldi i piedi ed asciutti nei nostri verdi stivali siamo un po’ un’Hitlerjugend un lupo che irrompe nel ghetto. Infilavano in camion urtandoli coi gelidi mitra i…
Fiaba scozzese del «Duca di Norvegia» (Questa fiaba si trova nel folclore russo, tedesco, ecc.) Un principe (chiamato qui «Duke o’ Norroway») ha, di giorno, forma animale e, soltanto di notte, forma umana. Una principessa lo sposa. Una notte, stanca di quella situazione, ella distrugge la spoglia animale di suo marito. Ma allora egli…
Andare Pensi sia difficile andare? È la cosa più facile. La libertà non resiste a nessuno. Resta una voglia tremenda. Forse una scelta. Sulle tracce di Miłosz Al di là della linea parla il mare tacendo canta al vento. Faro sentinella Illumina lo spazio onda slancia. Affanna il pensiero. Andata e ritorno remando…
Dorianne Laux, Poesie Traduzioni di Angela D’Ambra What’s Broken The slate black sky. The middle step of the back porch. And long ago my mother’s necklace, the beads rolling north and south. Broken the rose stem, water into drops, glass knobs on the bedroom door. Last summer’s pot of parsley and…
Carlo Invernizzi, Impercettibili nientità. Poesie 1950-2017 A cura di Massimo Donà, La nave di Teseo 2020 A due anni dalla sua morte, è uscito oggi, per l’editore La nave di Teseo, Impercettibile nientià il volume che raccoglie l’intera produzione poetica di Carlo Invernizzi dal 1950 al 2017, con la curatela di Massimo Donà. La redazione…
Alcune impressioni e domande a Vincenzo Di Maro intorno a Una stagione nascosta (Nuova Editrice Magenta, 2019) Gianluca Garrapa: Quasi un’origine, il sogno, nell’immaterialità vivida dell’immagine. La parola sembra immaginarsi esplodere nella caverna dove le apparenze paiono per quello che realmente sono, in poesia: essenze. L’uomo nasce dalla parola e dal silenzio. Una poesia degli…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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