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Nt’austu, na nuttata Sèntiri, ‘un s’a firari a fari. Vìriri annarbuliariarbuli e arma e favara ‘i vattìucosiddìu, gràscia, pirdunufurnicìi ‘i lupu cùpiu, u stessu crìriri e cchiù jusu fiuràrisi i cristiani nne casiruri nne riti, nne linzola ‘i ruètta tuttu nzèmmulaaggigghiati nno scantu suratu r’aùstu e susu arrè, muntagna voscu scunchiutu ‘i vucicu nova…
Versi per l’invisibile Avevi spezzato il filo della vitasullo stelo del fiore di nardonel vento delle altezzeFu così che in quel giornofra pareti di luceeri così lontano e privo di terrasenza indugio annunciastilieve l’addiocome di splendida farfalla nel soleIn quel viso ora nell’ombrac’è il tuo sguardoche invade l’aria così gelida del giornoed è così…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Le immagini si susseguono e si compongono, architetture fragili e solide, effimere e durevoli, armoniose e dissonanti nel volume di poesie…
Febbraio 1941 forse nevicava quel giornocome adesso,stroncava i gialliimpazienti favagellie nevicava forte nei Balcanidove il padre soldatonel suo lungo cappotto si rannicchia,autarchico e gelato,gelata la discesagiù per il Monte,lì passa la tua lettigamadre,in quattro la sorreggonoper l’ospedale tu scalci,hai frettad’uscire in mezzo al gelo,sai che la vitaè oltre quel tepore,altro non saie altro non…
Per una lettura della poesia di Maria Benedetta Cerro* Lo sguardo inverso è l’ultima pubblicazione poetica di Maria Benedetta Cerro, l’ultima di un lungo e fecondo percorso che dura ormai da sette lustri. Si tratta di una raccolta che impropriamente può definirsi tale, perché, anzi, la sua caratteristica essenziale, sia sul piano stilistico che su…
Jules Laforgue, Ultimi versi Introduzione, traduzione, note critiche, bibliografia a cura di Francesca Del Moro Marco Saya Editore, 2020 Considerare il testo poetico come ‘corpo sonoro’ è, nella dialettica permanente, dinamica e mai pacificata, di azzardo e resa, che si manifesta nella traduzione, così come nella scelta degli approcci strategici all’atto del tradurre, un punto…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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