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Beppe Salvia, Cuore A cura di Sabrina Stroppa Interno Poesia Editore, 2021 È presa la vena, carezzala, fa arco col braccio, appanna il lume, luce celeste brilla una febbre sul braccio; scalda l’anima copri lo specchio, fa che una coltre allontani le voci, la lamina d’argento s’è scaldata, è la…
Millimetri Lui l’accolse giungendo le mani, come quando si prega, o si controlla sospettosi di non essere padroni di fastidiose asimmetrie, e lei gli sorrise distesa, inclinando leggermente il capo verso destra. Gli disse Roberto, che casa, Roberto, e fu lui allora a sorriderle zitto, tacendo un misto d’orgoglio e di angoscia. Le disse te…
Nome Persona, non ti so aiutare. Non ho per te un salvagentené altro vestitod’emergenza – non ho mai festeggiatoun matrimonio – ti scorgo appenae neppure ti conosco però ti do un nome qualsiasi,facciamo così ti do un nome, un nome che ti possa aiutare anchein futuro, nel mondo. Ma, sai, un nome alla fine…
Appunti di poesia contemporanea A cura e con la traduzione di Alexandra Zambà #6: Elena Toumazi – Rebelina Elena Toumazi, nome letterario Rebelina (Έλενα Τουμαζή – Ρεμπελίνα), proviene da Famagosta di Cipro, città occupata dai turchi dal 1974. Dopo il liceo ha studiato a Ginevra, Psicologia Sperimentale per l’Infanzia. Per un breve periodo ha lavorato…
da Desiderio senza rimedio Una bracciata di voci, rumori.Letargici rami. Gli anziani. Nell’incantesimo sordo del suono,potrei dimenticarmi chi sono. Meno di una pura, ciecasuperstizione, più che un giro di vite.La parola non fu che una vocein silenzio, un’interruzione. La pioggia ti decide il voltodi un inverno che scotta troppo.il cuore batte i denti.…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Azzurro Questo azzurro non era in vendita. Si presentò spontaneamente all’unica ora possibile. Il cielo si riconobbe. «Così simile», mormorò…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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