In evidenza

Le poesie che proponiamo oggi, appartengono alla raccolta La croce versa (Effigie, 2022), di Paolo Castronuovo. Decidete voi in quale contesto immaginare e rielaborare le visioni che questi versi sembrano produrre attraverso la lettura. Un quotidiano in pasto a infatuazioni tra il lirico e l’orrifico, che potrebbero dunque essere la stessa cosa, la stessa bolgia.…
16 giugno 1904. Tutto comincia e finisce qui – anzi, più o meno. Il Bloomsday. La data in cui si svolge l’Ulisse, la stessa in cui James Joyce si recò al suo primo appuntamento con Nora Barnacle, sua futura moglie. E quale migliore occasione per (ri)leggerla nella nuova, riveduta, traduzione di Enrico Terrinoni, pubblicata per…
La nuova raccolta poetica di Lorenzo Pataro, si intitola Amuleti (Ensemble). In occasione dell’uscita del libro proponiamo la prefazione, firmata dal poeta Elio Pecora e, a seguire, cinque poesie selezionate dalla redazione. “Di una raccolta di componimenti in versi si può affermare che abbia raggiunto o toccato la poesia – che, nell’attuale moltitudine di versificatori, appare…
La raccolta che proponiamo oggi si intitola Volontà nobili (Nulla Die, 2022), di Imperatrice Bruno. C’è il senso del carnale, nei suoi testi, una carnalità che trascende il semplice senso del tatto come a voler scarnificare l’oggetto del desiderio, per stremarlo e poi rianimarlo ancora. Davide Rondoni, che del libro ha curato la prefazione, scrive:…
Immaginare la narrazione del mondo attraverso uno sguardo non umano rappresenta forse uno dei temi più stringenti del nostro tempo. Del resto, tutto ciò che si scosta dalla prospettiva antropocentrica rimane, ancora oggi, un campo sconosciuto al quale ci avviciniamo con una curiosità spesso colpevole di desiderio di addomesticamento delle “specie” diverse da noi. Nel…
A morte il tiranno (HarperCollins), di Matteo Cavezzali, è un libro attualissimo, sebbene i fatti raccontati risalgano a secoli ormai passati, più o meno lontani da noi nel tempo e nello spazio. Eppure l’uomo trascina con sé sempre i soliti tratti quando si parla di potere, denaro, politica. È una triade che solitamente s’accompagna a…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com