In evidenza

_La casa la luce si è addensata in una bocca sola e la separazione si fa foglio sottile su cui riscrivere il nome sbadiglio docile il mio salito per te come parola non detta armiamo il corpo di sete per trovarci più nudi quel modo d’amare vicino ad un lunghissimo grido udibile a tutti che…
Se Dafne incontra Ondina sulla riva si sporge l’una, l’altra emerge cauta. Non più umane per scelta o non ancora? Gli arti intrecciati ascoltano la cincia. (A.M. Curci) Alba Gnazi, Verdemare. Cronologia inversa di un andare, La Vita Felice 2018 Un incontro tra Dafne e Ondina, tra l’umana che si fa albero e corteccia…
Dalla raccolta inedita Abbiamo visto un film . Ti ho tenuto la mano stretta ti ho passato la bocca sulla faccia come i cani col gelato del padrone. Desideravo aprirti presto le gambe ficcarci potente dentro e tutto tutto me. Poi siamo usciti. Bevevamo in un posto che ti piace tanto. Ti ho scattato una…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
EVENTO RINVIATO A DOMENICA 22 APRILE 2018 Donne e critica letteraria in Italia oggi Un punto sulla critica letteraria di poesia prodotta da donne o su opere di donne in Italia oggi. Dialogheranno con noi: Liana Borghi, Giusi Montali, Renata Morresi, Alessandra Trevisan Letture e riflessioni sulla poesia delle donne, anche a partire…
Penelope a modo mio Cosa ne pensi se ti scelgo e ti tengo in palmo di mano fra le linee che si intrecciano intessendomi al mondo Dipende se sulla mia pelle vedi strade o graticolo di prigione se fra trama e ordito cerchi la fuga o l’arte di tessere costruzione e passione Dipende, Ulisse, se…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com