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In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
In salita «Insomma l’esistenza non esiste»(l’altro: «leggi certi poeti,ti dirannoche inesistendo esiste»).Scollinava quel buffo dialogo più giùdi un viottolo o duealla volta del mare.Fanno di questi discorsinell’ora che canicola di bruttoi ragazzi Cioè? – mi dicevoscarpinando per quelle petrarie –.Proprio non ha sensose non per certi trapassanti amariquando si stampano per sempre in lorointeri…
La spiaggia Sono andati via tutti –blaterava la voce dentro il ricevitore.E poi, saputa: – Non torneranno più –. Ma oggi,su questo tratto di spiaggia mai prima visitatoquelle toppe solari… Segnalidi loro che partiti non erano affatto?E zitti quelli al tuo voltarti, come niente fosse. I morti non è quel che di giornoin giorno…
Arte poética Mirar el río hecho de tiempo y aguaY recordar que el tiempo es otro río,Saber que nos perdemos como el ríoY que los rostros pasan como el agua. Sentir que la vigilia es otro sueñoQue sueña no soñar y que la muerteQue teme nuestra carne es esa muerteDe cada noche, que se…
Lorenzo Poggi, La Nauseatudine. Poesie Prefazione di Plinio Perilli, La Vita Felice 2019 L’aggressione, lenta e persistente, oppure repentina e virulenta, delle cose – contesti accadimenti presenze – riporta alla mente il brano da La nausea di Sartre: il nome, apparentemente innocuo, “panchina” può rassicurare? Quell’oggetto costruito perché le persone si siedano e sostino…
Dopo un lungo rivoltarsi, finalmente s’addormentò, e cominciò a fare i più brutti e arruffati sogni del mondo. E d’uno in un altro, gli parve di trovarsi in una gran chiesa, in su, in su, in mezzo a una folla; di trovarcisi, ché non sapeva come ci fosse andato, come gliene fosse venuto il…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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