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La cadenza del remo: l’Opera incerta di Anna Maria Curcidi Giuseppe Martella Già dall’esergo iniziale pare che, in questa nuova raccolta di Anna Maria Curci, l’intreccio enigmatico di Nei giorni per versi si apra a stella o a spugna, perché il cuore assorba la linearità degli eventi in una unica sospensione dei suoi battiti,…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
l’intreccio di seta nella catastrofe conun solo gesto accordare alla fiamma,ornare la terra d’incendio. questa laforma del cielo, del bianco, disuperiore eleganza: la cenereintessere all’eco del bosco, essere ilvuoto che ovunque risplende,fiorire una cura struggente. svanisci, dissolvi, disperdi:la grazia è la vita dei morti. * giovane capelli rosa e sguardo appenaperso in un…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Ruth è il titolo di una poesia di Else Lasker-Schüler, Jussuf Prinz von Theben, “Jussuf principe di Tebe”, come si firmava…
Poesie a Paul Celan di Germain DroogenbroodtA cura di Luca Benassi Pochi poeti del Novecento sono stati capaci di descrivere l’orrore dell’Olocausto come Paul Celan, costituendo un baluardo poetico laddove l’arte e la poesia non sembravano più possibili, per dirla con le parole di Adorno. Questo fattore resistenziale – questa resilienza della poesia per dirla…
Sotirios Pastàkas. Un’intervista: «Il più grande peccato per l’uomo è uccidere il tempo»di Lefteris Papasterghiou Traduzione e introduzione di Chiara Catapano La frase estrapolata dall’intervista, e divenuta titolo dell’intero articolo, racchiude in fondo un aspetto evidente di questa nostra società, che tenta di dissimulare l’aggressività latente ma che non può non ricacciare fuori, fingere di…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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