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Kurt Marti, nel centenario della nascita a cura di Fulvio Ferrario Kurt Marti nasce a Berna nel 1921, in una famiglia borghese: il padre è notaio, politicamente impegnato nel partito liberale (cioè conservatore). Al liceo è compagno di classe di Friedrich Dürrenmatt, con il quale mantiene un rapporto di amicizia. Dopo un tentativo di studiare…
Annamaria Ferramosca, Per segni accesi Prefazione di Maria Grazia Calandrone Giuliano Ladolfi Editore 2021 Va incontro a un «enigma abbagliante» la poesia di Annamaria Ferramosca, ne intercetta i segni, che si accendono, diventano testimoni incandescenti di un «paesemistero» inaccessibile nella sua interezza. Consapevole dell’inevitabile fallimento della ‘grande impresa’, Ferramosca non rinuncia tuttavia a spingersi sul…
«Respiro, tu, invisibile poema».Divagazioni sull’inquietudine sonora di Rainer Maria Rilke E dunque ci sarà l’angeloche lentamente beva dai miei trattiil vino rischiarato di visioni.Assetato, chi ti indicò il cammino? Tu dunque hai sete. Tu che in ogni venaScrosci il torrente in piena di Dio. Tuhai sete ancora. Abbandònatialla sete. (Ma come mi hai afferrato!) Ed…
Maria Grazia Calandrone, Splendi come vita Ponte alle Grazie 2021 Nota di Michele Paoletti Nel 2019 esce per Mondadori Giardino della gioia, raccolta di poesie all’interno della quale è presente una sezione intitolata Il Disamore; a distanza di due anni Ponte alle Grazie pubblica Splendi come vita, libro impossibile da classificare (e del resto poco…
In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
L’ebreo si dondola L’ebreo si dondola,mentre la palpebrapiega al ricordo,e il suonodelle litaniegiunge da lontano. L’ebreo si dondola,e mette il corponell’onda lenta,nel flusso dei millenni,e si concentranel punto vuotoe bianco primad’ogni lettera. L’ebreo si dondolanell’abbaglio del suono,nel canto ancestrale,nella parola aspra,nel suo nomeche scolora;nel ricordodei sei milioni,l’ebreo si dondola. E canta parole secche,l’ebreo che…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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