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Dante muore a Ravenna settecento anni or sono, la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Un anniversario importante, che su queste pagine non può passare inosservato. «Poetarum Silva» intende commemorarlo, il 14 di ogni mese, attraverso le pagine di autori che gli hanno reso omaggio, trasformandolo in personaggio della loro scrittura critica,…
Pier Franco Uliana, Corrispondenze dal roseto boreale Prefazione di Ivan Crico Le Voci della Luna-Qudulibri 2021 Constatazione e non giudizio: la poesia italiana di almeno due decenni sembra ancorata a esperienze e passioni quotidiane prese con serietà da chi le narra e gira attorno a esse solo raramente con ironia e rilancio o spostamento di…
NEL SECOLO CHE HAI LASCIATO 1 su tutto il giardino nevedilatatasilenzio armato nelle pupilleneve, tutta nel sanguenarici oltraggiatebianco e nero l’incedere violentodel battito cardiacosi chiude su di sé nella luminosa potenzaavviene l’incontro seduti in cerchio bruciavano nevenella carta stagnola, fiammellavenerata, laccio stretto coi denti morte caduta nelle bracciacrivellate di colpipresenza terribile nello…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Stato della nazione assetata giacevo a letto avvinta dal dormiveglia un’estate caldissima e secca attraversava il paese con piglio risoluto…
La prova del mare A lei, alla notte, la sorvolata da stelle, l’inondata di mare, a lei nata dal silenzio, […] Paul Celan, da Argumentum e silentio L’ultima raccolta di poesie di Francesco Giusti coincide completamente con chi l’ha scritta, e questo…
UNA SCONTROSA GRAZIA – IL FESTIVALdal 2015 incontri di Poesia e LetteraturaDomenica 12 dicembre, palazzo Gopcevich, Trieste dalle ore 10 alle ore 19 [comunicato stampa] Domenica 12 dicembre, dalle ore 10 e per tutto il giorno, il noto ciclo di incontri triestino della Samuele Editore e diretto da Alessandro Canzian, Federico Rossignoli, Mario Famularo e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com