-
Manuel Cohen, A mezza selva #2: Annalisa Teodorani
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva #2: Annalisa TeodoraniPalinsesti di poesia a cura di Manuel Cohen A mezza selva #2: Annalisa Teodorani Nella poesia di Annalisa Teodorani Erede, nei primi anni zero, della scuola di Santarcangelo (T. Guerra, A. Baldini, N. Pedretti, G. Fucci, G. Rocchi), Annalisa Teodorani appare in controtendenza con la dismissione delle lingue dell’oralità, con l’archiviazione del paesaggio e del…
-
I poeti della domenica #238: José Saramago, Psicanalisi
Continua a leggere: I poeti della domenica #238: José Saramago, PsicanalisiPsicanalisi In ogni uomo, dieci, o più ancora; in ogni uomo, nove, mascherati, e i nove, nella voce, imbavagliati, dell’uomo che berlina e palco accorda. Una porta sprangata di cantina la malizia del sonno la smantella: sfuggiti dal segreto e dal cancello, mostrano i nove il dieci uguale a niente. Strizzato per benino e ripassato,…
-
I poeti della domenica #237: José Saramago, Non c’è più orizzonte
Continua a leggere: I poeti della domenica #237: José Saramago, Non c’è più orizzonteNon c’è più orizzonte. Se dessi un altro passo, se il limite non fosse la rottura, sarebbe un passo falso: in un opaco velo indivisibile di spazio e di durata. Convergeranno qui le parallele, con parabole rette che coincidono. Non c’è più orizzonte. Il silenzio risponde. È Dio che s’è sbagliato e lo confessa. .…
-
Leonardo Caffo, da ‘Fragilità umana’
Continua a leggere: Leonardo Caffo, da ‘Fragilità umana’Una teoria dell’anticipazione con arte e architettura. La quarta tappa di questo nostro viaggio conduce il postulato contemporaneo alla ricerca di alleati. Come fare emergere sin da subito la diversità della nuova specie che nasce sulle macerie di Homo sapiens? La filosofia, con la sua pur fitta argomentazione, sembra non bastare: propongo di considerare l’alleanza…
-
proSabato: Stig Dagerman, Ma tutto quel che mi accade di importante
Continua a leggere: proSabato: Stig Dagerman, Ma tutto quel che mi accade di importanteproSabato: Stig Dagerman, Ma tutto quel che mi accade di importante […] Ma tutto quel che mi accade di importante, tutto quel che conferisce alla mia vita il suo contenuto meraviglioso − l’incontro con una persona amata, una carezza sulla pelle, un aiuto nel bisogno, il chiaro di luna, una gita in barca sul mare, la gioia…
-
Antonio Malagrida: inediti
Continua a leggere: Antonio Malagrida: ineditiNon so più dirti i nomi delle cose. Li ho lasciati andare lungo i puntini di sospensione lontano dalle istruzioni per l’uso, dalle tavolate d’opinione. Fuori da commenti, postille, solide argomentazioni. Nel tempo dei discount dell’informazione, della retorica degli elzeviri, della tv satellitare, dell’infallibile fiuto di Google e Wikipedia, i nomi delle cose trionfano…
-
Versi e vinili #1: Francesco Filia, Parole per la resa
Continua a leggere: Versi e vinili #1: Francesco Filia, Parole per la resaCi sono raccolte di poesia i cui versi accompagnano gesti, eventi, passi di una vita. Ci sono dischi che dispiegano la loro vocazione a farsi parte della colonna sonora di una vita. Due affermazioni, queste, talmente evidenti da apparire banali. Banale, tuttavia, non è la combinazione, seppure tutta soggettiva e rielaborata da chi riceve e…
-
Federica Giordano – Inediti
Continua a leggere: Federica Giordano – IneditiNel punto in cui hai versato tutta la tua luce, proprio lì dove tu hai nutrito la tua pianta. Da quel foro della terra, tutti gli alberi del resto del mondo Lanciano la loro voce. Ma tu innaffi la tua pianta. “Anche il tuo regno i corrode. Il bosco scuro ha abitanti maligni che…
-
In pentola il romanzo! (di Edoardo Pisani)
Continua a leggere: In pentola il romanzo! (di Edoardo Pisani)Se potessimo crocifiggere Borges, lo faremmo. Roberto Bolaño . Nel 1927, anno delle conferenze a Cambridge che comporranno il saggio Aspects of the novel, Aspetti del romanzo, Edward Morgan Forster confessa a Virginia Woolf di sentirsi impreparato, poco colto, invero non un gran lettore di romanzi e di certo non un critico, ignorando o quasi…
-
Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (Nota di lettura di Melania Panico)
Continua a leggere: Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (Nota di lettura di Melania Panico)Per avere una visione migliore, dal basso verso l’altro (o parallelamente dall’interno verso l’esterno), che abbracci l’intero panorama esistenziale – la nostra storia dal passato al presente – è preferibile collocarsi sul lato basso del quadrato: situazione che consentirà una più adeguata proiezione sul futuro. Questo è quello che ci preannuncia l’autore stesso. A…