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Tre inediti di Andrea Astolfi
Continua a leggere: Tre inediti di Andrea AstolfiDalla raccolta inedita Abbiamo visto un film . Ti ho tenuto la mano stretta ti ho passato la bocca sulla faccia come i cani col gelato del padrone. Desideravo aprirti presto le gambe ficcarci potente dentro e tutto tutto me. Poi siamo usciti. Bevevamo in un posto che ti piace tanto. Ti ho scattato una…
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Caregiver Whisper 14
Continua a leggere: Caregiver Whisper 14Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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[Rinviato al 22 aprile 2018] ‘Donne e critica letteraria’. Il 3 marzo a Sasso Marconi – Le Voci della Luna
Continua a leggere: [Rinviato al 22 aprile 2018] ‘Donne e critica letteraria’. Il 3 marzo a Sasso Marconi – Le Voci della LunaEVENTO RINVIATO A DOMENICA 22 APRILE 2018 Donne e critica letteraria in Italia oggi Un punto sulla critica letteraria di poesia prodotta da donne o su opere di donne in Italia oggi. Dialogheranno con noi: Liana Borghi, Giusi Montali, Renata Morresi, Alessandra Trevisan Letture e riflessioni sulla poesia delle donne, anche a partire…
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Inediti di Alessandra Racca
Continua a leggere: Inediti di Alessandra RaccaPenelope a modo mio Cosa ne pensi se ti scelgo e ti tengo in palmo di mano fra le linee che si intrecciano intessendomi al mondo Dipende se sulla mia pelle vedi strade o graticolo di prigione se fra trama e ordito cerchi la fuga o l’arte di tessere costruzione e passione Dipende, Ulisse, se…
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La figlia del vento: nota su Alejandra Pizarnik (di Jennifer Poli)
Continua a leggere: La figlia del vento: nota su Alejandra Pizarnik (di Jennifer Poli)Dall’introduzione di Enrique Molina all’edizione italiana di Crocetti (La figlia dell’insonnia, 2004) delle poesie di Alejandra Pizarnik (Buenos Aires, 1936-1972) si legge: Quando penso ad Alejandra Pizarnik la vedo passare, solitaria, in una di quelle enormi sfere di Bosch dove giacciono coppie nude, entro un mondo tanto tenue che solo per miracolo non esplode…
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Paola Casulli, Sartie, lune e altri bastimenti
Continua a leggere: Paola Casulli, Sartie, lune e altri bastimentiPaola Casulli, Sartie, lune e altri bastimenti, La Vita Felice 2017 Il titolo della raccolta più recente di Paola Casulli, Sartie, lune e altri bastimenti, introduce in maniera accattivante a temi, sfondi e contesti che hanno il pregio di assumere ruoli diversi con il procedere delle liriche che la compongono. Mare, vento, pioggia e isola…
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Lettera a Corrado. Per “Tempo riflesso”, di C. Benigni
Continua a leggere: Lettera a Corrado. Per “Tempo riflesso”, di C. BenigniCorrado Benigni, Tempo riflesso, Interlinea, 2018 – € 12 Carissimo Corrado, vedo un tuo maggiore abbandono (parola bellissima, e difficile) in questo nuovo libro. Un abbandono, dico, che in primis mostri te a a te stesso, e di riflesso a chi legge. Ecco, tempo riflesso. Mi convince, mi piace questa traccia di ambiguità nel…
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I poeti della domenica #240: Vittoria Colonna, Non senza alta cagion la prima antica
Continua a leggere: I poeti della domenica #240: Vittoria Colonna, Non senza alta cagion la prima anticaVittoria Colonna (aprile 1490 – 25 febbraio 1547) . Non senza alta cagion la prima antica legge il suo paradiso a noi figura di latte e mel perché candida pura fede e soave amor l’alma nudrica, e ‘n guisa d’ape, natural nimica d’ogni amaro sapor, con bella cura da ciascun fior d’intorno il dolce fura…
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I poeti della domenica #239: Vittoria Colonna, Fuor di me tutto in quello entra il mio core
Continua a leggere: I poeti della domenica #239: Vittoria Colonna, Fuor di me tutto in quello entra il mio coreVittoria Colonna (aprile 1490 – 25 febbraio 1547) . Fuor di me tutto in quello entra il mio core dove questi occhi miei li aprir la via, e quando dal mio seno egli già uscia alto gridai: «Dove il conduci, Amore?». Egli, con volo audace: «Al proprio errore», rispose; «quel ch’io custodir solia con tanta…
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proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera
Continua a leggere: proSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande seraproSabato: Giuseppe Pontiggia, La grande sera XXI Colloqui e sostituzioni Quale poteva essere “la solita ora” di un appuntamento alla sera? Un’ora compresa tra le venti e trenta e le ventidue, secondo il calcolo delle probabilità: ma nelle abitudini di una coppia clandestina – quale era, secondo il calcolo delle probabilità, quella formata da suo fratello…