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Racconti matti (Verso il Festival) #6: Heman Zed, Autoscopia
Continua a leggere: Racconti matti (Verso il Festival) #6: Heman Zed, AutoscopiaNota: Abbiamo chiesto ad alcuni scrittori dei racconti attorno al tema della follia, su quello che succede a volte nella testa della gente; sono tappe di avvicinamento al Festival dei Matti – Nel nome degli altri che si terrà a Venezia dal 13 al 15 maggio. Il sesto racconto è di Heman Zed e si…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #6
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo #6Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Racconti Matti (Verso il Festival) #5: Anna Toscano, La prima volta
Continua a leggere: Racconti Matti (Verso il Festival) #5: Anna Toscano, La prima voltaNota: Abbiamo chiesto ad alcuni scrittori dei racconti attorno al tema della follia, su quello che succede a volte nella testa della gente; sono tappe di avvicinamento al Festival dei Matti – Nel nome degli altri che si terrà a Venezia dal 13 al 15 maggio. Il quinto racconto è di Anna Toscano e si intitola La…
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Racconti Matti (verso il Festival) #4 Silvia Tebaldi, Scrivere nei tempi morti
Continua a leggere: Racconti Matti (verso il Festival) #4 Silvia Tebaldi, Scrivere nei tempi mortiQui in questa casa persa tra i campi e in quello che ci diciamo c’è un segreto, sì, però più del segreto contano le strade per arrivarci; che sono poi linee invisibili tra i campi, pensieri che non si vedono, momenti come di stupore – di affetto per il cuore che batte, come ha detto…
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Racconti matti (Verso il Festival) #3: Rosario Palazzolo, Dall’angolo
Continua a leggere: Racconti matti (Verso il Festival) #3: Rosario Palazzolo, Dall’angoloLe preghiere si fanno che non è giusto che si fanno le preghiere che se no Gesù si arrabbia e ti fa morire, Avanti fai la preghiera, Gesù benedici questo cibo che oggi prendiamo e dallo anche ai poveri, Ciao, Ciao, Come ti chiami?, Io sto giocando che c’ho le mie bambole che sto giocando,…
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Una frase lunga un libro #57: Simona Vinci, La prima verità
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #57: Simona Vinci, La prima veritàUna frase lunga un libro #57: Simona Vinci, La prima verità, Einaudi, 2016, € 20,00 * Non ce ne fu bisogno, di capire, perché quello che videro subito dopo fu ancora peggio e chiarì che lì, in quel posto e in quel momento, qualsiasi cosa poteva accadere: anzi era già accaduta. C’è un mondo, una serie…
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Racconti Matti (Verso il Festival) #2: Nadia Terranova, Via della Devozione
Continua a leggere: Racconti Matti (Verso il Festival) #2: Nadia Terranova, Via della DevozioneAndrea ha sempre saputo che la sua voce non è uguale a quella degli altri. Glielo dicevano a Bogotà, fermavano sua madre per strada, a scuola, dappertutto: signora, suo figlio ha una voce che è una musica, una voce che non pare sua. Una voce da femmina, pensavano Andrea e sua madre senza bisogno di…
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Ancora su #Ancestrale: la fatica del lutto
Continua a leggere: Ancora su #Ancestrale: la fatica del luttoAssediati giochiamo ai dadi assediati posiamo le armi e aspettiamo L’assedio finirà giochiamo Aiace l’assedio finirà (Goliarda Sapienza) . Se, come scriveva Garboli parlando di Alibi, la Morante era tentata da Achille, Goliarda Sapienza è stata tentata dal cugino Aiace. Sì, perché mentre Achille cercava la morte eroica, inseguendola continuamente, sprezzante degli ordini superiori, del…
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Racconti Matti (verso il Festival) #1: Andrea Pomella, La tribù dei topi
Continua a leggere: Racconti Matti (verso il Festival) #1: Andrea Pomella, La tribù dei topiQuando ho letto l’annuncio su internet non c’erano foto del monolocale, c’era solo una descrizione meticolosa, avrei detto orgogliosa. Nella descrizione tuttavia non c’era niente che mi allettasse (a pensarci bene non poteva esserci niente che avrebbe potuto allettarmi), a parte il prezzo: cinquecento euro mensili. Mi è sembrato subito un affare, cinquecento tondi, una…
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Annegamenti – J.C. Oates
Continua a leggere: Annegamenti – J.C. Oates1. Nel 1932 esce in Italia, tradotto da Cesare Pavese, Moby Dick di Hermann Melville. Con Melville abbiamo per le mani gli Stati Uniti d’America, che Pavese ebbe a definire: «un gigantesco teatro dove con maggior franchezza che altrove veniva (e viene – ndr) recitato il dramma di tutti». Parliamo dell’Occidente, del tramontare, della caduta e…